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Benzina record, superato il tetto del 2008

La verde raggiunge il prezzo "consigliato" di 1,568 euro.

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La soglia di 1,568 euro al litro per la benzina verde, registrata il 7 marzo nei distributori della Esso, rappresenta il nuovo record storico del prezzo del carburante in Italia.
Il tetto precedente era quello registrato il 15 luglio del 2008 quando la verde raggiunse gli 1,560 euro. Il record di prezzo è la cifra consigliata sul territorio nazionale, che poi sale anche oltre 1,6 euro in alcune aree del Paese, come la Campania, a causa delle addizionali regionali.
A livello Paese, oggi la media dei prezzi praticati della benzina (in modalità servito) va dall'1,555 euro/litro degli impianti Tamoil all'1,567 di Eni (no-logo a 1,479 euro/litro). Per il diesel si passa dall'1,445 euro/litro delle stazioni di servizio Tamoil all'1,461 rilevato negli impianti Q8 (le no-logo a 1,393). Nel Mezzogiorno la benzina raggiunge punte massime di 1,598 euro/litro e il diesel di 1,482 euro/litro. Situazione diversa al Nord-Est dove, nel caso della verde, le compagnie si mantengono poco oltre 1,55 euro/litro con punte minime di 1,52 euro/litro. Anche l’analisi di Staffetta Quotidiana mostra un prezzo della verde con Esso a 1,568 euro/litro seguita da Eni (1,561), Shell (1,562) e TotalErg (1,560), con una media che oscilla tra un minino di 1,548 e un massimo di 1,568 euro/litro. Mentre il gasolio va dai 1,462 euro/litro di quest’ultima ai 1,444 di Q8.
GLI AUMENTI DEL PETROLIO Gli aumenti sono dettati in particolare dal rialzo dei prezzi del petrolio: il Brent è ormai sui 118 dollari al barile, mentre il greggio Wti sul mercato di New York cammina stabilmente intorno ai 106 dollari, complice anche il calo del dollari sui mercati dei cambi. Anche il petrolio dei paesi Opec (che considera la media-prezzo di 12 greggi) ha ormai raggiunto i 111,42 dollari al barile. Secondo Unione petrolifera «è vero che oggi in termini nominali i prezzi dei carburanti sono tornati sui livelli del 2008 anche se i prezzi del greggio e dei prodotti raffinati risultano inferiori, ma solo per il deprezzamento dell’euro rispetto al dollaro che nel 2008 era intorno a 1,59 rispetto agli 1,39 odierni (-12,6 per cento)». Up spiega infatti che «tale debolezza dell’euro pesa sui prezzi odierni per 6,7 centesimi euro/litro in più rispetto ai picchi di luglio 2008 e pertanto il confronto con allora non può prescindere da questa considerazione».

7 Marzo Mar 2011 2017 07 marzo 2011
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