Cannes 2019 Giuria

Da chi è composta la giuria del Festival di Cannes 2019

Presidente il regista messicano Alejandro Gonzalez Inarritu. In squadra anche Alice Rohrwacher e Elle Fanning. 

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Presidente della 72esima edizione del Festival di Cannes è Alejandro González Iñárritu: regista, sceneggiatore e produttore messicano classe 1963, trapiantato a Hollywood dal 2003. Vincitore di cinque Premi Oscar, quattro Golden Globe, tre Bafta e due David di Donatello, regista di film come Amores perros, 21 grammi, Babel, Biutiful, Birdman e Revenant – Redivivo, è stato il primo regista messicano a ricevere una nomination come miglior regista agli Oscar e dalla Directors Guild of America (il secondo a vincerlo dopo Alfonso Cuarón) il primo a vincerne due consecutivamente; e anche il primo messicano ad aver vinto il premio per la miglior regia al Festival di Cannes per Babel. Notevole l’exploit del 2015, quando vinse tre Oscar come miglior film, miglior regista e migliore sceneggiatura originale per Birdman. Assieme a John Ford e Joseph L. Mankiewicz, detiene il record di due Oscar per la regia per due anni consecutivi. E nel 2018 ha anche vinto un Oscar onorario per aver diretto in realtà virtuale il cortometraggio Carne y Arena.

Unico membro italiano nella giuria del concorso principale è Alice Rohrwacher, regista e sceneggiatrice sorella dell’attrice Alba. Le vicende della loro famiglia, con un padre apicultore di origine tedesca, furono da lei raccontate in Le meraviglie, film che vinse il Grand Prix Speciale della Giuria al Festival di Cannes nel 2014. In giuria siedono anche due francesi: il regista, sceneggiatore e fumettista Enki Bilal, e il regista, sceneggiatore e soprattutto montatore Robin Campillo. Due americane: Elle Fanning, attrice sorella minore di Dakota e principessa Aurora nel rifacimento “alternativo” della Bella addormentata prodotto e interpretato da Angelina Jolie col titolo di Maleficent; e Kelly Reichardt, regista e sceneggiatrice. E poi il regista, sceneggiatore e produttore cinematografico greco Yorgos Lanthimos, premio per la miglior sceneggiatura a Cannes nel 2017 con Il sacrificio del cervo sacro e grande successo nel 2018 con La favorita. L’attrice e regista del Burkina Faso Maimouna N'Diaye. Il regista e sceneggiatore polacco Paweł Pawlikowski, premio per la miglior Regia a Cannes nel 2018 per Cold War.

Ci sono poi le Giurie di Un Certain Regard, Caméra d'or, Cinéfondation e cortometraggi, Settimana Internazionale della Critica, L'Œil d'or, Queer Palm. Ognuna con cinque membri per un totale di altri 30 giurati, tra cui un italiano: il regista e sceneggiatore Jonas Carpignano, nato a New York da padre italiano e madre afro-americana di Barbados e David di Donatello come miglior regista nel 2018 per il film A Ciambra.

14 Maggio Mag 2019 1726 14 maggio 2019
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