Spread Btp Bund in calo a 190 punti
Spread e mercati
Spread Oggi Borsa Banche 30Ottobre
Economia
30 Ottobre Ott 2018 0824 30 ottobre 2018

Le quotazioni di spread e Borsa italiana del 30 ottobre 2018

Differenziale Btp-Bund nervoso, Milano finisce la seduta a -0,2%. Banche contrastate. Male Fca, corre invece Pirelli. Mercati europei in ordine sparso, quelli asiatici chiudono in positivo.

  • ...

I dati dell'Istat sul Pil certificano la stagnazione dell'economia italiana e hanno mandato in rosso Piazza Affari, che aveva iniziato la seduta col segno più per poi navigare per tutta la giornata del 30 ottobre in territorio negativo per poi chiudere in leggero ribasso a -0,2%. La Borsa di Milano (-0,2%) ha fatto il piano l'asta dei Btp a 5 e 10 anni ma i rendimenti volano e si attestano al top da quasi cinque anni. In fondo al listino Fca (-3,2%), con i conti della trimestrale. Seduta pesante anche per Mps (-2,9%) mentre sono in ordine sparso le altre banche tra cui Unicredit e Bper (-0,6%), Intesa e Banca Generali (-0,2%). In positivo Banco Bpm (+1,6%), Ubi (+0,4%) e Fineco (+0,3%). Svetta in cima al listino Pirelli (+2,9%), in scia alle indiscrezioni sul possibile taglio in Cina delle tasse sulle auto di media cilindrata che ha favorito i titoli della componentistica. Bene anche Recordati (+2%), con i conti positivi del trimestre, e Tim (+2%), nel giorno del cda.

LO SPREAD BTP-BUND IN ALTALENA

In avvio il differenziale tra Btp e Bund si era attestato in ribasso, a 294 punti contro i 296 della chiusura del 29 ottobre, salvo risalire a metà mattinata oltre la soglia dei 300 punti, toccando quota 312. Nel tardo pomeriggio lo spread ora si è assestato a 310 punti base. Il rendimento del titolo decennale italiano è al 3,47%.

BORSA DI TOKYO IN NETTO RIALZO

I mercati asiatici hanno chiuso le contrattazioni in positivo dopo che il presidente americano Donald Trump in una intervista a Fox News ha aperto ad un accordo con la Cina nella disputa sui dazi commerciali, anche se le tra gli investitori prevale la cautela poiché gli Usa si preparano ad annunciare un nuovo round di dazi a dicembre se l'incontro fra Trump e il presidente cinese Xi Jinping al G20 dovesse fallire. La Borsa di Tokyo ha terminato le contrattazioni in netto rialzo, grazie anche alle aspettative di risultati incoraggianti dalla stagione delle trimestrali, che hanno portato il Nikkei a guadagnare l'1,45%. In Cina Shanghai e Shenzhen hanno avanzato dell'1,02% e dello 0,94%. Debole Hong Kong ancora aperta, in calo di oltre mezzo punto percentuale.

Quanto è cresciuto il debito pubblico nei governi passati

Ma sul debito pubblico possiamo anche un po' giocare, giusto per non abbatterci troppo. Il debito pubblico italiano ha raggiunto i 2.327 miliardi di euro. È una cifra monstre che però forse non impressiona abbastanza. Con l'euro tutto pare più semplice, e non ci rendiamo bene conto di cosa significhi; 2.327 miliardi di euro sono circa 4,5 milioni di miliardi di lire.

L'ANDAMENTO DI BORSA E SPREAD IN TEMPO REALE

17.30 - PIAZZA AFFARI CHIUDE IN CALO

Chiusura in calo per Piazza Affari. L'indice Ftse Mib cede lo 0,22% a 18.998 punti.

16.18 - WALL STREET PROCEDE IN RIALZO

Wall Street procede in territorio positivo. Il Dow Jones sale dello 0,48% a 24.558,67 punti, il Nasdaq avanza dello 0,10% a 7.057,47 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,26% a 2.648,71 punti.

16.02 - MILANO TORNA IN NEGATIVO

Piazza Affari peggiora con il Ftse Mib che torna in terreno negativo e cede lo 0,6% a 18.923 punti. In fondo al listino Leonardo (-2,9%) ed Fca (-2,8%), nel giorno in cui la casa automobilistica ha presentato i conti del trimestre. Rallentano il comparto delle banche dove soffre Mps (-1,9%). Male anche Bper e Banca Generali (-0,8%), Unicredit (-0,5%) e Intesa (-0,1%). In controtendenza Banco Bpm (+1,2%). Svetta in cima al listino Recordati (+2,1%), con utili e ricavi in crescita. Bene Tim (+1,9%) e Mediaset (+0,5%).

15.09 - PIAZZA AFFARI GIRA IN POSITIVO

Piazza Affari nervosa gira in positivo con il Ftse Mib che guadagna lo 0,1% a 19.058, dopo i dati sul Pil ed il dibattito politico sulla manovra. In fondo al listino principale Leonardo (-2,7%) e Tenaris (-1,2%). Procedono in ordine sparso le banche con Mps (-0,7%) in terreno negativo mentre è in rialzo Banco Bpm (+1,5%). Debole Fca (-0,1%), nel giorno dei conti della trimestrale. Corrono Tim (+2,2%) e Mediaset (+1,1%).

15.07 - WALL STREET IN RIALZO

Wall Street inverte rotta e gira in territorio ampiamente positivo, confermandosi volatile come nelle ultime sedute. Il Dow Jones sale dello 0,91% a 24.664,99 punti, il Nasdaq avanza dello 0,94% a 7.113,62 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,98% a 2.666,56 punti.

14.49 - L'EUROPA PROSEGUE NEGATIVA

Le Borse europee proseguono in calo dopo l'avvio in territorio negativo di Wall Street. Gli investitori guardano alle elezioni di medio termine negli Stati Uniti e ad eventuali nuovi tensioni commerciali. Sul fronte monetario l'euro sul dollaro si attesta a 1,1377 a Londra. Lo spread tra Btp e Bund tedesco sale a 306 punti base con il rendimento del decennale italiano al 3,44%. L'indice d'area stoxx 600 cede lo 0,5%. In negativo Parigi (-0,9%), Franoforte (-0,8%), Londra (-0,4%) e Madrid (-0,3%). Nel Vecchio continente è in calo il comparto industriale (-1,2%), l'energia (-0,3%) e la finanza (-0,2%). A Piazza Affari (-0,3%) procedono in ordine sparso le banche. In calo Mps (-1,3%), Banca Generali (-1,1%), Fineco e Bper (-0,1%). In rialzo Banco Bpm (+1,5%), Ubi (+0,7%) e Intesa (+0,3%). Piatte Carige e Unicredit. In calo Fca (-0,8%), nel giorno dei conti del terzo trimestre. In negativo anche Exor (-0,9%) mentre è in positivo Ferrari (+0,3%).

14.35 - WALL STREET APRE NEGATIVA

Apertura in territorio negativo per Wall Street. Il Dow Jones perde lo 0,08% a 24.430,01 punti, il Nasdaq cede lo 0,65% a 7.001,48 punti mentre lo S&P 500 lascia sul terreno lo 0,16% a 2.636,91 punti.

12.19 - MILANO RESTA LA PEGGIORE IN EUROPA

Le Borse europee restano in affanno e la peggiore è sempre Milano (-0,8%). Londra è in lieve positivo (+0,16%), Francoforte lascia sul campo lo 0,42%, Parigi lo 0,35%. Lo spread con il Bund decennale, dopo l'asta di Btp, è a 305,5 con rendimento a 3,42%. A Piazza Affari tra i più deboli c'è Leonardo (-3,9%) che soffre ancora dopo l'incidente dell'elicottero di sua produzione AW169 a Leicester in cui ha perso la vita il proprietario della squadra di calcio. Vendite anche su Fca (-4%) in attesa dei conti, deboli con Cnh (-2,3%) ed Exor (-1,97%) mentre è piatta Ferrari. Bene Mps (+1,6%), Mediaset (+0,7%), Tim (+0,5%) in attesa del Cda. Gira in positivo Astaldi (+3,64%), mentre i colti sotto le attese pesano su Cerved (-7,2%).

12.16 - LO SPREAD SALE A 308 PUNTI

Lo spread tra il Btp e il Bund dopo i dati sul Pil e l'asta di titoli a medio e lungo termine del Tesoro sale a 308 punti base. Il tasso sul decennale è al 3,45%.

10.30 - ANCHE L'EUROPA RALLENTA

Le Borse europee si innervosiscono e si tingono tutte di rosso, con Milano che cede lo 0,9% ma arriva anche a sfiorare la perdita di un punto percentuale (-0,98%). Se Londra ha azzerato i guadagni ma è ancora in parità assieme a Madrid, hanno svoltato decisamente in negativo Parigi (-0,5%) e Francoforte (-0,6%).

10.25 - LO SPREAD TORNA OLTRE I 300 PUNTI

Non si arresta la corsa al rialzo dello spread tra il Btp e il Bund dopo i dati sul Pil. Il differenziale ritorna a 300 punti base, col rendimento del decennale del Tesoro in crescita al 3,38%.

10.10 - PIAZZA AFFARI IN NEGATIVO

L'indice principale della Borsa di Milano gira in negativo alle 10 in coincidenza con la diffusione dei dati sul Pil e ora perde lo 0,41%. Soffrono Stm (-35) Leonardo (-2,6%), Cnh (-1,95%), Prysmian (-1,95%), Brembo (-1,7%) e Fca (-1,5%). Sale Tim (+1,6%) insieme a Ubi (+0,8%), Mps (+0,4%) e Banco Bpm (+0,5%).

10.05 - LO SPREAD GIRA IN RIALZO

Lo spread tra il Btp e il Bund gira in rialzo dopo i dati sul Pil. Il differenziale di rendimento, che era sceso fino a 292 punti base, risale a 297 punti col tasso sul titolo decennale del Tesoro al 3,36%.

9.40 - MILANO GUADAGNA LO 0,35%

La Borsa di Milano guadagna lo 0,35% a pochi minuti dall'apertura delle contrattazioni. Sul Ftse Mib restano forti le banche dopo la buona performance di ieri su cui avevano inciso le rassicurazioni del Governo su misure di sostegno al comparto in caso di crisi. Banca Generali (+1%), Ubi (+0,8%), Intesa (+0,9%). Secondo il Messaggero le quattro maggior banche italiane - Intesa, Unicredit, Banco Bpm e Ubi - supereranno venerdì gli stress test della Bce. Sale anche Carige nel giorno del cda (+2%). E Tim (+1,3%) il cui board oggi analizzerà alcuni dossier 'caldi', tra cui la cessione di Persidera. Bene anche Italgas (+0,87%), Enel (+0,7%), A2a (+0,55%) e Snam (+0,5%). Soffrono Leonardo (-2,5%), Stm (-1,6%) e Brembo (-1,8%). Fuori dal Ftse Mib Astaldi perde (-1,44%) mentre notizie di stampa parlano di un'ipotesi di finanziamento ponte da 150 milioni. Cede Salini Impregilo (-0,76%) che ancora studia il dossier del general contractor romano in concordato.

9.10 - AVVIO POSITIVO PER LE BORSE EUROPEE

Partenza in positivo per le principali Borse europee. Parigi avanza dello 0,15%, Londra dello 0,25% e Francoforte dello 0,5%.

9.00 - PIAZZA AFFARI APRE IN POSITIVO

La Borsa di Milano apre in positivo, e guadagna lo 0,19%. L'indice Ftse Mib è a 19.075 punti.

8.15 - SCENDONO LE QUOTAZIONI DELL'ORO

Quotazioni dell'oro in calo sui mercati asiatici dove il lingotto con consegna immediata cede lo 0,2% a 1.227 dollari l'oncia. Complessivamente durante il mese di ottobre il prezzo dell'oro è cresciuto del 3,1%.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Correlati
Potresti esserti perso