Creval, Dumont sottoscriverà l'aumento
12 Marzo Mar 2018 1040 12 marzo 2018

Credito valtellinese, aumento di capitale: collocate nuove azioni per 581 milioni di euro

Chiude positivamente la prima fase. I diritti non esercitati saranno venduti in borsa dal 13 al 19 marzo 2018.

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Si è chiusa positivamente la prima fase dell’aumento di capitale di Credito Valtellinese. L’8 marzo era l’ultimo giorno utile per esercitare i diritti d’opzione e al momento sono state sottoscritte nuove azioni per un valore di oltre 581 milioni di euro, a fronte di un aumento di capitale previsto di 700 milioni: in pratica, l’83% degli azionisti dell’istituto ha deciso di partecipare all’operazione. Non è però finita qui. Oltre agli investitori istituzionali che hanno garantito l’intero ammontare dell’aumento di capitale, i vertici della banca lombarda contano di collocare i diritti invenduti attraverso la vendita sul mercato.

DIRITTI IN VENDITA DAL 13 AL 19 MARZO 2018. Quindi adesso parte una seconda fase: i diritti d’opzione non esercitati saranno venduti in borsa da Creval nelle sedute del 13, 14, 15, 16 e 19 marzo 2018. Nel corso della prima seduta (13 marzo) sarà offerto l’intero quantitativo dei diritti; nelle sedute successive alla prima saranno offerti i diritti eventualmente non collocati nelle sedute precedenti. Ogni singolo diritto acquistato è valido per la sottoscrizione di 631 nuove azioni al prezzo di Euro 0,10 ciascuna.

TERMINI PER IL PAGAMENTO IN CASO DI CHIUSURA ANTICIPATA. Tutti quelli che acquisteranno i diritti rimanenti sul mercato avranno tempo per esercitarli, a pena di decadenza, entro il 20 marzo 2018. Lo dovranno fare attraverso intermediari autorizzati aderenti al sistema di gestione accentrata di Monte Titoli. Bisogna però fare attenzione: il termine del 20 marzo non vale nel caso l’offerta di borsa si chiuda anticipatamente, ovvero se tutti i diritti dovessero essere collocati nelle prime due sedute del 13 e 14 marzo. In questo caso si avrebbe tempo per pagare entro e non oltre il terzo giorno di borsa aperta successivo a quello della chiusura anticipata. Quindi se questa avvenisse il 13 marzo, si avrebbe tempo fino al 16 marzo; mentre se fosse il 14, si avrebbe tempo fino al 19 marzo.

AUMENTO DI CAPITALE GARANTITO. L’istituto conta di collocare sul mercato tutti o in parte i diritti rimasti. In ogni caso l’intero ammontare dell’aumento di capitale (700 milioni di euro) è garantito dal consorzio di garanzia composto da Mediobanca, Banco Santander, Barclays, Citigroup Global Markets Limited e Credit Suisse, Commerzbank e Société Générale, Banca Akros, Equita SIM e Keefe, Bruyette & Woods e MainFirst. Va poi sottolineato che i garanti dell’aumento, fermo il loro impegno di garanzia per l’intero ammontare, hanno sottoscritto con Algebris, Credito Fondiario e Dorotheum accordi di sub-garanzia di prima allocazione per un ammontare complessivo di 55 milioni.

DOVE CONSULTARE IL KIT INFORMATIVO. In vista dell’inizio dell’offerta di borsa dei diritti non esercitati, è possibile conoscere i dettagli dell’operazione attraverso un prospetto informativo composto dal documento di registrazione, dalla nota informativa e dalla nota di sintesi. Gli interessati possono consultarlo presso la sede sociale di Sondrio, in Piazza Quadrivio n. 8, e sul sito internet dell’emittente, all’indirizzo www.gruppocreval.com.

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