Spread Btp Bund in calo a 190 punti
Spread e mercati
Borsa: Shanghai negativa

Borsa, mercati e spread del 24 ottobre 2018

Nel day after dopo il no di Bruxelles alla manovra, Piazza Affari accusa il colpo. Ancora in sofferenza i titoli bancari. I mercati in diretta.

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Dopo la bocciatura della Manovra da parte dell'Ue un'altra giornata complessa sui listini italiani. Piazza Affari ha chiuso in forte calo, terminando le contrattazioni in ribasso dell'1,69% a 18.485 punti. In questo modo Milano ha aggiornato i minimi dalla metà di dicembre 2016. Anche l'indice Dj Stoxx600, rappresentativo dell'andamento dei listini europei, ha aggiornato i minimi dal dicembre 2016, chiudendo a 353 punti. La seduta è stata infatti negativa non solo per Milano, ma anche per la stragrande maggioranza delle Borse europee. Tranne Londra, che è salita dello 0,11%, gli altri listini hanno chiuso in rosso, con Francoforte che ha perso lo 0,73% e Parigi lo 0,29%. Crolla Stm (-9,7%) nel giorno della trimestrale, soffrono i titoli bancari: Ubi (-3,1%), Banco Bpm (-2,9%) e Bper (-2,2%). In controtendenza Carige (+2%). Male Unicredit (-2,3%) e Intesa (-2,2%). Mps è sospesa al ribasso. Poste pagano il taglio del rating di Moody's e perdono il 3,2%. In rialzo il comparto automotive - Ferrari (+1,2%), Pirelli (+1%), Cnh (+0,3%), Fca (+0,2%) - e il comparto lusso: Kerring (+11%), Moncler (+5,7%) e Ferragamo (+1,6%). Bene anche Luxottica (+1,9%).

LO SPREAD A 321 PUNTI

Lo spread tra Btp e Bund ha chiusoin rialzo a 321 punti base, dai 318 della chiusura del giorno precedente, con il rendimento del decennale italiano al 3,60%. Nel corso della seduta il differenziale tra i titoli a 10 anni italiani e tedeschi ha raggiunto i 324,6 punti base.

LE BORSE ASIATICHE CHIUDONO CONTRASTATE

Borse asiatiche contrastate in attesa di maggiori indicazioni dalla stagione delle trimestrali. Gli investitori guardano anche all'evolversi della situazione circa le tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina. Tokyo (+0,37%) archivia la seduta in rialzo. Sul mercato valutario lo yen è poco variato sul dollaro a 112,50, mentre avanza sulla moneta unica, assestandosi poco sotto quota 129. A contrattazioni ancora aperte in calo Hong Kong (-0,30%), Shanghai (+0,1%), Shenzhen (-0,5%), Seul (-0,4%) e Mumbai (+0,4%). Sul fronte macroeconomico in arrivo i dati relativi all'indice Pmi manifatturiero e dei servizi preliminari per l'eurozona, Francia e Germania e Usa. Per l'Italia attesi dati sulla bilancia commerciale. Dagli Stati Uniti attesa per i dati sulle scorte settimanali di petrolio, e le vendite di nuove abitazioni.

L'ANDAMENTO DEI MERCATI IN TEMPO REALE

22.00 - AFFONDA WALL STREET, NASDAQ A -4,43%

Chiusura in forte calo per Wall Street. Il Dow Jones perde il 2,41% a 24.585,38 punti, il Nasdaq cede il 4,43% a 7.108,40 punti mentre lo S&P 500 lascia sul terreno il 3,08% a 2.656,31 punti.

21.17 - WALL STREET PEGGIORA

Wall Street peggiora. Il Dow Jones perde l'1,30% a 24.872,90 punti, il Nasdaq cede il 3,05% a 7.210,49 punti mentre lo S&P 500 cede il 2,01% a 2.685,68 punti.

16.23 - NEW YORK PROCEDE IN NEGATIVO

Wall Street procede in territorio negativo. Il Dow Jones perde lo 0,11% a 25.167,27 punti, il Nasdaq cede lo 0,58% a 7.395,37 punti mentre lo S&P 500 lascia sul terreno lo 0,35% a 2.730,97 punti.

16.18 - VOLA IL TITOLO DELL'EMILIANA BIO-ON

Vola il titolo di Bio-on, società emiliana della bioplastica, dopo aver firmato un accordo con il gruppo russo Taif Jsc che acquisterà una licenza per costruire nella Repubblica del Tatarstan il primo impianto della Federazione Russa per la produzione di bioplastica PHAs, totalmente biodegradabile. Il valore del titolo della società, quotata all'Aim di Borsa Italiana, guadagna il 6,7% a 53,3 euro. Da inizio anno ha guadagnato il 113%.

15.36 - WALL STREET APRE ALTALENA

Apertura in altalena per Wall Street. Il Dow Jones sale dello 0,24% a 25.256,08 punti, il Nasdaq perde lo 0,19% a 7.427,11 punti mentre lo S&P 500 cede lo 0,09% a 2.737,78 punti.

13.33 - KERING CORRE IN BORSA +11%

I brillanti conti trimestrali mettono il turbo a Kering, che guadagna in Borsa l'8% a Parigi, dopo aver toccato il +11%. Ieri il gruppo guidato da Francois Pinault ha annunciato ricavi in aumento del 27,5%, con un balzo del 35,1% per Gucci. Risultati definiti da Kepler Cheuvreux "enormi" e che hanno battuto le attese degli analisti che si aspettavano un rallentamento nella corsa di Gucci, sul timore di un rallentamento delle vendite in Cina. Timori, esplicitati dal taglio della raccomandazione sull'intero settore da parte di Morgan Stanley, che avevano portato ad una flessione del settore nelle scorse settimane. Gli investitori evidentemente sono stati tranquillizzati dal messaggio di ieri sugli acquisti del prossimo trimestre, il più redditizio per il lusso vista la concomitanza con lo shopping natalizio. A beneficiarne è tutto il comparto: Lvmh guadagna il 2,15%, con Moncler (+3,7% in attesa dei conti nel pomeriggio), Richemont (+1%), Dior (+1,2%), Hermes (+2,7%), Burberry (+2,3%) e Tod's (+1%).

13.21 - DEUTSCHE BANK IN SOFFERENZA

Andamento negativo alla Borsa di Francoforte per Deutsche Bank che cede il 3,8% a 8,96 euro, con i conti del trimestre con la peggior performance dei ricavi dal 2010. Si guarda anche al mancato raggiungimento delle stime del consensus mentre l'istituto tedesco è rimasto indietro rispetto ai concorrenti statunitensi nelle attività di trading. Gli analisti, inoltre, sottolinea in generale la debolezza operativa. D'altra parte i risultati nell'asset management sono in linea con il consensus.(ANSA).

12.36 - EUROPA IN RIALZO, SOLO MILANO NEGATIVA

Le Borse europee proseguono a metà mattinata in rialzo con i futures di Wall Street in negativo. Gli investitori attendono la riunione di domani della Bce dalla quale non dovrebbero esserci novità di politica monetaria. Sul fronte internazionale si guarda alle tensioni commerciali tra Usa e Cina ed al nuovo attacco di Donald Trump al presidente della Fed, Jerome Powell, accusato di essere una minaccia per la crescita dell'economia americana. Sul fronte valutario l'euro è in calo sul dollaro a 1,1404 a Londra. Piazza Affari (-0,3%) è la peggiore del Vecchio Continente. Lo spread tra Btp-Bund è in rialzo a 317 punti base in scia con i dati del Pmi dell'Eurozona. Il rendimento del decennale italiano è in rialzo del 3,55%. Tra le Borse europee in rialzo Londra (+0,7%), Parigi (+0,6%), Madrid (+0,4%) e Francoforte (+0,3%). A Milano prosegue in forte calo Stm (-8%). In rosso anche le banche con Ubi (-3,1%), Banco Bpm (-2,5%) e Bper (-2,2%). Saipem (+4,2%) riduce il rialzo rispetto all'avvio.

11.11 - MILANO GIRA IN NEGATIVO

La Borsa di Milano gira in negativo con il Ftse Mib che cede lo 0,1% a 18.776 punti. Crolla Stm (-9,1%), nel giorno della trimestrale con ricavi e utile in crescita e le previsioni del margine lordo inferiori alle stime. In cima al listino svetta Saipem (+6%), dopo i conti del terzo trimestre e la conferma delle stime. Piazza Affari è appesantita dalle banche con Ubi e Banca Generali (-2,1%), Banco Bpm (-1,7%), Bper (-1,2%), Unicredit (-0,8%) e Intesa (-0,5%) mentre è in controtendenza Carige (+2%) all'indomani del Cda. In positivo il comparto del lusso dove si mette in mostra Moncler (+2,9%). Bene anche Luxottica (+1,5%) e Ferragamo (+0,9%).

10.50 - STM CROLLA IN BORSA

Crolla in Borsa Stmicroelectronics (-9,7%), nel giorno della trimestrale con utile e ricavi in rialzo ma con previsione per il margine lordo dell'intero 2018 inferiore alle attese degli analisti. Il direttore finanziario della società Lorenzo Grandi, nel corso della conference call sui conti del quarto trimestre ha affermato che non vede un "significativo miglioramento del margine lordo".

10.38 - L'EUROPA IN CAUTO RIALZO

Le Borse europee proseguono in stabile rialzo, malgrado i futures su Wall Street negativi, con gli investitori che guardano alla stagione delle trimestrali e prendono atto dei dati dell'indice Pmi manifatturiero. Sullo sfondo i timori per le tensioni commerciali tra Usa e Cina ed il nuovo attacco di Donald Trump al presidente della Fed, Jerome Powell. L'euro è in calo sul dollaro a 1,1420 a Londra. L'indice d'area Stoxx 600 guadagna lo 0,4%. Avanzano Parigi (+0,6%) e Londra (+0,4%) mentre sono piatte Francoforte e Madrid (+0,08%). Performance positiva per le tlc (+0,8%) dove sono in rialzo Deutsche Telecom (+1,5%), Orange (+1%), Swisscom (+1,4%) e Vodafone (+0,5%). Positivi anche gli energetici (+0,5%) dove si mettono in mostra Enagas (+1%), Shell (+0,4%) e Total (+0,2%). In calo il comparto finanziario (-0,1%) dove è in rosso Deutsche Bank (-4,3%), dopo i conti del trimestre in calo, Credit Suisse e Societe Generale (-1,2%), Bnp (-0,8%), Banco Santander (-0,5%).

10.13 - PIAZZA AFFARI RALLENTA (+0,1%)

La Borsa di Milano rallenta con il Ftse Mib che guadagna lo 0,1% a 18.832 punti, all'indomani della bocciatura dell'Ue della manovra. In territorio negativo le banche. Stabile lo spread tra Btp e Bund che apre a 315 punti base con il rendimento del decennale italiano al 3,56%. Crolla Stm (-6%), nel giorno della trimestrale con utile e ricavi in rialzo ma con previsione per il margine lordo dell'intero 2018 inferiore alle attese degli analisti. Vola Saipem (+7%) con i conti del terzo trimestre e la conferma delle stime. A Piazza Affari in calo le banche con Ubi (-1,4%), Banco Bpm e Unicredit (-1,2%), Intesa (-1%) e Bper (-0,9%). In controtendenza Carige (+2%) che ha dato mandato a Ubs per un'aggregazione e venduto intanto 366 milioni di crediti deteriorati. In positivo il comparto dell'auto con Ferrari (+1,2%), Pirelli (+1%), Cnh (+0,3%), Fca (+0,2%).

9.43 - SAIPEM CORRE (+6%) DOPO I CONTI

Saipem vola in Borsa con il titolo andato in asta di volatilità e ora tornato agli scambi con un rialzo del 6,1% a 4,73 euro, dopo i conti del trimestre che vedono una riduzione dell'indebitamento e l'acquisizione di nuovi ordini per 6,12 miliardi, a fronte dei 4,71 miliardi dei primi 9 mesi dello scorso anno, con un portafoglio residuo di 12,45 miliardi, lievemente al di sopra dei 12,39 miliardi di fine 2017. I ricavi pur in calo dell'11,2% a 6,09 miliardi sono migliori del consensus degli analisti (non è invece il caso dell'utile) e la società ha confermato le stime per il 2018, indicando una positiva inversione di tendenza sul mercato

9.27 - SHANGHAI POSITIVA CHIUDE A +0,33%

Le Borse cinesi terminano gli scambi contrastate: l'indice Composite di Shanghai sale dello 0,33%, a 2.603,30 punti, mentre quello di Shenzhen cede lo 0,24%, a 1.297,22. Lo yuan si indebolisce di appena 19 punti base sul dollaro dopo che la Banca centrale cinese ha determinato la parità a 6,9357: il renminbi, a ridosso della chiusura dei listini azionari, fa segnare uno spot rate di 6,9377 (-0,01%).

9.25 - L'EUROPA TENTA IL RECUPERO E APRE IN RIALZO

Le Borse europee tentano il recupero con i listini che avviano le contrattazioni in rialzo. Gli investitori guardano alla stagione delle trimestrali ed alle vicende legate alle tensioni commerciali tra Usa e Cina. E sullo sfondo il nuovo durissimo attacco di Donald Trump al numero uno della Fed, Jerome Powell, definito in una intervista al Wall Street Journal "una minaccia" per la crescita dell'economia americana". L'euro è in calo sul dollaro a 1,1461 a Londra. L'indice d'area Stoxx 600 avanza dello 0,4%. In positivo Francoforte (+0,22%) e Parigi (+0,57%) e Madrid (+0,47%). Piatta Londra (+0,01%).

9.09 - MILANO APRE IN RIALZO (+0,4%)

La Borsa di Milano ha avviato la seduta in rialzo, al'indomani di una giornata dopo che l'Ue ha bocciato la manovra finanziaria. A Piazza Affari l'indice Ftse Mib guadagna lo 0,4% a 18.877 punti.

9.04 - ORO IN RIALZO A 1.231,34 dollari

L'oro è in leggero rialzo in Asia a 1.231,34 dollari l'oncia segnando un progresso dello 0,09%.

9.00 - PETROLIO STABILE A 66,39 DOLLARI AL BARILE

Il petrolio è stabile sui mercati asiatici a 66,39 dollari per il barile Wti e a 76,55 dollari per il Brent.

8.43 - TOKYO CHIUDE IN RIALZO (+0,37%)

La Borsa di Tokyo tenta un recupero dai minimi in due mesi fatti segnare ieri, in scia alla ripresa del mercato azionario in Cina, e in attesa di maggiori indicazioni dalla stagione delle trimestrali. L'indice di riferimento Nikkei termina con un rialzo dello 0,37% a quota 22.091,18, aggiungendo 80 punti. Sul mercato valutario lo yen è poco variato sul dollaro a 112,50, mentre avanza sulla moneta unica, assestandosi poco sotto quota 129.

8.12 - DEUTSCHE BANK: L'UTILE CROLLA DEL 65% NEL TERZO TRIMESTRE 2018

Deutsche Bank ha chiuso il terzo trimestre 2018 con utili netti crollati del 65% su base annua, a 229 milioni di euro, sopra i 149 milioni attesi in media dagli analisti. I profitti lordi si sono quasi dimezzati a 506 milioni (da 933 milioni), mentre il coefficiente patrimoniale Cet1 si è rafforzato al 14% dal 13,8% di 12 mesi fa. Il ceo Christian Sewing ha notato che i profitti lordi a 506 milioni «sono una nuova pietra miliare sulla via della profittabilità sostenibile», attesa «già nel 2018, per la prima volta dal 2014».

3.39 - SHANGHAI APRE IN NEGATIVO (-0,57%)

Avvio negativo per le Borse cinesi: l'indice Composite di Shanghai cede lo 0,57%, a 2.579,97 punti, mentre quello di Shenzhen perde lo 0,52%, scivolando a quota 1.293,51.

2.40 - TOKYO APRE IN RIALZO (+0,78%)

La Borsa di Tokyo tenta un recupero quando l'indice di riferimento si assesta ai minimi in due mesi, con gli investitori che tornano sul mercato azionario in attesa di maggiori indicazioni dalla stagione delle trimestrali. Il Nikkei in apertura fa segnare un rialzo dello 0,78% a quota 22.182,86, aggiungendo 171 punti. Sul mercato valutario lo yen si mantiene stabile sul dollaro, a 112,40, mentre perde terreno sull'euro, poco sopra quota 129.

24 Ottobre Ott 2018 0819 24 ottobre 2018
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