Spread Btp Bund in calo a 190 punti
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7 Novembre Nov 2018 0900 07 novembre 2018

Le quotazioni di Borsa e spread del 7 novembre 2018

Piazza Affari chiude in rialzo una giornata tutta in positivo (+1,4%).  Differenziale tra Btp e Bund in calo a 291. Corrono anche gli altri listini europei.

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Dopo una giornata tutta in positivo (cin avvio l'indice Ftse Mib era già a +0,6%) Piazza Affari ha chiuso in rialzo dell'1,42% con la sola Madrid che in Europa ha fatto meglio (+1,99%). Ampiamente positive anche Parigi (+1,24%), Londra (+1,09%) e Francoforte (+0,8%3), tutte sostenute dalla sentenza della Corte suprema spagnola che aiuta le banche iberiche e soprattutto dall'avvio di Wall Street dopo l'esito delle elezioni di Midterm.

SPREAD BTP-BUND IN CALO A 291

Lo spread tra Btp e Bund, che ha aperto in lieve calo a 294 punti contro i 296 della chiusura di martedì 6 novembre 2018, si è portato a metà mattina sotto i 290 punti base, per poi stabilizzarsi intorno ai 291 punti, con un rendimento al 3,36%.

L'ANDAMENTO DI BORSA E SPREAD IN TEMPO REALE

17.20 - MILANO CHIUDE IN RIALZO

Chiusura in robusto rialzo per Piazza Affari. L'indice Ftse Mib ha terminato le contrattazioni con un guadagno dell'1,42% del 19.540 punti.

16.21 - WALL STREET ACCELERA

Wall Street accelera dopo le elezioni di meta' mandato, dalle quali esce un Congresso diviso con i democratici che controllano la Camera e i repubblicani il Senato. Il Dow Jones sale dello 0,71% a 25.818,68 punti, il Nasdaq avanza dell'1,33% a 7.472,64 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,84% a 2.778,68 punti. Il voto americano ha portato allo scenario piu' 'favorevole' per Wall Street che, tradizionalmente, cresce piu' rapidamente con un Congresso diviso. Non tutti pero' sono d'accordo: alcuni analisti osservano infatti come l'esito del voto non abbia dissipato due grandi incertezze, la politica monetaria della Fed da un lato e la guerra commerciale con la Cina dall'altro.

15.50 - MILANO RESTA FORTE

La partenza positiva di Wall street dopo l'esito del voto di Midterm sostiene le Borse europee: Madrid sale dell'1,7% dopo la sentenza della Corte suprema spagnola che aiuta le banche iberiche, Milano cresce dell'1,2%, Londra e Parigi dell'1,1%, Francoforte dello 0,8%. In Piazza Affari, sempre molto bene Carige (+4,6%), con Poste che cresce del 3,3% alla vigilia dei conti, Rcs del 3% e Campari del 2,8%. Acquisti anche su Intesa (+2,7%) promossa dagli analisti e Pirelli, in aumento del 2,6%. Qualche vendita su Brembo dopo i conti, in perdita del 2% come Mps, debole da mesi. In calo Cnh del 2,2% dopo i dati trimestrali.

15.35 - NEW YORK APRE POSITIVA

Apertura in territorio positivo per Wall Street dopo l'esito delle elezioni di meta' mandato, che hanno visto i democratici conquistare il controllo della Camera, mentre i repubblicani hanno mantenuto quello del Senato. Il Dow Jones sale dello 0,70% a 25.814,67 punti, il Nasdaq avanza dello 0,95% a 7.446,18 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,84% a 2.778,76 punti.

14.08 - INTESA SALE +2,5%

Prosegue la corrente di acquisti su Intesa San Paolo dopo i conti resi noti ieri con risultati migliori delle stime: il titolo - spinto anche da diversi report - sale del 2,5% oltre i 2 euro, il migliore tra i principali gruppi bancari. Bank of America Merrill Lynch ha confermato il rating 'buy' e un prezzo obiettivo di 3 euro, con il titolo che resta nella 'convinction buy list, intitolando il report sul titolo Intesa 'come essere una roccia e non rotolare'. In Italia, Banca Akros ha migliorato il giudizio sul titolo da 'accumulate' a 'buy' pur mantenendo il prezzo obiettivo invariato a 2,9 euro, con gli analisti che promuovono in particolare il 'dividend yield' del 10%. Confermano il giudizio 'buy' anche Oddo, Intermonte e Kepler Cheuvreux.

12.49 - MILANO E LISTINI EUROPEI POSITIVI IN ATTESA DI WALL STREET

Piazza Affari si avvicina alla boa di metà giornata in rialzo dell'1,5%, con la sola Madrid che in Europa fa meglio di qualche frazione (+1,6%). Ampiamente positive anche Parigi (+1,4%), Londra (+1,2%) e Francoforte, che sale di un punto percentuale, tutte sostenute dalla sentenza della Corte suprema spagnola che aiuta le banche iberiche e soprattutto dai futures in rialzo sull'avvio di Wall Street dopo l'esito delle elezioni di Midterm.

12.20 - SNAM CORRE IN BORSA COL NUOVO PIANO: +2,8%

Snam corre in Borsa a Milano con il titolo che avanza del 2,87% a 3,83 euro con la presentazione del nuovo piano strategico che prevede investimenti per 5,7 miliardi e con i conti positivi dei primi nove mesi dell'anno. Agli investitori, secondo gli analisti finanziari, piace l'aumento del dividendo pari al 5% annuo al 2022.

10.07 - SPREAD SOTTO I 290 PUNTI BASE

Lo spread tra Btp e Bund scivola sotto i 290 punti base, a 289. Il rendimento del decennale del Tesoro è al 3,32%.

10.02 - EUROPA TRAINATA DALLE BANCHE SULLA CORSA DI MADRID: +1,8%

Migliora l'andamento dei mercati azionari del Vecchio Continente trainati dal settore bancario sulla corsa di Madrid (indice Ibex +1,8%) dopo che la Corte suprema spagnola ha ribaltato una recente sentenza e negato che debbano essere gli istituti di credito a farsi carico delle imposte di bollo sui mutui. Una sentenza favorevole ai consumatori avrebbe invece comportato miliardi di costi per le banche del Paese. A Madrid, dopo che Bbva e Santander avevano già registrato buoni acquisti a New York, i due big guadagnano oltre il 3% e il Banco Sabadell guida il listino e sale di oltre il 5%. Più in generale, con Milano che segue la Borsa spagnola e cresce dell'1,5%, Parigi sale dell'1% con discreti rialzi per il settore auto, Francoforte e Londra dello 0,9%. In Piazza Affari sempre bene Campari (+3,3%), con Intesa che accelera e guadagna il 2,6%. Piatte Ubi e Stm.

9.07 - L'EUROPA PARTE BENE, LONDA A +0,6%

Partenza in territorio positivo per i mercati azionari del Vecchio Continente: Londra ha aperto in rialzo dello 0,6%, Francoforte dello 0,5% e Parigi in crescita dello 0,4%.

8.35 - SHANGHAI CHIUDE A -0,68%, FOCUS SU MIDTERM USA

Le Borse cinesi hanno virato in negativo nel finale con l'attenzione rivolta all'esito dei risultati del voto di Midterm negli Usa per i relativi effetti sullo scontro commerciale Washington-Pechino: l'indice Composite di Shanghai ha ceduto lo 0,68% e si è attestato a 2.641,34 punti, mentre quello di Shenzhen ha perso lo 0,43% scivolando a quota 1.340,37.

8.28 - ASIA FIACCA DOPO LE ELEZIONI AMERICANE, TIENE SYDNEY

Mercati asiatici e dell'area del Pacifico con intonazione marginalmente negativa ma senza particolari strappi dopo il risultato delle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti: Tokyo ha chiuso in calo dello 0,2%, deboli le Borse della zona cinese, mentre Sydney, dove sono quotati diversi titoli che possono anticipare l'avvio dei loro settori in Europa, ha chiuso in rialzo dello 0,3%. Più nel dettaglio, nel finale di seduta Hong Kong e Singapore hanno ondeggiato sulla parità, mentre Shanghai ha ceduto lo 0,6% e Shenzhen lo 0,4%. Più debole Seul (-0,5% l'indice generale, -1,3% quello dei gruppi hi tech). Positivi i future sull'avvio dei listini europei.

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