Salone Del Mobile 2019 Fuorisalone
Salone del Mobile 2019
Leonardo Da Vinci Opere Milano

Le opere di Leonardo da vedere (assolutamente) a Milano

L'edizione 2019 del Salone del Mobile e del FuoriSalone è dedicata al genio in occasione dei 500 anni dalla morte. Dal Cenacolo ai Navigli fino alla vigna: le tracce del maestro. 

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Leonardo da Vinci moriva il 2 maggio del 1519, cinque secoli fa. Al suo ingegno poliedrico, icona del design e della creatività italiani, è dedicato il Salone del Mobile che segna l'apertura delle celebrazioni nazionali. Il legame strettissimo tra Milano e Leonardo è noto. E quotidiano: chi, milanese o "straniero" non si è fermato un attimo sulle panchine che circondano la statua di Leonardo in piazza della Scala?

L'INSTALLAZIONE AQUA INAUGURA IL FUORISALONE 2019

Al genio è dedicata l'installazione Aqua in Conca dell'Incoronata in via San Marco firmata da Marco Balich (suo il concept dell'Albero della vita di Expo 2015 e sue le cerimonie per le Olimpiadi di Torino 2006, di Sochi 2014 e Rio de Janeiro 2016), visitabile durante il FuoriSalone dal 5 al 14 aprile dalle 10 alle 22. La location non è casuale: presumibilmente Leonardo sovraintese la costruzione della Conca e progettò le porte in legno. In attesa di vedere lo show, si può approfondire la conoscenza dell'opera leonardesca in un foyer informativo situato prima del ponte delle Gabelle. Spostandosi in Fiera, il padiglione 24 ospita l’installazione immersiva DE-SIGNO. La cultura del design italiano prima e dopo Leonardo, un lavoro ideato e progettato da Davide Rampello.

IL CODICE ATLANTICO E LA SALA DELL'ASSE

Ma Milano, dove Leonardo visse per 18 anni, è ovviamente città “leonardesca”. A partire dal Cenacolo, presso la chiesa di Santa Maria delle Grazie (obbligatoria la prenotazione). Le tracce del maestro proseguono con la Vigna di Casa degli Atellani, in corso Magenta, dove alloggiava Leonardo mentre lavorava al Cenacolo. Le viti, distrutte durante la Seconda guerra mondiale, sono rinate con l’Expo. Alla Biblioteca ambrosiana è conservato il Codice Atlantico, la più ampia raccolta di disegni e scritti di Leonardo. Alcuni fogli vengono messi in mostra ogni tre mesi nella Sala Federiciana. A Castello Sforzesco, c'è la mano di Leonardo nei decori della Sala Dell'Asse: intrecci vegetali che creano con un effetto trompe-l'oeil un pergolato. Il complesso è una pittura a tempera su intonaco realizzata dal maestro.

I MODELLI AL MUSEO NAZIONALE DELLA SCIENZA E DELLA TECNICA

Al museo nazionale della scienza e della tecnica, non a caso intitolato proprio a Leonardo, è esposta la più grande collezione al mondo di modelli di macchine realizzati dai progetti del genio. Si possono così vedere gru girevole, la nave veloce speronatrice, la famosa vite aerea.

I NAVIGLI E L'ECOMUSEO SULL'ADDA

Come dimenticare poi l'intero sistema dei Navigli, oggi luogo di movida, ma in passato fondamentale via di trasporto e la cui rete fu completata basandosi su un progetto di Leonardo. Ma la sua opera si estende oltre la città. Seguendo la Martesana fino all'Adda si percorre l'Ecomuseo di Leonardo da Vinci: 18 tappe totalmente all'aperto lungo un percorso interamente ciclo-pedonale di 21 Km. Da vedere (e provare) tra le tante chicche il traghetto di Leonardo (che collega Villa D'Adda a Imbersago).

6 Aprile Apr 2019 0737 06 aprile 2019
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