Spread Btp Bund in calo a 190 punti
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28 Novembre Nov 2018 0856 28 novembre 2018

Indici di Borsa e spread del 28 novembre

Seduta poco mossa per Piazza Affari che chiude sotto la parità (-0,18%). Tengono i titoli bancari. Cade Tenaris. Differenziale Btp bund in ribasso a 290 punti. Listini europei contrastati.

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Seduta contrastata il 28 novembre per Piazza Affari: il Ftse Mib ha aperto in positivo (+0,22%) per poi virare in calo e, dopo una altalena attorno alla parità durata tutto il pomeriggio, è tornata in territorio negativo per chiudere a -0,18% a 19.115 punti. In luce comunque i bancari con Banco Bpm (+4,39%), alla vigilia di un Cda che appare cruciale per la cessione degli npl e il riassetto degli asset del credito al consumo. A seguire Mps (+3,45%) e Unicredit (+1,89%). Fuori dal paniere principale Carige guadagna l'11%. Frenano invece Tenaris (-7,08%), dopo l'inchiesta per corruzione in Argentina che coinvolge anche il presidente e amministratore delegato Paolo Rocca, e Atlantia (-1,18%), il cui amministratore delegato Giovanni Castellucci si è presentato in procura a Genova per il crollo del ponte Morandi. Tim perde l'1,15% dopo il taglio della raccomandazione di Goldman da 'buy' a 'neutral' e del prezzo obiettivo da 80 a 60 cent. Tra gli altri Pirelli lascia il 3,25%, A2a il 2,82%, Moncler l'1,74%. Chiusura poco mossa anche per le Borse europee: Francoforte cede lo 0,09% con il Dax a a 11.298,88 punti. Parigi è invariata con il Cac 40 a 4.983,24 punti. Londra segna un -0,18% con il Ftse 100 a 7.004 punti. A Wall Street il Dow Jones chiude a 2,5%, Nasdaq a +2,95%.

SPREAD BTP BUND A QUOTA 290

Lo spread tra Btp e Bund, dopo aver aperto a 295,2 punti e aver sfiorato quota 300, ha chiuso in calo a 290 punti base (il 27 novembre il differenziale aveva chiuso a 294 punti base). Il rendimento del Btp a 10 anni è al 3,25%.

ASIA POSITIVA CON LE ATTESE DI PACE TRA USA E CINA AL G20

L'ottimismo del consigliere economico della Casa Bianca Larry Kudlow, che ieri ha indicato "buone possibilità che al G20 si raggiunga un accordo tra Stati Uniti e Cina", ha favorito i listini di Asia e Pacifico, sulla scia della chiusura positiva di Wall Street. Tokyo ha guadagnato l'1,02%, Taiwan l'1,08% e Seul lo 0,42%. Fiacca Sidney (-0,06%), in rialzo invece Hong Kong (+1,35%), Shanghai +1,05%) e Mumbai (+0,74%), ancora in fase di contrattazioni. Positivi anche i futures sull'Europa e sugli Usa in attesa della liquidità dell'Eurozona di ottobre e dell'inflazione in Italia, mentre da Oltreoceano sono in arrivo le richieste settimanali di mutui, la bilancia commerciale, le scorte all'ingrosso e al dettaglio, il Pil trimestrale, i consumi personali, le vendite di case e l'indice manifatturiero della Fed di Richmond. Sulla Piazza di Tokyo scivolone di Olympus (-3,26%) e Mitsubishi Moto (-2,26%), sprint di Sumitomo (+18,3%), che ha risolto un contenzioso negli Usa

LA DIRETTA DI BORSA E SPREAD DEL 28 NOVEMBRE

22.00 - NEW YORK CORRE

Chiusura in forte rialzo per Wall Street dopo che il presidente della Fed Jerome Powell ha spiegato che i tassi di interesse sono di poco al di sotto del livello neutro. Il Dow Jones ha guadagnato il 2,50% a 25.366,64 punti, il Nasdaq il 2,95% a 7.291,59 punti e l'indice S&P500 il 2,30% a 2.743,78 punti

18.30 - WALL STREET VOLA

Balzo di Wall Street dopo le parole del presidente della Fed Jerome Powell: il Dow Jones guadagna l'1,73%, il Nasdaq l'1,65% e l'indice S&P500l'1,37%.

17.50 - TENARIS CROLLA A -7%

Sotto pressione in Borsa Tenaris, il cui presidente e amministratore delegato Paolo Rocca è sotto inchiesta in Argentina per corruzione. Il titolo del maggior produttore e fornitore a livello globale di tubi e servizi per l'esplorazione e la produzione di petrolio e gas, lascia sul terreno il 7,08% a 10,9 euro.

17.40 - MILANO CHIUDE IN CALO

Piazza Affari chiude in calo. Il Ftse Mib cede lo 0,18% a 19.115 punti.

16.49 - L'EUROPA SI INDEBOLISCE

Si indeboliscono le Borse europee con la Fed lancia l'allarme su nuovi rischi per la stabilita' finanziaria con il rischio di una caduta dei mercati. Londra cede lo 0,32%, Francoforte si porta sotto la parità (-0,02%), Parigi lima a +0,11% e Milano cede con il Ftse Mib lo 0,06% mentre il Fondo Monetario con timori per debito e spread in Paesi come Italia. Tenaris resta sotto pressione (-7,2%) il cui presidente e amministratore delegato Paolo Rocca è sotto inchiesta in Argentina per corruzione. Tra i peggiori anche Pirelli (-2,72%), A2a (-2,62%), Fca (-1,82%) mentre l'amministrazione Trump sta studiando dazi sulle auto prodotte all'estero dopo che General Motors ha annunciato il suo piano di ristrutturazione.

15.58 - I LISTINI EUROPEI CONFERMANO LA CRESCITA

Le Borse europee si confermano positive dopo l'apertura in rialzo di Wall Street e sulla scorta dell'atteso +3,5% registrato dal Pil Usa nel terzo trimestre. Parigi guadagna lo 0,45%, Madrid lo 0,58%. Più marginali Londra (+0,12%), Francoforte (+0,18%) e Milano (+0,12%). Mentre gli acquisti si concentrano sui titoli legati all'informatica. Sul fronte dei cambi l'euro è debole sul dollaro e scambia 1,128 sul biglietto verde. A Piazza Affari restano in luce i bancari con l'evidenza di Banco Bpm (+5,13%) che domani in consiglio decide sulla cessione degli npl e della piattaforma di gestione. Corrono anche Mps (+3,6%), Unicredit (+2,8%). Fuori dal paniere principale Carige, molto sottile, sale dell'11%. Resta sotto pressione Tenaris (-6,6%), il cui presidente e amministratore delegato Paolo Rocca è sotto inchiesta in Argentina per corruzione. Tra gli altri Pirelli cede il 2,62%, A2a il 2,56%.

15.34 - WALL STREET APRE IN RIALZO

Apertura in rialzo per Wall Street in attesa dell'intervento del presidente della Fed Jerome Powell e sull'ottimismo di un accordo tra Usa e Cina al G20. Il Dow Jones sale dello 0,60%, il Nasdaq dello 0,62% e l'indice S&P500 dello 0,43%.

14.21 - L'EUROPA IN MIGLIORAMENTO

Migliorano le borse europee con Parigi e Madrid in testa a +0,4%, seguite da Milano (+0,2%) e Francoforte (+0,15%), mentre Londra (-0,01%) si porta in parità. In rialzo (+5,5%) le richieste settimanali di mutui dopo il calo (-0,1%) di 7 giorni fa, mentre si prevedono stabili le scorte il Pil trimestrale, i consumi personali e l'indice manifatturiero della Fed di Richmond, atteso a metà pomeriggio. A due velocità gli automobilistici, con Renault (+1,8%), il cui numero uno Carlo Ghosn è interrogato dai giudici giapponesi, mentre cedono Ferrari (-1,45%) ed Fca (-1,24%), che incontra domani i sindacati italiani. Lo spread Btp/Bund a 291 punti favorisce Banco Bpm (+6%), Bper e Ubi (+3% entrambe), giù invece Caixa Bank (-2%), Bankia (-1%) e Credit Agricole (-0,54%). Sotto pressione Tenaris (-8%), il cui presidente e amministratore delegato Paolo Rocca è sotto inchiesta in Argentina per corruzione.

13.25 - PIAZZA AFFARTI GIRA IN POSITIVO

Piazza Affari inverte la rotta e gira al rialzo a metà seduta (Ftse Mib +0,2%), spinta dai bancari. Frenano invece Tenaris (-8,18%), dopo l'inchiesta per corruzione in Argentina che coinvolge anche il presidente e amministratore delegato Paolo Rocca, e Atlantia (-2,5%), il cui amministratore delegato Giovanni Castellucci si è presentato oggi in Procura a Genova per il crollo del ponte Morandi. Deboli Ferrari (-1,2%), già sotto pressione nella vigilia per i timori di nuovi dazi sulle auto importate negli Usa, ed Fca (-1%), alla vigilia del confronto con i sindacati sul contratto e sugli stabilimenti italiani. Riduce il calo Tim (-0,7%) dopo il taglio della raccomandazione di Goldman da 'buy' a 'neutral' e del prezzo obiettivo da 80 a 60 centesimi, mentre prosegue oggi l'esame in Senato del decreto Fiscale che affronta anche il tema della rete unica con Open Fiber.

13.07 - EUROPA CONTRASTATA, MILANO NEGATIVA

Borse europee contrastate, con Parigi e Madrid (+0,2% entrambe) positive a differenza di Milano (-0,1%), Francoforte (-0,05%) e Londra -0,22%), dopo il calo della fiducia dei consumatori in Germania e con gli occhi puntati sul prossimo G20, nonostante l'apertura del consulente economico della Casa Bianca Larry Kudlow, fiducioso su un accordo tra Usa e Cina in tema di dazi. Positivi i futures Usa, in vista di una lunga serie di dati tra cui il Pil trimestrale e l'indice manifatturiero della Fed di Chicago. A due velocità gli automobilistici, con Renault (+1,3%) e Nokian (+1%) positive e Ferrari (-1,24%) ed Fca (-1%) in difficoltà. Giù invece Caixa Bank (-2,4%), Bankia (-1,48%) e Sabadell (-1%). Sotto pressione Tenaris (-8,2%), il cui presidente e amministratore delegato Paolo Rocca è sotto inchiesta in Argentina per corruzione.

12.12 - SITGROUP FA IL SUO INGRESSO SULL'MTA DI PIAZZA AFFARI

Sit Group è stata ammessa sull'Mta, il mercato azionario telematico di Piazza Affari, dopo oltre 1 anno di quotazione su Aim, il mercato alternativo dei capitali. Lo annuncia Borsa Italiana indicando che si tratta dell'8/o passaggio di una società dal Mercato Alternativo al Mercato Azionario principale. Sit opera nel settore della meccanica di precisione, è stata fondata nel 1953 e si è quotata su Aim nel luglio del 2017 a seguito della fusione con Spac Industrial Stars of Italy, con l'assistenza di Ubi Banca.

11.21 - MILANO DEBOLE CON TENARIS ATLANTIA E TIM, VEN

Piazza Affari prosegue debole (Ftse Mib 0,2%), frenata da Tenaris (-8,18%), dopo l'inchiesta per corruzione in Argentina che coinvolge anche il presidente e amministratore delegato Paolo Rocca, e Atlantia (-2,8%), il cui amministratore delegato Giovanni Castellucci si è presentato oggi in Procura a Genova per il crollo del ponte Morandi. Lo spread stabile tra i 290 e i 295 punti sostiene i bancari Banco Bpm (+2,46%), Bper (+1,89%), Ubi (+0,8%) e Unicredit (+0,75%), più cauta invece Intesa (+0,39%). Debole Ferrari (-1%), sotto pressione nella vigilia per i timori di nuovi dazi sulle auto importate negli Usa, ed Fca (-1,11%), alla vigilia del confronto con i sindacati sul contratto e sugli stabilimenti italiani. Sotto pressione Tim (-1,9%) dopo il taglio della raccomandazione di Goldman da 'buy' a 'neutral' e del prezzo obiettivo da 80 a 60 centesimi, mentre prosegue oggi l'esame in Senato del decreto Fiscale che affronta anche il tema della rete unica con Open Fiber.

10.14 - EUROPA CAUTA, MILANO A - 0,04%

Appaiono caute le principali Borse europee dopo un avvio in rialzo. Parigi e Londra (+0,15% entrambe) tengono a differenza di Francoforte (+0,03%) e Milano (-0,04%) appiattite sulla parità, mentre Madrid (+0,67%) ha più spunto. Sui listini europei pesa il calo della fiducia dei consumatori in Germania misurato dall'istituto Gfk, mentre i futures Usa, in vista di una lunga serie di dati tra cui il Pil trimestrale, si mantengono in rialzo. L'apertura del consulente economico della Casa Bianca Larry Kudlow, fiducioso su un accordo sui dazi tra Usa e Cina, allenta solo in parte la tensione sui titoli automobilistici, con Ferrari (-1,26%) ancora debole a differenza di Bmw (+0,3%). Lo spread Btp/Bund in calo a 293 punti favorisce Banco Bpm (+2,8%) e Bper (-2%), mentre cedono la tedesca Commerzbank (-0,69%) e la francese Credit Agricole (-0,54%). Sotto pressione Tenaris (-6,48%), il cui presidente e amministratore delegato Paolo Rocca è sotto inchiesta in Argentina per corruzione.

9.49 - SPREAD A 298 PUNTI, RENDIMENTO A 3,3%

Lo spread tra Btp e Bund è in lieve rialzo a un passo dai 300 punti base, a 298, con un rendimento al 3,30%.

9.38 - MILANO AZZERA IL RIALZO: BENE LE BANCHE, GIÙ TENARIS

Piazza Affari azzera il rialzo dell'apertura, mantenendo gli acquisti sui bancari Banco Bpm (+3,55%), Bper (+1,89%), Ubi (+1,25%) e Intesa (+0,81%), che traggono vantaggio dello spread Btp/Bund stabile a 295 punti, ossia sotto la soglia psicologica dei 300, con il prosieguo della trattativa tra Governo e Ue sulla Manovra. In difficoltà Tenaris (-8,53%), che non è riuscita a fare prezzo in apertura dopo aver comunicato nella notte il pieno appoggio al presidente a amministratore delegato Paolo Rocca, sotto inchiesta in Argentina. Deboli Ferrari (-1%), sotto pressione nella vigilia per i timori di nuovi dazi sulle auto importate negli Usa, ed Fca (-0,7%), mentre Tim lascia sul campo il 2% dopo il taglio della raccomandazione di Goldman da 'buy' a 'neutral', con un prezzo obiettivo da 80 a 60 centesimi. Ennesimo rally di Carige (+16%), dovuto all'esiguità del prezzo (0,21 centesimi).

9.34 - INCHIESTA SU ROCCA, TENARIS VA A PICCO

Il titolo di Tenaris cede l'8% a 10,7 euro con l'ad Paolo Rocca indagato dal Tribunale di prima istanza in Argentina per il coinvolgimento in presunti pagamenti fatti dal gruppo nel 2008 a un funzionario di governo argentino. Lo ha comunicato in una nota la stessa società mentre il board «conferma il pieno supporto al suo presidente e ceo». Il cda inoltre precisa di «monitorare la situazione insieme ai suoi legali».

9. 16 - EURO IN CALO A 1,1279 DOLLARI, YEN A 128,43

L'euro è ancora in calo a 1,1279 dollari e 128,43 yen. Il 27 novembre la moneta unica aveva segnato un avvio a 1,13 contro il biglietto verde per poi scendere a 1,1296 al termine della seduta di Wall Street

9.08 - PARIGI APRE A +0,3%, FRANCOFORTE A +0,4%

Avvio positivo per le principali borse europee. Parigi segna un rialzo dello 0,3% a 4.998 punti, Francoforte dello 0,41% a 11.355 punti e Londra dello 0,49% a 7.051 punti.

9.02 - FTSE MIB IN POSITIVO: MILANO APRE A +0,22%

Avvio di seduta positivo per Piazza Affari. L'indice Ftse Mib segna un rialzo dello 0,22% a 19.193 punti.

7.35 - TOKYO CHIUDE IN RIALZO, NIKKEI A +1,02%

La Borsa di Tokyo termina gli scambi in positivo, con gli investitori che tornano a essere fiduciosi sul miglioramento delle relazioni commerciali tra Cina e Stati Uniti, in preparazione dell'incontro tra il presidente Usa Donald Trump e il leader cinese Xi Jinping, durante il G20 di Buenos Aires, nel fine settimana. Il Nikkei mette a segno un rialzo dell'1,02%, a quota 22.177,02, aggiungendo 224 punti. Sul mercato valutario lo yen si indebolisce lievemente sul dollaro a un livello di 113,70, ed è stabile a 128,40 sull'euro.

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