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Economia
14 Giugno Giu 2018 1849 14 giugno 2018

Le Poste assumeranno 1.500 persone entro il 2018

L'accordo siglato con i sindacati prevede 1.580 regolarizzazioni fino a fine anno. Nell'arco del triennio 2018-2020 coinvolti circa 6 mila lavoratori.

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Oltre 1.500 assunzioni quest'anno nel quadro di un piano triennale che vede complessivamente coinvolti circa 6 mila lavoratori attraverso la stabilizzazione di rapporti a tempo determinato, conversioni "part time" - "full time" e nuove assunzioni. È stato il risultato dell'accordo siglato da Poste Italiane con i sindacati come previsto dal piano industriale "Deliver 2022".

PREVISTA ANCHE MOBILITA'. L'intesa prevede entro la fine di quest'anno 1.080 assunzioni a tempo indeterminato di persone che lavorano o hanno lavorato in Azienda con contratto a tempo determinato; 1.126 trasformazioni del rapporto di lavoro da "part time" a "full time" e 500 assunzioni di giovani laureati da destinare alle sale consulenza degli uffici postali. L'accordo prevede inoltre l'avvio di procedure di mobilità volontaria in ambito nazionale che riguarderanno 363 lavoratori.

6 MILA LAVORATORI COINVOLTI. In totale, il piano vede coinvolti circa 6 mila lavoratori nel triennio 2018-2020 e nei prossimi mesi Poste e le organizzazioni sindacali torneranno incontrarsi per stabilire nel dettaglio le politiche attive del lavoro da realizzare nel 2019 e nel 2020. «Le politiche attive concordate con le organizzazioni sindacali consentiranno di realizzare in modo efficace le strategie delineate nel piano industriale 'Deliver 2022'», ha spiegato Poste in una nota, «in particolare per quanto riguarda la nuova organizzazione del recapito, pensata per rispondere ai nuovi bisogni dei cittadini e per cogliere tutte le opportunità offerte dalla crescita dell'e-commerce grazie anche ad una maggiore flessibilità e ad un'estensione degli orari di consegna».

INTESA DEL 30 NOVEMBRE 2017. «L'intesa», ha ricordato Poste, «rientra nell'attuazione dei precedenti accordi in materia di politiche attive del lavoro sottoscritti in sede di rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro lo scorso 30 novembre 2017 e contribuisce non solo alla creazione di nuove opportunità di lavoro ma anche alla possibilità di conciliare l'attività lavorativa con i progetti di vita dei dipendenti di Poste Italiane, confermando l'attenzione dell'Azienda ai temi dell'inclusione e della responsabilità sociale».

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