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Economia
8 Novembre Nov 2018 1305 08 novembre 2018

Cosa dice il dossier dei tecnici sulla manovra

Dai conti su reddito di cittadinanza e riforma Fornero alla flat tax per le ripetizioni e l'alternanza scuola-lavoro. I rilievi del servizio studi.

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C'è ancora del lavoro da fare. Può essere riassunto così il dossier del servizio studi sulla manovra redatto dai tecnici di Camera e Senato nel cui mirino sono finiti soprattutto reddito di cittadinanza e riforma della legge Fornero (leggi anche: le misure dell'ultima bozza della manovra). Le misure della legge di bilancio, si legge nel report, sembrano «consentire» ai provvedimenti attuativi dei cavalli di battaglia rispettivamente di M5s e Lega di «riconsiderare gli oneri derivanti dalle misure relative a ciascuno dei fondi (comunque entro l'ammontare complessivo annuo delle risorse stanziate) rispetto a quanto ora quantificato dal disegno di legge di bilancio in esame». Secondo i tecnici, inoltre, «andrebbe chiarito come i risparmi derivanti dai provvedimenti che disciplinano l'attuazione delle misure possano essere quantificati già nelle relazioni tecniche di accompagnamento dei provvedimenti attuativi medesimi, tenuto conto che tali risparmi possono essere accertati effettivamente solo all'esito del previsto monitoraggio trimestrale sull'andamento della spesa». Non solo. Il dossier evidenzia anche come la legge di bilancio «nell'individuare espressamente l'istituto del reddito di cittadinanza, non fornisca elementi sulle pensioni di cittadinanza».

CHIARIMENTI SU FLAT TAX E ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO

Ma i dubbi sollevati riguardano anche la flat tax per le ripetizioni. Governo e parlamento, infatti, dovrebbero chiarire se vale «solo per i docenti delle istituzioni scolastiche statali o anche per quelli degli istituti paritari». Per quanto riguarda poi il bonus eccellenze, i tecnici chiedono di chiarire «l'ambito di applicazione del termine 'cittadini' e valutare quali siano le motivazioni della limitazione temporale dei titoli summenzionati, con particolare riferimento al termine finale del 30 giugno 2019, nonché dell'esclusione dei titoli conseguiti presso università telematiche». Nel dossier, a proposito dell'assegnazione gratuita delle terre alla nascita del terzo figlio, si osserva anche che «la norma non specifica cosa debba intendersi esattamente per 'nucleo familiare', al quale viene attribuita la titolarità della concessione». I rilievi riguardano anche le novità relative all'alternanza scuola-lavoro che prevedono una riduzione dell’impegno orario e un taglio ai finanziamenti verso licei e istituti. Per i tecnici è necessario valutare se la previsione relativa alle nuove misure «possa interferire con l'autonomia delle istituzioni scolastiche». «Occorrerebbe, altresì», proseguono, «valutare l'opportunità di definire una disciplina transitoria che regoli i rapporti convenzionali in corso per l'anno scolastico 2018/2019».

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