Sexy Shop Factory 121227122910
NUOVI BUSINESS
27 Dicembre Dic 2012 1128 27 dicembre 2012

Il sesso? Una macchinetta da soldi

Claudio, David e il sexy shop automatico.

  • ...
David e Claudio davanti a una vetrina di prodotti in vendita nel loro sexy shop automatico.

Ex compagni di classe, poi colleghi in Alitalia. E infine soci d'affari nel business del sesso. È la storia di due ragazzi romani, che stanchi della monotonia e dell'incertezza del futuro, hanno deciso di sconfiggere la crisi aprendo in Italia il primo sexy shop automatico. A meno di un anno dalla nascita di Fun Factory H24, il nuovo punto vendita di sex toys, aperto a Roma 365 giorni l’anno, è la scelta coraggiosa a premiare i 29enni pronti a espandersi con il progetto di franchising.
LA CHIAVE DEL SUCCESSO. Diversi nell'aspetto e nei modi - Claudio, in felpa e jeans più silenzioso, David in giacca e cravatta più chiacchierone - la strana coppia, come quella di Jack Lemmon e Walter Matthau, ha una cosa in comune: aver trovato in questo momento la chiave del successo.
«Tutti e due abbiamo un passato in aeronautica. Venivamo da un istituto tecnico, eravamo in classe insieme e successivamente usciti dalla scuola siamo approdati negli uffici di Alitalia», spiega il titolare del negozio, Claudio Rosadini, a Lettera43.it.
LA CRISI HA FATTO DA MOLLA. Ma qualcosa con la crisi è cambiato.
«Mi trovavo bene nello studio all'inizio», spiega David Campomaggiore, «ma con il rimpasto, con la cassa integrazione e con la nuova Cai, la situazione è cambiata. La compagnia ha iniziato a mandare via numerosi dipendenti e a quel punto non avevo più stimoli. E poi alla nostra età bisogna essere dei leoni, bisogna mangiarsi il mondo, io sembravo, invece, più vicino alla pensione».

Il viaggio-simbolo a Berlino, poi la svolta

L'esterno del sexy shop a Roma.

A farli cambiare è stato un viaggio a Berlino che ha condizionato il loro futuro, che li ha fatti arrivare alla decisione di abbandonare il posto fisso, lo stipendio garantito per compiere una vera e propria missione: cambiare la sessualità in Italia.
«Da dipendente Alitalia, mi trovavo a Berlino per una collaborazione con la compagnia aerea, Lufthansa, e da lì mi è venuta l'idea. Nella capitale tedesca il sesso viene visto in maniera completamente diversa, in maniera del tutto naturale, come dovrebbe essere anche in Italia. E allora abbiamo preso contatti con Fun Factory, l'azienda leader mondiale nella vendita di sexy toys di alta qualità, proponendogli di aprire un sexy shop in Italia 24 ore su 24», racconta Claudio.
PER COMPRARE BASTA SOLO UN CLIC. L'idea fa colpo sull'azienda tedesca che decide di puntare su di loro, dandogli la possibilità di sfruttare il marchio. Nasce così Fun Factory H24. Un progetto che ha in tasca la chiave del successo. Per comprare gli oggetti del piacere basta cliccare su un monitor touch, dove si ha la possibilità di navigare leggendo le descrizioni e vedendo le immagini del prodotto.
Un sistema veloce ed efficace disponibile tutti i giorni e a qualsiasi ora.
«Il progetto è caratterizzato da due aspetti innovativi», spiega David. «In tempo di crisi si elimina la forza lavoro, infatti nel nostro negozio non c'è personale, si basa tutto sulla tecnologia. E poi al cliente è lasciata la massima riservatezza e tranquillità nell'effettuare i propri acquisti».
IMPORTANTI MARGINI DI CRESCITA. Un business che regge, insomma, e sul quale i due giovani consigliano di investire. «È un lavoro che non impiega tempo, può diventare tranquillamente una seconda attività. Basta investire 45 mila euro e noi in due mesi ti organizziamo tutto, con tanto di inaugurazione e poi diamo anche la possibilità di vedere prodotti online. Conviene farlo di inverno perché ci si riscalda di più», spiega David che confessa di avere anche un'altra attività che in questo momento va alla grande: quella del Compro oro.

Uno spazio aperto. Anche solo per curiosare

L'interno del sex shop Fun Factory H24.

Il negozio, di 40 metri quadri, ha un stile completamente diverso rispetto agli shop italiani. Non è cupo e non ci sono immagini volgari sulle pareti, ma è un luogo ludico tutto rosa, dove si può entrare anche solo a dare una occhiata scattando fotografie.
«Abbiamo voluto puntare su una immagine completamente diversa. Questi negozi in Italia sono squallidi, quando ci entri hai la sensazione di fare qualcosa di losco, qualcosa di sporco. Una sensazione che negli altri Paesi non c'è, siamo ancora troppo indietro», spiega Claudio.
QUALITÀ E DESIGN AL TOP. Oggetti di altissima qualità, ricercati nel design e nel materiale di costruzione, infatti viene utilizzato silicone medico, Dvd hard, sensual cosmetic, candele profumate, body painting commestibile e molto altro ancora si trova sugli scaffali.
A fare il boom delle vendite sono i lubrificanti, i vibratori di media taglia e i gadget per addii al celibato e nubilato.
INCASSI TRIPLICATI A NATALE. Nel periodo di Natale gli incassi sono triplicati. Non c'è una via di mezzo nella spesa: o si comprano gli oggetti carissimi o quelli super economici da 20 euro.
Il cliente ideale? Non esiste, non c'è una fascia d'età ben precisa. Il negozio è frequentato da un pubblico eterogeneo: dal giovane dopo il post-serata in discoteca con gli amici, all'uomo di 70 anni a spasso con l'amante. «L'altro giorno in negozio c'era una nonna con le sue nipotine, sembrava la signora Leonida, il personaggio inventato da Leo Gullotta, con tanto di borsetta», racconta divertito David ridendo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Correlati
Potresti esserti perso