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INFORMATICA
23 Settembre Set 2011 1138 23 settembre 2011

La Signora eBay in sella a Hewlett-Packard

Meg Whitman, 55 anni, sostituisce al vertice il 58enne Leo Apotheker.

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La sede di Hewlett-Packard a Palo Alto in California.

In principio fu Carleton Fiorina detta Carly, laurea in filosofia e un posto da amministratore delegato presso Hewlett-Packard proprio nel bel mezzo di un rallentamento del mercato dell'informatica che nel 2002 contribuì a far capire che l'espansione del business legato alla tecnologia e segnatamente ai personal computer non sarebbe stato irresistibile né soprattutto eterno.
A distanza di quasi 10 anni l'azienda che fu a Cupertino e ora sta a Palo Alto è tornata a sposare la linea delle quote rosa e ha affidato la poltronissima di Chief executive officer o Ceo, l'equivalente appunto della carica di amministratore delegato, a un'altra signora, o più precisamente signorina.
WHITMAN, LA LADY DELLE ASTE ONLINE. La lady è questa volta la 55enne ex manager di eBay e già membro del Consiglio di amministrazione di Hp Meg Whitman; e visto che il suo esser donna non può più rappresentare una novità nel mondo tuttora piuttosto macho dell'hi-tech, oggetto di dibattito sono invece le modalità del suo balzo in sella.
Perché Whitman è giunta alla massima carica esecutiva del marchio giusto a ridosso dell'annuncio agostano di uno spin off, cioè di uno scorporo, della produzione di personal computer (ma il business vola fra le nuvole: leggi) che valeva complessivamente circa 40 miliardi di dollari l'anno, dalle restanti attività chiave della società californiana.
APOTHEKER AL COMANDO PER SOLI 11 MESI. Una decisione fortemente ispirata dal suo predecessore appena silurato, il signor Leo Apotheker, 58 anni, rimasto ai vertici della multinazionale per soltanto 11 mesi. Un tempo tuttavia sufficiente per mettersi in mostra con altre manovre controverse quali per esempio l'acquisizione della software house britannica Autonomy per un controvalore di oltre 10 miliardi di dollari contro una valutazione iniziale di circa 3 miliardi. Una mossa che al mercato non è piaciuta affatto, visto il crollo del 20% del valore azionario della compagnia all'indomani dell'annuncio.
Gli annunci non debbono proprio essere il pezzo forte del signor Apotheker, che circa lo spin off della divisione computer ha apparentemente tenuto la sua squadra all'oscuro di tutto sino al momento in cui non ha rivelato la notizia al mercato.
LICENZIATO DOPO UNA LUNGA RIFLESSIONE. E a Palo Alto non è neppure piaciuta l'idea di uno smantellamento della sezione TouchPad in un momento in cui tutto ciò che è pad sembra apparire irresistibilmente sexy ai potenziali clienti finali. E così come Apotheker aveva atteso sino all'ultimo lo svelamento dei suoi piani, analogamente i poteri forti del gruppo lo hanno tenuto all'oscuro per tutta la lunghezza di una trattativa «che è durata mesi», secondo alcuni insider, ed è sfociata come da copione nel suo licenziamento.
WHITMAN, GIÀ NEL BOARD, COOPTATA DALLA PRESIDENZA. Il provvedimento è stato reso pubblico dal signor Ray Lane, presidente che è però finito nel mirino dei critici perché ha assunto l'ex signora eBay senza alcuna operazione di scouting e insomma in modo un po' dirigistico.
E sembra pure che prima di accettare «con entusiasmo» il nuovo incarico Meg Whitman abbia nicchiato non poco, anche perché di fronte a una multinazionale tuttora capace di generare un business da 126 miliardi ma sempre più minacciata non solo dalla trendissima Apple ma pure da risorgenti colossi come Dell e segnata da un calo azionario di quasi il 5% lo scorso 22 settembre, la tremarella è più che giustificata.
PER L'EX AMMINISTRATORE UNA BUONUSCITA MILIONARIA. Apotheker, invece, considerato «inadeguato a comprendere nel profondo le logiche del business» e soprattutto a «rendere partecipe il suo team delle direzioni che stava prendendo», deve aver lasciato senza patemi eccessivi, grazie pure a una buonuscita da 10, o forse 12 milioni.

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