Marchionne
Fca e il dopo Marchionne
Manley Marchionne

Il Cda che chiude l'era Marchionne in Fca

Il nuovo amministratore delegato è Mike Manley. «Fca rimarrà forte e indipendente, avanti con il piano». In Ferrari arriva Camilleri, Heywood presidente di Cnh. Elkann: transizione dolorosa.

  • ...

È Mike Manley l'uomo scelto da Fca come amministratore delegato dopo Sergio Marchionne. Dal 2009 Manley, che ha iniziato la sua carriera in DaimlerChrysler, sovrintende al marchio che meglio sta facendo all'interno del gruppo, ovvero Jeep, con volumi in crescita e modelli apprezzati. Nato a Edenbridge, Regno Unito, 54 anni, Manley ha un Master of Business Administration dall'Ashridge Management College. Lui e la squadra, scrive Fca in una nota, «lavoreranno alla realizzazione del piano di sviluppo 2018-2022 presentato a Balocco il primo giugno scorso, che assicurerà a Fiat Chrysler Automobiles un futuro sempre più forte e indipendente». «Le transizioni che abbiamo appena annunciato, anche se dal punto di vista personale non saranno prive di dolore, ci permettono di garantire alle nostre aziende la massima continuità possibile e preservarne la cultura. Per me è stato un privilegio poter avere Sergio al mio fianco per tutti questi anni» ha invece dichiarato John Elkann, presidente di Fca.

CAMILLERI IN FERRARI, HEYWOOD PRESIDENTE CNH

L'indiscrezione pubblicata sulle pagine di Lettera43 ha trovato conferma nei fatti. Malgrado le smentite di rito, i consigli d’amministrazione di Fca, Ferrari e Cnh industrial sono stati convocati nel pomeriggio di sabato 21 luglio per fare luce sul dopo-Marchionne. A capo di Ferrari, come amministratore delegato, va Louis Camilleri, 63enne uomo d'affari egiziano, già presidente di Philip Morris. E' invece una donna, Suzanne Heywood, la nuova presidente di Cnh Industrial. Lo ha deciso il cda che «ha preso atto con profondo rammarico che il presidente Sergio Marchionne non potrà tornare all'attività lavorativa». Il consiglio - si legge nella nota - continuerà a lavorare al processo di selezione del ceo già in atto. Nel frattempo Derek Neilson proseguirà l'incarico di ceo ad interim, assicurando continuità operativa.

A GIUGNO L'ULTIMA APPARIZIONE IN PUBBLICO

L'ultima apparizione in pubblico di Marchionne, che ha subito un'operazione in Svizzera e le cui condizioni si sono aggravate sabato 21 luglio, risale allo scorso 26 giugno, quando a Roma ha partecipato alla cerimonia di consegna di una Jeep Wrangler ai carabinieri. Allora era parso molto affaticato.

L'EREDITÀ DI MARCHIONNE E I NUOVI OBIETTIVI

La nomina di Manley, che assumerà anche la responsabilità dell'area Nafta, conferma la volontà di procedere con una scelta interna, come più volte detto dallo stesso Marchionne e da Elkann. Il manager inglese, 54 anni, ha raggiunto risultati record e prevede entro il 2022 il lancio di 10 nuovi modelli. Nei prossimi giorni sarà convocata l'assemblea degli azionisti che lo nominerà amministratore esecutivo della società, ma da subito il cda gli ha conferito le deleghe a operare come ceo. Nei 14 anni di Marchionne, i ricavi sono passati dai 47 miliardi di euro del 2004 del gruppo Fiat ai 141 miliardi di euro del 2017 (Fca, Cnh Industrial e Ferrari), il risultato netto dal rosso di 1,5 miliardi ai 4,4 miliardi di euro del 2017, mentre la capitalizzazione dell'allora Gruppo Fiat era di 5,5 miliardi di euro ed ora, tenendo conto di tutte le società nate dagli spin off è di circa 60 miliardi di euro.

21 Luglio Lug 2018 1154 21 luglio 2018
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Correlati
Potresti esserti perso