Fca Stop Fabbriche Americane
Economia
2 Novembre Nov 2018 1405 02 novembre 2018

Si fermano le fabbriche americane di Fca

Chiusure temporanee "per inventario" in Canada e negli Stati Uniti. Per i manager è una decisione di routine, ma gli stop durano più del previsto. Eppure i dati sulle immatricolazioni sono positivi.

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Rallentamenti nella produzione anche in America del Nord per Fca. Se le fabbriche italiane del Lingotto, in attesa dell'assegnazione dei nuovi modelli, vivono momenti di difficoltà, con Pomigliano in grave crisi e contraccolpi anche nell'indotto, le immatricolazioni negli Stati Uniti indichirebbero un quadro più positivo al di là dell'Oceano (e il titolo guadagna a Piazza Affari: qui la diretta dai mercati). E, tuttavia, a fine ottobre si segnalano due stop inaspettati in due diversi stabilimenti. Dallo scorso 26 ottobre fino al 5 novembre è temporaneamente e parzialmente chiusa per "inventario" la canadese Windsor Assembly Plant. Lo stop coinvolge seimila lavoratori: il precedente fermo per inventario era stato fatto a gennaio. Secono il quotidiano locale Windows Star si tratta di un fermo non programmato: nello stabilimento si assemblano i modelli Pacifica e Caravan le cui vendite in Canada, riporta il giornale, sono calate pesantemente.

I FERMI IN ILLINOIS E INDIANA

Una situazione simile si è verificata nella fabbrica americana di Belvidere, nell'Illinois, dove lo stop per inventario, che doveva durare una settimana, è stato prolungato a tre e quindi le attività riprendono a pieno regime il 12 novembre. In questo caso i lavoratori coinvolti sono 5 mila. Nuovi stop programmati, dopo quelli di ottobre, anche negli stabilimenti di Kokomo e Tipton, nell'Indiana. I manager di Fca descrivono questi fermi come di routine, normali in questa fase dell'anno.

MA LE IMMATRICOLAZIONI CRESCONO

Eppure, i dati di Fca Us sulle immatricolazioni sono buoni. Nel mese appena concluso il gruppo guidato da Mike Manley ha venduto nel mercato Usa 177.391 vetture, in rialzo del 16% rispetto allo stesso mese del 2017 quando il totale era stato di 153.373 veicoli. A livello retail il mese scorso le vendite sono state pari a 141.200 unità. Le vendite di flotte hanno rappresentato il 20% del totale delle vendite e sono state pari a 36.191 vetture. Per il marchio di pickup truck Ram (+14% a 54.542 unità), «ottobre è stato un mese storico», ha spiegato l'azienda sottolineando che quello appena finito è stato l'ottavo mese di fila con vendite retail record (+12% a 42.138 unità) da quando il marchio fu lanciato nel 2009. La performance è stata sostenuta dal Ram 1500 (+20% a 28.459 esemplari, nuovo record).

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