Draghi Manovra Compromesso
Economia
13 Ottobre Ott 2018 0942 13 ottobre 2018

Draghi prova a spegnere le tensioni sulla Manovra

Il numero uno della Bce veste i panni del mediatore: «Attendiamo la versione definitiva della legge di Bilancio, sono ottimista su una soluzione di compresso». E aggiunge: «Nessun rischio di contagio».

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Dopo le critiche del giorno precedente, dal presidente della Banca centrale europea Mario Draghi arriva una mano tesa all'Italia . «Sono fiducioso che tutte le parti troveranno un compromesso», ha detto Draghi rispondendo alle domande sulla Manovra, oggetto di attenzione da parte di Bruxelles e delle istituzioni internazionali. «Sappiamo che ci sono procedure stabilite e accettate da tutti, ci sono state deviazioni: non è la prima volta e non sarà l'ultima», ha aggiunto il numero uno della Bce, invitando a non drammatizzare per queste deviazioni. «Come ho detto, bisogna abbassare i toni e sono piuttosto ottimista che sarà trovato un compromesso».

«ASPETTIAMO DI VEDERE LA VERSIONE DEFINITIVA»

Per Draghi, «bisogna aspettare per dare una valutazione complessiva sulla legge di Bilancio, aspettiamo di vedere la versione definitiva». In ogni caso, non c'è un «rischio contagio» per l'Europa proveniente dalle tensioni sulla discussione tra autorità europee e governo italiano sulla legge di Bilancio. Però, secondo Draghi è necessario chiarire un equivoco ancor più di fondo: quello della tenuta dell'Eurozona. «I dibattiti sull'esistenza dell'euro hanno creato danni reali con un forte aumento dello spread in coincidenza con tali dichiarazioni». «Il risultato è che famiglie e imprese oggi pagano tassi di interesse più alti», ha concluso il governatore della Bce, riecheggiando un avvertimento che già diede ai politici italiani in occasione di una conferenza stampa dopo una riunione di politica monetaria a Francoforte.

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