Gomorra 4 Quando Esce

Le cose da sapere su Gomorra 4

Al via il 29 marzo la nuova stagione. Dodici puntate e una novità dietro la macchina da presa. La presentazione della trama (senza spoiler) e i commenti dei protagonisti.

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Gomorra torna, a partire dal 29 marzo 2019, con 12 puntate ogni venerdì (alle ore 21.15 su Sky Atlantic e Sky Cinema Uno). E con Marco D'Amore che si sposta dietro la macchina da presa (delle puntate 5 e 6) dopo tre stagioni da protagonista. Ecco le cose da sapere su Gomorra 4.

1. BREVE TRAMA (SENZA SPOILER)

Non mancheranno i colpi di scena, le faide e i tradimenti. Genny Savastano (interpretato da Salvatore Esposito), dopo la morte di Ciro Di Marzio (Ciro D'Amore), sopravvissuto a tutto deve cambiare vita per salvare la sua famiglia. Reinventatosi uomo d'affari, è chiamato a lasciare il regno a Patrizia (Cristiana Dell'Anna) e affidarsi a un clan, i Levante, famiglia legata a donna Imma dove il patriarca Gerlando domina incontrastato le campagne avvelenate a Nord di Napoli. La quinta stagione è in preparazione.

2. LA NOVITÀ DI D'AMORE REGISTA

I nuovi episodi di Gomorra - una produzione originale Sky con Cattleya, parte di Itv Studios e Fandango in collaborazione con Beta Film - sono diretti da Francesca Comencini (responsabile anche della supervisione artistica della quarta stagione), Claudio Cupellini, Enrico Rosati, Ciro Visco e, appunto, D'Amore. Che commenta: «Mi sento il prodotto di un vivaio. Gomorra è una meravigliosa cantera che ha allevato talenti. Il mio passaggio forse più eclatante, per il mio passato di attore, ma tanti sono cresciuti e in tutti i ruoli. Gomorra ha prodotto eccellenze: io sono stato un buon giocatore». Cupellini, regista degli ultimi due episodi della quarta stagione, dice: «Siamo in una partita a scacchi. Ogni volta ci dobbiamo sorprendere e dobbiamo ricominciare adattandoci a una realtà che dobbiamo imparare a conoscere. Stavolta si è giocata una partita a scacchi tra chi abbiamo imparato ad amare e i nuovi arrivati».

3. I COMMENTI DEI PROTAGONISTI

Esposito del suo personaggio dice: «Il filo conduttore di questa stagione è il dualismo interiore di Genny: combatte contro i demoni che lo accompagnano dalla prima stagione e che stavolta lo portano a cambiare vita per dare un futuro diverso a figlio e alla moglie, dopo la morte di Ciro e dopo avere ceduto il potere a Patrizia. Metterà una maschera. Solo alla fine capiremo cosa è diventato. Genny ha puntato un altro obiettivo, quello di diventare un manager. In verità il cordone col passato lo ha tagliato quando ha fatto uccidere suo padre. Il male è una ombra nera in ogni città del mondo». Dell'Anna del suo ruolo, ovvero Patrizia, dice: «È un personaggio cresciuto tanto. Patrizia gestisce il potere che le viene dato al femminile. La rivoluzione nella serie è il valore dell'intelligenza delle donne, che non sempre viene capita».

4. LA LETTURA DI SAVIANO

In un video proiettato nel corso della presentazione, Roberto Saviano dice: «L'Italia che emerge da questa stagione è il Venezuela d'Europa, è tutto compromesso. I colletti bianchi hanno importanza, c'è la Terra dei fuochi. Le donne crescono militarmente e strategicamente, gli uomini sono bambini sparsi. C'è chi, e sono le paranze, vuole tutto e subito, e chi conosce i tempi del potere e impara a gestire la fama per ottenere di più. I giovani non aspettano, vivono nel presente». Il racconto, dice Saviano, «affronta temi un Paese al collasso come il nostro e non ha paura di dirlo. E se dà fastidio, che dia fastidio. È una serie che deve intrattenere, ma che fissa il puzzo dei soldi. Gomorra racconta la sintassi del nostro tempo: se non ammazzi verrai ucciso, se ti fidi verrai imbrogliato».

25 Marzo Mar 2019 1729 25 marzo 2019
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