Un Mercoledì Da Leoni Film Jan Michael Vincent Morto

Il surfista di "Un mercoledì da leoni" e una vita di alcol e droghe

È morto a 74 anni Jan-Michael Vincent. Uno degli indimenticabili protagonisti dell'iconico film. Ma la sua esistenza è stata tormentata dalle dipendenze. La storia.

  • ...

Jan-Michael Vincent era diventato, nel ruolo dell'inquieto Matt Johnson, uno degli indimenticabili protagonisti, insieme con William Katt e Gary Busey, di un film iconico sul surf ma anche sugli anni delle guerra in Vietnam, come Un mercoledì da leoni di John Milius (1978). Aveva una passione profonda e mai dimenticata per il mare: Vincent è morto il 10 febbraio 2019 a 74 anni per arresto cardiaco a Asheville, in North Carolina, ma la notizia è stata diffusa solo nella giornata del 9 marzo. Classe 1945, nato a Denver in Colorado, l'attore da inizio carriera, a fine Anni 60, ha alternato grande e piccolo schermo, recitando in serie come Bonanza, Marcus Welby e Sulle strade della California. È arrivato al film di Milius anche grazie a ruoli di contorno ma di grande intensità come quello in Allucinante notte per un delitto (1971) di Herbert B. Leonard a fianco di Robert Mitchum, per il quale ha ottenuto la sua prima candidatura ai Golden Globe; la seconda arrivò 12 anni dopo per la miniserie Venti di guerra, sempre insieme a Mitchum, e con Ali McGraw.

Tra le altre sue prove d'attore di maggior rilievo ci sono quelle nel post apocalittico L'ultima odissea di Jack Smight (1977) con George Peppard e Dominique Sanda e nell'action comedy Collo d'acciaio (1978) di Hal Needham con Burt Reynolds. Un altro importante picco di popolarità Vincent lo ha vissuto a metà Anni 80, come protagonista dal 1984 fino al 1986, della serie tivù Airwolf, andata in onda in Italia con il titolo Supercopter, dov'era Hawke, il brillante pilota, di un elicottero militare super-avanzato.

Jan-Michael Vincent, attore di "Un mercoledì da leoni", morto a 74 anni nel 2019.
Ansa

AVEVA SUBITO L'AMPUTAZIONE DELLA GAMBA

Interprete di oltre 40 film e più di una ventina di serie, ha combattuto per gran parte della vita con la dipendenza da droga e alcol, con conseguenti comportamenti incontrollabili, tra ripetuti incidenti stradali dai quali è uscito con gravi conseguenze fisiche (come un danno alle corde vocali) ed episodi di violenza. Problemi che l'hanno allontanato dai progetti di primo piano, portandolo a lavorare soprattutto per produzioni indie (fra le altre Buffalo '66 di Vincent Gallo) e film di serie B, fino a un'ultima performance nel thriller White boy di John Marino (2002). Nel 2012 aveva anche subito l'amputazione della gamba destra sotto il ginocchio, a causa di arteriopatia ostruttiva degli arti inferiori.

Come si era ridotto Jan-Michael Vincent.
9 Marzo Mar 2019 1800 09 marzo 2019
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Correlati
Potresti esserti perso