Pensioni: Chiesa, correttivi necessari
10 Luglio Lug 2018 1241 10 luglio 2018

La Lega pensa all'ipotesi di tassare le pensioni

Allo studio un contributo di solidarietà dello 0,35%. L'obiettivo è recuperare risorse fino a 2 miliardi per le misure previste dal contratto di governo.

  • ...

Un contributo di solidarietà stimato in un'aliquota dello 0,35% per i pensionati italiani. Sarebbe questa l'idea della Lega per recuperare fino a 2 miliardi da destinare alle misure messe in agenda dal governo giallo-verde come il superamento della riforma Fornero con l'introduzione di "quota 100" e l'innalzamento delle pensioni minime. Lo scrive Il Giornale, secondo cui, l'idea sarebbe ascrivibile al presidente del Centro studi itinerari previdenziali ed estensore del programma pensionistico leghista Alberto Brambilla, il cui nome circola con insistenza per la presidenza dell'Inps.

I PALETTI MESSI DALLA CONSULTA

Come ha spiegato in un’intervista a Repubblica, l’idea di Di Maio di tagliare le pensioni sopra i 4 mila euro netti mensili «potrebbe rivelarsi illegittima» perché toccherebbe i diritti acquisiti tutelati a più riprese da sentenze della Corte Costituzionale. La Consulta, invece, proprio due anni fa si è espressa favorevolmente ai contributi di solidarietà sugli assegni più elevati varati dal governo Berlusconi e confermati dal successore Monti fino alla fine del 2016.

SI PUNTA A RECUPERARE 1 MILIARDO

Secondo Brambilla si potrebbe seguire il programma elettorale della Lega, varando dunque un contributo temporaneo di solidarietà per una vasta platea di pensionati. La proposta permetterebbe di reperire per i prossimi quattro-cinque anni le risorse necessarie ad affrontare i dossier principali del welfare: la non autosufficienza e la disoccupazione di under 30 e over 55. Il contributo di solidarietà vale un miliardo, «nella migliore delle ipotesi si potrebbero anche superare i due miliardi», ha sottolineato Brambilla. L'ipotesi è di un’aliquota dello 0,35% di partenza sulle pensioni più basse che aumenterebbe per i redditi più elevati e che verrebbe applicata su tutti gli assegni «escluse naturalmente le pensioni sociali, quelle di invalidità e quelle eccessivamente basse».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso