Fabrizio Corona Carcere

Fabrizio Corona è di nuovo in carcere

Il giudice ha sospeso l'affidamento terapeutico per una serie di violazioni commesse dall'ex fotografo, legate soprattutto alle sue attività televisive per la trasmissione Non è l’arena.

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Ci risiamo: Fabrizio Corona è tornato in carcere. Il giudice di sorveglianza Simone Luerti ha infatti deciso di sospendere l'affidamento terapeutico che era stato concesso all'ex fotografo, contestando una serie di violazioni delle prescrizioni previste in questi casi dalla legge. I carabinieri lo hanno prelevato dalla sua casa di Milano e lo hanno riportato in cella. L'affidamento era stato concesso a febbraio 2018 e aveva permesso a Corona di uscire da San Vittore per disintossicarsi dalla cocaina. Il giudice, nel suo provvedimento, ha sottolineato come Corona abbia dimostrato «colpevole ed eccessiva superficialità» e in precedenza lo aveva già diffidato per violazione delle restrizioni che è tenuto a rispettare. Domenica 24 marzo l'ex fotografo è stato ospite di La7 in collegamento a Non è l'arena di Massimo Giletti, dove ha parlato del caso Imane Fadil.

ALCUNE DELLE VIOLAZIONI CONTESTATE A CORONA DAL GIUDICE

Adesso sarà lo stesso Tribunale di sorveglianza, entro 30 giorni, a decidere se revocare definitivamente l'affidamento oppure no. Come riportato dal Corriere della Sera, molte delle violazioni contestate a Corona sono legate proprio alle sue attività televisive per Non è l’arena. Il giudcie gli aveva imposto di non lasciare più la Lombardia a questo scopo fino al 30 marzo. A dicembre, autorizzato per un’attività nel Vicentino, ha raggiunto Udine senza autorizzazione. Mentre il 13 gennaio la polizia penitenziaria di San Vittore lo ha sorpreso mentre si faceva riprendere da una telecamera di fronte alla strada che conduce al carcere.

PUNITA L'INSOFFERENZA VERSO LE REGOLE DELL'AFFIDAMENTO

Oltre a queste violazioni di tipo territoriale, il giudice ha contestato a Corona anche il video postato su Instagram Stories alla fine di febbraio, in cui l'ex fotografo si mostrava apertamente insofferente alle regole dell'affidamento terapeutico e diceva di volersene fregare. Concetti ribaditi anche in televisione, con frasi del tipo: «Non ne posso più, me ne frego». Per il giudice, quelle dichiarazioni di insofferenza alle regole sono in contrasto con il percorso di recupero che deve intraprendere un condannato che sta scontando una pena in affidamento fuori dal carcere. Inoltre, sempre secondo il giudice, il comportamento di Corona nei confronti di Riccardo Fogli, ossia l'aver parlato di un presunto tradimento della moglie dell'ex componente dei Pooh durante la trasmissione L'isola dei famosi, non sarebbe «congruo» per una persona che sta scontando la pena in affidamento terapeutico. Questo episodio, tuttavia, non costituisce una violazione delle prescrizioni.

25 Marzo Mar 2019 1519 25 marzo 2019
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