Istat alza stime Pil 2017 al +1,5%
Istat
12 Giugno Giu 2018 1122 12 giugno 2018

Disoccupazione 2018, 147 mila occupati in più nel primo trimestre

Secondo l'Istat nei primi tre mesi dell'anno gli occupati sono aumentati dello +0,6% rispetto allo stesso periodo del 2017. A crescere sono soprattutto i dipendenti a termine. Calano ancora gli inattivi.

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Nel primo trimestre del 2018 gli occupati sono aumentati di 147mila unità rispetto allo stesso periodo del 2017 (+0,6%). Lo comunica l'Istat specificando che sul trimestre precedente la variazione è stata pari a zero. Il tasso di disoccupazione nei primi tre mesi dell'anno si è assestato all'11,1% con una crescita di 0,1 punti rispetto al trimestre precedente ed un calo di 0,5 punti rispetto allo stesso periodo del 2017. L'Istat ha anche spiegato che che i disoccupati sono 2 milioni 893 mila (dato destagionalizzato).

CRESCONO I CONTRATTI A TERMINE. L'istituto statistico ha segnalato che la crescita complessiva è circoscritta ai dipendenti a termine (+385.000) mentre sono diminuiti i lavoratori a tempo indeterminato e gli autonomi. Nel complesso gli occupati sono 23.081.000 (dati destagionalizzati). Gli occupati dipendenti sono 17.818.000 (+0,3% sul trimestre precedente, +1,9% rispetto al primo trimestre 2017). I lavoratori a tempo indeterminato sono 14.895.000 con un calo dello 0,2% sul trimestre precedente e dello 0,3% sul primo trimestre 2017.

OCCUPAZIONE AL 58,2%. I lavoratori a termine sfiorando quota tre milioni (2.923.000) con una crescita del 2,4% sul trimestre precedente e del 16,2% sul primo trimestre del 2017. Il tasso di occupazione tra i 15 e i 64 anni è al 58,2%, invariato sul trimestre precedente e in aumento sul primo trimestre del 2017. Calano ancora gli inattivi.

SCENDONO ANCORA I DISOCCUPATI. Nel confronto tendenziale, per il quarto trimestre consecutivo è proseguita la diminuzione dei disoccupati (-135.000 persone in cerca di lavoro rispetto al primo trimestre 2017) che interessa sia uomini che donne e in circa nove casi su 10 riguarda i giovani tra i 15 e i 34 anni. La riduzione degli inattivi tra i 15 e i 64 anni (-87.000, -0,6%) è dovuta esclusivamente alle donne ed è concentrata nel Mezzogiorno.

INCREMENTO PER I RESIDENTI AL SUD. Nei dati di flusso, ha sottolineato l'Istat, gli ingressi nell'occupazione aumentano soltanto verso il lavoro a termine: l'incremento coinvolge soprattutto gli individui con elevato livello di istruzione e i residenti nel Sud. Se si guarda ai dati non destagionalizzati il tasso di disoccupazione tra i 15 e i 34 anni nel primo trimestre 2018 era del 21,2% in calo di 1,5 punti rispetto al primo trimestre 2017. Per i giovani tra i 15 e i 24 anni il tasso di disoccupazione nel primo trimestre 2018 era al 33,8% in calo di 3,5 punti sul primo trimestre 2017.

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