Anna Spinelli Tim Vincent Bolloré
Economia
6 Giugno Giu 2018 1354 06 giugno 2018

Tim, Vincent Bolloré impone Anna Spinelli per acquisti e real estate

Laureata in ingegneria a Udine, è vice president procurement in Philips Lighting, ma non ha nessuna esperienza nel settore. Il raider bretone continua a far sentire la sua influenza nel colosso di telecomunicazioni italiano.

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Nonostante l’ingresso del fondo Elliott e l’intervento della Cassa depositi e prestiti nel capitale di Tim Vincent Bolloré, oggi in minoranza nel capitale, continua a farla da padrone nella gestione del colosso delle telecomunicazioni, con l’amministratore delegato Amos Genish che segue passo passo le direttive di Michel Sibony, proconsole del raider bretone in Italia. Anche se, almeno sulla carta,il manager dovrebbe lasciare il 30 giugno. L’ ultimo colpo Bolloré l’ha portato a termine imponendo come successore a capo degli acquisti e real estate Anna Spinelli, senior vice president procurement in Philips Lighting con una esperienza nel settore degli accessori per le case automobilistiche (Opel , General Motors e Bmw) ma completamente a digiuno di telecomunicazioni.

Anna Spinelli e Vincent Bolloré.

VICINA A BOLLORÉ. La Spinelli, laureata in ingegneria a Udine, vive da una decina d'anni fuori dall'Italia, Paese verso cui non nutre alcuna fiducia perché, come pubblicamente dichiarato, «non vi ho trovato misure per costruire un futuro e perché vedo che la politica continua a perdersi in discussioni infinite sui codicilli invece che tentare davvero di risolvere la situazione, magari cominciando dalla questione dei contratti a tempo determinato dei giovani». Ma Sibony e Genish l'hanno considerata la persona giusta, probabilmente per alcuni rapporti passati intercorsi con il mondo di Bolloré e per assicurarsi, dopo l’avvento di Elliott, il controllo in un settore chiave che gestisce milioni di euro di commesse l’anno.

Vive da una decina d anni fuori dall'Italia, Paese verso cui non nutre alcuna fiducia perché, come ha pubblicamente detto, «non vi ho trovato misure per costruire un futuro»

Dei criteri d’assunzione della Spinelli - selezionata formalmente da Spencer Start ma che non ha ancora firmato un contratto perché sta negoziando l’uscita da Ge - si occuperà probabilmente il prossimo Cda che chiederà conferma anche delle voci che parlano del possibile allontanamento del direttore finanziario Pier Giorgio Peluso, mal visto dalla coppia Sibony-Genish. Il clima nel Consiglio di amministrazione è molto teso, in particolare tra l’ad israeliano, che non spende più di un giorno a settimana nel suo ufficio di Corso d’italia, e Luigi Gubitosi, attualmente commissario in , smania di prendere il suo posto nonostante sia sgradito ai fondi che hanno aiutato Elliot nella scalata. Tra i due ormai è una lunga serie di mail botta e risposta fatta di accuse reciproche sul modo di intendere i propri ruoli. E gli altri consiglieri? Per ora stanno a guardare.

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