Bilancio 131215175035
PROVVEDIMENTI
15 Dicembre Dic 2013 1700 15 dicembre 2013

Legge di Stabilità: misure per gli esodati e condono per le spiagge

Previsti fondi per 17 mila lavoratori.

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La commissione Bilancio della Camera.

Potrebbe cambiare nuovamente volto la legge di Stabilità, in base agli emendamenti presentati e discussi dalla commissione Bilancio della Camera riunitasi nella notte tra il 15 e il 16 dicembre e sospesa in attesa di riprendere a metà mattinata.
BENE ESODATI E BONUS. La nuova maratona dovrebbe concludere l'esame della legge, ma rischia di incorrere in scivoloni. Gli emendamenti presentati dal governo e dal relatore Maino Marchi (Pd), se da un lato hanno trovato soluzioni accettate da tutti su alcuni nodi, dall'altro hanno suscitato più di un malumore. Senza contare l'emendamento di iniziativa parlamentare sulla nuova Tobin tax, su cui l'esecutivo rischia di «andare sotto».
L'intervento più apprezzato è stato lo stanziamento di 30 milioni per il bonus bebé. Sul fronte del lavoro, arrivano 950 milioni di euro per tutelare 17 mila esodati fino al 2020. Accordo anche sui fondi per il cuneo fiscale. Mentre è stato rinviato al 24 gennaio il pagamento della mini Imu.
CRITICATE LE NORME SU STADI E WEB. La norma per la costruzione dei nuovi stadi è stata, invece, sonoramente bocciata dai presidenti della Serie A.
I malumori sono arrivati con la norma sulle spiagge, con una sanatoria dei contenziosi sui canoni demaniali a favore di circa 300 aziende medio-piccole. Non proprio edificante, se proposto da chi ha sempre stigmatizzato i condoni. Non è invece entrata la norma sul rientro dei capitali dall'estero, la cui bozza è circolata nei giorni scorsi: anch'essa una sanatoria. L'emendamento sul Fondo taglia tasse prevede però la possibilità di entrate una tantum, il che fa pensare non tanto a uno nuovo 'scudo' in stile Tremonti quanto a un possibile accordo con la Svizzera. Mentre la cosiddetta web tax è stata criticata dalle imprese americane, da parte del Pd (i renziani) e dal Pdl.

Gli emendamenti presentati in commissione Bilancio

VIA IL BOLLO FISSO DA 34,20 EURO. Addio al bollo fisso di 34,20 euro dal 2014 sui conti correnti e il conto titoli. È stato approvato un emendamento a firma Marco Causi del Pd, che ha spiegato: «Ne beneficeranno tutti i correntisti con giacenze medie sotto i 17 mila euro e la misura sarà pagata da correntisti tra i 250 mila e i 500 mila euro». Critica l'opposizione: «Si tratta di una piccola patrimoniale e costerà agli italiani 800 mila euro».

FEDERALISMO, PIÙ AUTONOMIA ALLE REGIONI. La commissione Bilancio della Camera ha approvato un emendamento alla legge di stabilità di Simonetta Rubinato (Pd), che impone al governo di attivare le procedure per attribuire alle Regioni l'autonomia differenziata, entro 60 giorni dal recepimento della richiesta.

FONDO TAGLIA CUNEO FISCALE. Per il fondo taglia cuneo fiscale, l'equilibrio è stato trovato prevedendo che le risorse che arriveranno da spending review e da lotta all'evasione siano suddivise in due parti uguali per la riduzione delle imposte: da una parte a favore di imprese (Irap sul lavoro) e autonomi, dall'altro i lavoratori dipendenti e i pensionati.

NUOVI STADI SENZA NUOVE ABITAZIONI. Via libera alle semplificazioni per la realizzazione di nuovi stadi. Già la legge di Stabilità, licenziata al Senato, ha stanziato 45 milioni di euro nel prossimo triennio finalizzati a questo progetto. Con quest'emendamento si punta a snellire la procedura per l'ammodernamento o la costruzione d'impianti sportivi. La realizzazione di nuovi stadi esclude, comunque, interventi per l'edificazione di complessi di edilizia residenziale.

SANATORIA PER GLI STABILIMENTI BALNEARI. Il deputato del Pd Mainio Marchi ha presentato un emendamento che prevede una sanatoria dei contenziosi sui canoni di affitto degli stabilimenti balneari. I procedimenti giudiziari pendenti possono essere così risolti pagando in un'unica soluzione il 30% delle somme dovute oppure il 70% con una rateizzazione in nove anni.

FONDI PER IL BONUS BEBÈ E PER INTERVENTI AL SUD. Previsto lo stanziamento di 30 milioni di euro per il bonus bebè; un milione per la fondazione Memoriale della Shoah di Milano; due milioni all'anno dal 2014 al 2016 all'Istituto italiano per gli studi filosofici di Napoli; 20 milioni all'anno fino al 2020 per il programma di metanizzazione del Mezzogiorno.

PROROGA PER IL PAGAMENTO DELLA MINI-IMU. Il pagamento della cosiddetta mini rata Imu sarà differito dal 16 gennaio al 24 gennaio 2014. Dal 2014 inoltre l'imposta municipale relativa ai fabbricati rurali a uso strumentale non deve essere più pagata.

100 MILIONI PER SICUREZZA. Soddisfa la maggioranza invece l'emendamento del governo in favore del comparto sicurezza (100 milioni), annunciato dal vicepremier Angelino Alfano in persona, subito attaccato dagli ex colleghi di Forza Italia, per i quali «è troppo poco».

NUOVA TOBIN TAX. Il nodo più delicato rimane la nuova versione della Tobin tax, con l'emendamento bipartisan a prima firma Luigi Bobba (Pd) che amplia la platea a tutti i derivati, pur abbassando l'aliquota (da 0,2% a 0,01%). Il governo finora l'ha stoppato, ma è atteso per la votazione.

MISURE PER GLI ESODATI. Il governo ha presentato un emendamento alla legge di Stabilità che stanzia 950 milioni tra il 2014 e il 2020 da destinare a 17 mila esodati.
L'emendamento individua sei diverse tipologie di lavoratori che potranno fare domanda all'Inps per accedere ai benefici:
1) i lavoratori autorizzati alla prosecuzione volontaria della contribuzione anteriormente al 4 dicembre 2011 i quali possano far valere almeno un contributo volontario accreditato o accreditabile alla data del 6 dicembre 2011, anche se hanno svolto, successivamente al 4 dicembre 2011, qualsiasi attività, non riconducibile a rapporto di lavoro dipendente a tempo indeterminato
2) i lavoratori il cui rapporto di lavoro si è risolto entro il 30 giugno 2012 per degli accordi individuali o per degli accordi collettivi di incentivo all'esodo stipulati dai sindacati entro il 31 dicembre 2011
3) i lavoratori il cui rapporto di lavoro si è risolto tra il 30 giugno 2012 e il 31 dicembre 2012 per accordi individuali ovvero, in applicazione di accordi collettivi di incentivo all'esodo stipulati entro il 31 dicembre 2011
4) i lavoratori il cui rapporto di lavoro sia cessato per risoluzione unilaterale, nel periodo compreso tra l'1 gennaio 2007 e il 31 dicembre 2011
5) i lavoratori collocati in mobilità ordinaria alla data del 4 dicembre 2011 e autorizzati alla prosecuzione volontaria della contribuzione, che, entro sei mesi dalla fine del periodo di fruizione dell'indennità di mobilità, perfezionino, mediante il versamento di contributi volontari, i requisiti per le pensioni vigenti prima del decreto Salva Italia
6) i lavoratori autorizzati alla prosecuzione volontaria della contribuzione prima del 4 dicembre 2011, ancorché al 6 dicembre 2011 non abbiano un contributo volontario accreditato o accreditabile alla predetta data, a condizione che abbiano almeno un contributo accreditato derivante da effettiva attività lavorativa tra 1'1 gennaio 2007 ed il 30 novembre 2013 e a questa data non abbiamo un contratto di lavoro a tempo indeterminato.

COPERTO IL BUCO NEL BILANCIO INPS. Dovrebbe essere risolta la grana relativa al buco di bilancio Inps legato all'incorporazione dell'Inpdap.

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