Boy Erased Scene 1

Trailer e recensione di Boy Erased

Il film di Joel Edgerton, ispirato all'autobiografia di Garrard Conley, racconta con sensibilità la storia di conversion therapy di un ragazzo gay di provincia. 

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Il film Boy Erased - Vite Cancellate, scritto diretto e interpretato dall'australiano Joel Edgerton, è ispirato al libro Boy Erased: A Memoir of Identity, Faith and Family di Garrard Conley pubblicato nel maggio del 2016. Jared Eamond (Lucas Hedges), figlio di un pastore battista, dopo aver rivelato ai genitori la propria omosessualità deve seguire una terapia di conversione in un centro - Love in Action - gestito da Victor Skyes (Edgerton). A sostenerlo nel periodo più difficile della sua vita è la madre Nancy (Nicole Kidman), divisa tra l'amore per il figlio e quello per il marito Marshall (Russell Crowe), apparentemente incapace di accettare il ragazzo.

La locandina di Boy Erased con Lucas Hedges, Nicole Kidman e Russell Crowe.

BOY ERASED, ZERO RETORICA E MOLTA SENSIBILITÀ

Dopo il convincente Regali da uno sconosciuto, Edgerton si mette di nuovo dietro la macchina da presa e tratta con sensibilità e senza retorica un argomento drammaticamente ancora attuale: le sofferenze e i danni causati dai tentativi di "conversione" dei gay. Da segnalare le ottime interpretazioni dei protagonisti: Lucas Hedges riesce a rappresentarecon maturità i conflitti interiori del personaggio e il suo percorso di accettazione nonostante le pressioni esterne; Nicole Kidman interpreta una donna che decide con fierezza di ribellarsi alle aspettative degli altri per amore del figlio; Russell Crowe è misurato nel suo ritratto di un uomo apparentemente inflessibile che nasconde però una certa vulnerabilità. Edgerton alla regia ricostruisce con cura l'atmosfera fisicamente e psicologicamente oppressiva in cui vengono immersi i "pazienti", privati della propria libertà e della privacy. La fotografia firmata da Eduard Grau enfatizza anche a livello cromatico la differenza tra gli spazi riservati alla terapia e la vita all'esterno della struttura e crea un interessante contrasto visivo tra le varie dimensioni temporali della pellicola. Boy Erased – Vite Cancellate, seppur non privo di difetti, denuncia le drammatiche conseguenze delle terapie di conversione senza trascurare però la speranza di un futuro privo di pregiudizi e stereotipi.

Regia: Joel Edgerton; genere: drammatico (Usa, 2018); attori: Lucas Hedges, Nicole Kidman, Russell Crowe, Xavier Dolan, Troye Sivan, Flea, Joe Alwyn.

BOY ERASED IN PILLOLE

TI PIACERÀ SE: apprezzi le storie vere che affrontano questioni sociali in modo asciutto, senza scivolare nell'eccessiva retorica.

DEVI EVITARLO SE: non ami i film che puntano sulle emozioni.

CON CHI VEDERLO: insieme ai genitori e ai familiari, per riflettere sulle aspettative che possono rappresentare un peso e un limite alla libertà.

PERCHÉ VEDERLO: per apprezzare la bravura degli interpreti, attenti a non scivolare in stereotipi.

LA SCENA MEMORABILE: La madre di Jared accorre in aiuto del figlio e affronta i responsabili della terapia.

LA FRASE CULT: «Sono gay. Sono gay e sono tuo figlio. E nessuna di queste cose cambierà».

1. I RIFLETTORI SU UNA VICENDA DOLOROSA E PRIVATA

Quando Joel Edgerton, Lucas Hedges e il produttore David Craig sono arrivati in Arkansas per visitare la casa della famiglia Conley per un sopralluogo, Garrard è rimasto colpito perché si è reso conto che la sua storia era stata presa seriamente. «Basta con la satira e con le barzellette», ha detto, «non ci avrebbero più visti come il caso strano di una piccola città isolata. La terapia di conversione è diventata, in quel salotto, una pratica tragica le cui radici affondano in quelle coloniali del paese i cui effetti negativi a lungo termine hanno profondamente alterato non solo le vite dei pazienti "ex-gay" ma anche quelle dei loro familiari e dei loro amici. Il pregiudizio, sia che tu lo eserciti sia che tu ne sia la vittima, danneggia sempre tutti».

2. UN FILM NECESSARIO

L'attore e regista ha ricordato che attualmente esistono varie metodologie per "convertire" le persone omosessuali. L'unica costante sono i danni causati sui “pazienti” e sulle loro famiglie. «Spero che il messaggio del film», ha dichiarato, «possa davvero arrivare a tutti quei genitori che hanno difficoltà ad accettare la vera identità dei figli. La sessualità non è una scelta o qualcosa che può essere modificata o appresa, per fortuna, invece si può imparare ad accettare ciò che ci appare diverso».

Lucas Hedges e Joel Edgerton sul set di Boy Erased.

3. DOPPIO RUOLO PER EDGERTON

Per Edgerton è stato complicato dirigere scene che coinvolgevano oltre se stesso, più di 12 attori. Il regista è stato subito attratto dalla figura di Victor, il personaggio ispirato a John Smid co-fondatore di Love in Action e omosessuale. Il regista e attore ha incontrato Smid e suo marito Larry in Texas. Inizialmente avrebbe voluto dedicare più spazio alla loro storia, ma ha fatto un passo indietro per non distogliere l'attenzione sui veri protagonisti: Jared e la sua famiglia.

4. LA VICENDA DEL LIBRO "TAGLIATA" NEL FILM

Joel Edgerton ha scelto di non raccontare nel film la vicenda di un insegnante di liceo "paziente" di Love in Action dopo avere avuto contatti sessuali con alcuni studenti, storia presente nel libro. Questo perché c'era il rischio di alimentare l'inesistente equazione omosessualità-pedofilia.

5. XAVIER DOLAN NEL CAST

Tra gli interpreti del film c'è la star del cinema canadese Xavier Dolan, apprezzato da Edgerton nella in Tom à la farme.

17 Marzo Mar 2019 1600 17 marzo 2019
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