Masterchef 2019 Pagelle Nona Puntata

Le pagelle della nona puntata di Masterchef 2019

I concorrenti devono replicare le specialità di tre chef. Senza dimenticare la prova sulle torte da cerimonia con Iginio Massari. Escono Salvatore e Federico. I migliori Valeria e Gilberto. I voti.   

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La nona puntata di Masterchef si apre con una mistery box semplice e si chiude con il pressure test, a oggi il più difficile, che porta all'eliminazione di Federico. La mistery consiste nel replicare il piatto d'esordio: tutti i concorrenti devono riproporre la portata con cui si sono guadagnati il grembiule e magari migliorarla. Vince Valeria con il “Beccafico a modo mio”, migliorato da una salsa più strutturata.

L'INVENTION TEST DEDICATO ALLE TORTE DA CERIMONIA

​L'invention test si rivela bello complesso. Torna a Masterchef il pasticcere Iginio Massari, primo ospite di questa edizione e i concorrenti devono replicare tre sue torte da cerimonia: all'italiana, alla francese e all'americana. Valeria, come vincitrice della mistery, ha il vantaggio di ricevere dei consigli da Massari, di trovarsi la spesa pronta e di assegnare ai suoi competitor il tipo di torta da fare. Esce Salvatore, vince di nuovo Valeria, che è la capitana della brigata rossa nell'esterna. Durante questa prova i concorrenti devono preparare i menù per due squadre di calcio: i seminaristi e i sacerdoti della Clericus Cup.

Iginio Massari super ospite della nona puntata di Masterchef 2019.

IL PRESSURE TEST E LA PASTA DEGLI CHEF

Vince la squadra rossa di Valeria e la blu, formata da Gilberto, Federico, Loretta e Alessandro, va al pressure test che consiste nel replicare tre piatti di pasta di tre chef. La prima prova del pressure è la riproduzione della cacio e pepe cotta in vescica di maiale di Riccardo Camanini, chef del ristorante Lido 84 di Gardone Riviera: si salva Gilberto. Nella seconda prova bisogna cucinare i rigatoni dolci pomodoro e mozzarella dello chef Cristoforo Trapani del ristorante Magnolia dell'hotel Byron di Forte dei Marmi: Alessandro va in balconata. Il duello è tra Federico e Loretta, che devono cimentarsi con la realizzazione dello strapazzo con fonduta di pecorino e tartufo nero della chef Barbara Agosti dell'Eggs di Roma. Loretta si salva, Federico deve lasciare per sempre la cucina di Masterchef. Noi avevamo creduto molto in lui e nelle ultime puntate ci aveva dato grande soddisfazione, peccato!

La prova esterna della nona puntata di Masterchef 2019: cucinare un menù per le due squadre della Clerical Cup.

LOCATELLI SI CONFERMA IL GIUDICE MIGLIORE

ANTONINO CANNAVACCIUOLO: 6 e ½. Fa il suo, ma gli interventi in questa puntata sono poco dinamici e non coinvolgenti.

GIORGIO LOCATELLI: 7. È il giudice che ti aspetti: incoraggia, risolve, commenta con puntualità.

JOE BASTIANICH: 6. Intercetta la nostra attenzione quando spiega l'evoluzione della sua opinione nei confronti di Gilberto, poi si spegne.

BRUNO BARBIERI: 6. A parte qualche intervento e commento vivace, l'andamento è freddo.

VALERIA E GILBERTO NON DELUDONO

GIUSEPPE: 6. Non parte bene, ma raggiunge la sufficienza grazie alla torta di Massari.

GILBERTO: 7. Si impone in attacco e non delude.

GUIDO: 6 e ½. Fa il suo, ma ha perso la concentrazione delle prime puntate.

Gilberto si è confermato - con Valeria - il migliore concorrente della nona puntata di Masterchef.

ALESSANDRO: 6 e ½. Rimane concentrato fino al pressure, lotta con dignità e si salva.

VALERIA: 7. Ha iniziato a giocare in attacco e vince la tripletta di migliore.

LORETTA: 6 e ½. Razionale, ma frenata, fatica a mantenere un buon ritmo d'azione.

GLORIA: 6 e ½. Gioca in difesa e non si prende rischi, né guizzi.

LA CACIO E PEPE DI CAMANINI STUPISCE

Riccardo Camanini con la sua cacio e pepe cotta in vescica di maiale alla nona puntata di Masterchef 2019.

IGINIO MASSARI: 7. Passa tra le postazioni a controllare il lavoro dei concorrenti e a indirizzarli. Indulgente nel concedere di fare la spesa anche durante la prova. Schietto nei giudizi.

RICCARDO CAMANINI: 8. La sua cacio e pepe cotta in vescica di maiale è un piatto molto interessante e lui si dimostra umile nell'approccio con i concorrenti. Non rimprovera, è pacato nel dare i giudizi, non si dà arie da chef stellato.

CRISTOFORO TRAPANI: 7+. I rigatoni fritti dolci ripieni di mozzarella e pomodoro ci incuriosiscono e lui è bravo a spiegare come si realizzano. Simpatico e alla mano, dimostra pathos nell'assistere alla prova dei concorrenti.

BARBARA AGOSTI: 7-. Il suo strapazzo con fonduta di pecorino e tartufo nero è molto complicato da riprodurre, lei è paziente nello spiegare i passaggi e nel dispensare consigli. Puntuale nei commenti.

15 Marzo Mar 2019 0933 15 marzo 2019
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