Spread Btp Bund in calo a 190 punti
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Economia
29 Novembre Nov 2018 0834 29 novembre 2018

Indici di Borsa e spread del 29 novembre 2018

Piazza Affari chiude in territorio positivo (+0,23%). Bancari col segno meno. Il differenziale Btp-Bund a 288 punti. Listini europei in crescita, contrastati quelli asiatici, giù negli Usa. I mercati in diretta.

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Seduta contrastata quella del 29 novembre per Piazza Affari. Dopo aver passato la mattinata col segno più, l'indice Ftse Mib nel primo pomeriggio ha virato in negativo, appena sotto la parità (-0,1%), poi ha recuperato durante il pomeriggio per chiudere a+0,23%, spinto anche dallo spread in calo dopo il tutto esaurito dell'asta dei Btp. A Milano vola Mps (+5,8%) mentre archiviano in terreno negativo la gran parte degli istituti di credito. Le possibili schiarite sui dazi tra Usa e Cina spingono Prysmian (+5%) e Stm (+2,56%), mentre Luxottica (+4,2%) festeggia insieme a Essilor Luxottica (+3,5% a Parigi). Bene Fca (+0,9%) insieme a Ferrari (+3%) ed Exor (+2%), dopo che Mike Manley ha annunciato investimenti in Italia per oltre 5 miliardi di euro nel periodo 2019-2021. Chiude le contrattazioni in calo Carige (-5%), in attesa dell'esito del cda chiamato ad approvare il piano conservazione del patrimonio da presentare alla Bce. Seduta negativa anche per Fineco (-2,8%), Unicredit (-1,1%), Intesa (-1%) e Bper (-0,9%). In rosso Tim (-0,9%) mentre è in rialzo Mediaset (+0,6%). Le altre Borse europee chiudono in rialzo: con gli investitori che guardano con ottimismo alla riunione del G20. Si attende anche l'incontro tra il presidente degli Usa Donald Trump e della Cina Xi Jinping. Sullo sfondo anche l'ipotesi di una politica meno restrittiva da parte della Fed. Sul fronte valutario l'euro è in rialzo sul dollaro a 1,1382 a Londra. L'indice d'area stoxx 600 chiude in rialzo dello 0,2%. In rialzo Londra (+0,49%) e Parigi (+0,46%) mentre sono piatte Francoforte (-0,01%) e Madrid (-0,04%). Wall Street in ribasso: Dow Jones perde lo 0,11%, il Nasdaq lo 0,25%.

SPREAD BTP BUND INVARIATO

In calo lo spread Btp-Bund dopo l'asta dei titoli di Stato: il differenziale è a quota 288 punti, dopo aver toccato in giornata il picco dei 294 e un minimo di 286 nel corso della giornata, con un rendimento del decennale al 3,20% (il 28 ottobre aveva chiuso a quota 291 punti).

ASTA DEI TITOLI DI STATO A 5-10 ANNI, IL TESORO FA IL PIENO

Il Tesoro ha assegnato tutti i 4,250 miliardi di euro di Btp a 5 e 10 anni con rendimenti in calo. Il tasso sul titolo a cinque anni, venduto per 2 miliardi, è sceso al 2,35% dal 2,58% precedente mentre quello sul Btp decennale, venduto per 2,250 miliardi, è calato al 3,24% dal 3,36%. La domanda per i titoli a 5 anni è in calo a 1,34 volte da 1,48 precedente e quella per i titoli a 10 anni in calo a 1,41 da 1,49. Il Tesoro ha anche collocato 609 milioni di euro di Ccteu con scadenza ottobre 2024 ad un tasso del 2,22% e 641 milioni di euro di Ccteu con scadenza settembre 2025 ad un tasso del 2,31%.

ASIA A DUE VELOCITÀ: FRENANO I LISTINI CINESI

Le Borse asiatiche, partite in rialzo sula scia della nuova corsa dei listini americani e delle dichiarazioni del presidente della Fed, Jerome Powell, che lasciano pensare a una pausa nel rialzo dei tassi di interesse l'anno prossimo, hanno rallentato nel corso della seduta guardando anche ai futures Usa negativi. L'attenzione torna sull'incontro fra Trump e il presidente della Cina, Xi, e sulle chance di una possibile pace sul fronte commerciale al G20 in programma nel weekend a Buenos Aires. Concludono bene intonate Tokyo (+0,39%) e Seul (+0,28%) mentre arretrano, a mercati ancora aperti, Hong Kong (-1%) e le cinesi Shangai (-1,32%) e Shenzhen (-2,21%).

LA DIRETTA DI BORSA E SPREAD DEL 29 NOVEMBRE

22.03 - WALL STREET CHIUDE IN CALO

Chiusura in calo per Wall Street sui timori di tensioni sui dazi alla vigilia del G20. Il Dow Jones perde lo 0,11% a 25.339,04 punti, il Nasdaq lo 0,25% a 7.273,08 punti e l'indice S&P500 lo 0,22% a 2.737,81 punti

18.06 - ESSILOR LUXOTTICA A +4,2%

Luxottica chiude in Borsa a Milano in rialzo del 4,2% a 51,7 euro, nel giorno in cui arriva da Parigi il via libera dei soci alla fusione con Essilor. A Parigi il titolo di EssilorLuxottica guadagna il 3,5% a 111,65 euro.

17.55 - FCA FINISCE IN RIALZO

Fca chiude in rialzo (+0,9%) in Borsa a Milano nel giorno in cui Mike Manley ha annunciato investimenti in Italia per oltre 5 miliardi di euro nel periodo 2019-2021. In rialzo anche Exor (+2%), la holding della famiglia Agnelli, Ferrari (+3%) e Cnh (+0,9%).

17.40 - MILANO CHIUDE A +0,23%

La Borsa di Milano chiude in rialzo. Il Ftse Mib guadagna lo 0,23% a 19.159 punti.

17.15 - WALL STREET CONTINUA IL RIBASSO

Wall Street accentua il calo sui timori che al G20 di Buenos Aires non si raggiunga un accordo tra Usa e Cina, dopo le ultime parole di Donald Trump sui dazi. Il Dow Jones perde lo 0,56%, il Nasdaq lo 0,75% e l'indice S&P500 lo 0,66%.

16.45 - ESSILORLUXOTTICA VOLA

Luxottica avanza del 5,5% a 52,2 euro dopo una breve sospensione in asta di volatilità a rialzo, nel giorno del via libera dei soci alla fusione con Essilor. A Parigi il titolo di EssilorLuxottica guadagna il 3,6% a 111,70 euro. Con l'offerta pubblica di scambio chiusa ieri EssilorLuxottica è arrivata a detenere il 93% del capitale dell'azienda e, come da prospetto, non intende ripristinare il flottante, con un delisting che dovrebbe essere completato prima della fine del primo trimestre 2019. EssilorLuxottica avrà l'obbligo di acquisto sui residui 32 milioin di azioni Luxottica non apportate all'offerta con modalità e tempi che saranno comunicati entro il 4 dicembre.

15.45 - EUROPA IN RIALZO, MIGLIORA PIAZZA AFFARI

Le Borse europee proseguono in rialzo dopo l'avvio in terreno negativo di Wall Street. Gli investitori guardano all'ipotesi di una politica meno restrittiva della Fed mentre restano i timori per un mancato accordo tra Usa e Cina sul fronte commerciale in vista dell'incontro in Argentina tra Tump e Xi Jinping. L'euro sul dollaro tratta a 1,1370 a Londra. L'indice d'area stoxx 600 guadagna lo 0,3%. Bene Londra e Parigi (+0,7%), Francoforte (+0,3%) mentre è sulla parità Madrid (+0,02%). Migliora Milano (+0,5%) dove si mettono in mostra Mps e Prysmian (+5%). Bene anche Luxottica (+4,4%) insieme a EssilorLuxottica (+3% a Parigi), che festeggiano il via libera dei soci a quella che Leonardo Del vecchio ha definito "Essilux" dopo il via libera alla fusione transfrontaliera. Accelera Fca (+1%). Marciano in stabile rialzo anche Ferrari (+2,2%) ed Exor (+1,7%).

15.41 - WALL STREET APRE IN CALO

Apertura in calo per Wall Street col Dow Jones che perde lo 0,13%, il Nasdaq lo 0,30% e l'indice S&P500 lo 0,29%.

14.19 - SALE L'EUROPA, MILANO IN PARITÀ

Prosegue il rialzo delle principali borse europee, toniche già in apertura sulla scia del balzo di Wall Street della vigilia, su ipotesi di un addolcimento della politica della Fed sui tassi Usa. Parigi e Londra (+0,7% entrambe) sono le migliori, seguite da Francoforte (+0,27%), mentre Milano e Madrid viaggiano sulla parità. Negativi i futures Usa in vista di una lunga serie di dati e dei verbali dell'ultimo Comitato federale della Fed. Lo spread tra Btp e Bund tedeschi in calo a 290 punti base e l'esito favorevole dell'asta odierna del Tesoro non frenano le vendite sui bancari in Piazza Affari, da Unicredit (-1,2%) a Intesa (-1,1%). Bene invece Santander (+3,2%) a Madrid, dopo i risultati della controllata polacca, sotto pressione invece Deutsche Bank (-2,7%) dopo le perquisizioni della polizia nella sede centrale. Bene i semiconduttori con Ams (+4,9%) e Stm (+2,4%), su ipotesi di un armistizio sui dazi tra Usa e Cina. Scivola Daily Mail (-7,6%) dopo la trimestrale.

13.23 - PIAZZA AFFARI GIRA IN NEGATIVO

Piazza Affari gira in calo (-0,1%) al traguardo di metà seduta, nonostante il calo dello spread a 290 punti dopo il tutto esaurito e il calo dei rendimenti dell'asta odierna dei Btp. Cedono i bancari tranne Mps (+5,37%), che riduce il calo da inizio anno al 57%, mentre l'esigio valore di Carige (0,19 centesimi) la espone a fluttuazioni importanti (-5%). Le possibili schiarite sui dazi tra Usa e Cina spingono invece Prysmian (+4,26%) ed Stm (+2,56%), mentre Luxottica (+2,3%) festeggia insieme a Essilor Luxottica (+1,44% a Parigi), che festeggiano il via libera dei soci a quella che Leonardo Del vecchio ha definito "Essilux" dopo il via libera alla fusione transfrontaliera. Debole Tenaris (-0,64%) dopo lo scivolone della vigilia a seguito dell'indagine che coinvolge in Argentina anche il presidente e l'amministratore delegato Paolo Rocca. Tra i titoli minori sprint di Guala (+10%), giù invece Fila (-6%) all'indomani del via all'aumento di capitale.

11.51 - MILANO RIDUCE IL RIALZO, I BANCARI IN CALO

Piazza Affari riduce il rialzo (+0,1%), nonostante il tutto esaurito e il calo dei rendimenti dell'asta odierna dei Btp. Le possibili schiarite sui dazi tra Usa e Cina spingono Prysmian (+4,78%) ed Stm (+3%), sale Luxottica (+2,54%) nel giorno dell'assemblea di Parigi, in linea con Essilor Luxottica (+1,76%), mentre cedono UnipolSai (-1,73%), Banca Generali (-1,08%), Unicredit (-1,13%), Banco Bpm (-0,76%) e Intesa (-0,8%). In controtendenza Mps (+4,45%). Ancora negativi i futures Usa in vista dei verbali della Fed e sulla scia delle parole del presidente Jerome Powell, che ritiene «ancora troppo bassi rispetto agli standard storici» i tassi Usa. Poco sotto l'equilibrio Tenaris (-0,32%) dopo lo scivolone della vigilia a seguito dell'indagine per corruzione, che coinvolge in Argentina anche il presidente e l'amministratore delegato Paolo Rocca. Tra i titoli minori sprint di Guala (+7%) e Bim (+4%), giù Fila (-6%) all'indomani del via all'aumento di capitale.

10.25 - LISTINI EUROPEI PROSEGUONO IN RIALZO

Le Borse europee si muovono ben intonate sull'onda dei rialzi corposi segnati alla vigilia dai listini americani grazie all'idea che il presidente della Fed Jerome Powell possa adeguarsi in qualche modo alle pressioni i Donald Trump e tornare a una politica monetaria meno restrittiva col nuovo anno. Restano invece sullo sfondo i timori, che hanno frenato i listini cinesi, su un possibile esito non positivo nella guerra dei dazi dall'incontro di sabato a margine del G20 in Argentina tra Trump e il suo 'collega' Xi Jinping. Parigi guida i rialzi (+1%), seguita da Francoforte e Milano (entrambe +0,8%). Quest'ultima, in attesa delle aste di Btp a 5 e 10 anni, vede lo spread assestato sui 291 punti base mentre hanno perso terreno le banche dopo una partenza scoppiettante. Bene anche Londra (+0,76%) dove il colosso dei beni di largo consumo Unilever è in linea col listino (+0,69%) a seguito del cambio al vertice che ha visto Alan Jope prendere il posto di Ceo lasciato da Paul Polman.
MM/ S0A QBXB

09.39 - MILANO PROCEDE IN CRESCITA

Piazza Affari parte in rialzo in linea con gli altri listini europei che accolgono con favore l'orientamento su una politica meno convinta della Fed a una stretta sui tassi. Sulla scia del balzo degli indici Usa alla vigilia e, a livello interno, con un occhio in mattinata alle aste fino a 4,25 miliardi di Btp a 5 e 10 anni, le ultime dell'anno, mentre lo spread resta stabile a 290 punti, l'indice Ftse Mib guadagna lo 0,83%. A sostenerlo sono i passi in avanti di Stm (+2,72%), in linea con la cavalcata dei tecnologici Usa del Nasdaq, di Banco Bpm (+2,07%), che riunisce in giornata il Cda per esaminare le offerte per gli Npl fino a una massimo di 8,6 miliardi, e dalla buona intonazione di Unipol (+1,74%). Recupera anche Tenaris (+0,73%) all'indomani dello scivolone su una inchiesta per corruzione in Argentina. Al palo soltanto Eni (-0,08%) mentre tra i titoli minori è invariata Carige in attesa del board odierno sul piano di conservazione del capitale da presentare alla Bce.

09.11- LISTINI EUROPEI POSITIVI, FRANCOFORTE A +0,69%

Avvio all'insegna dei rialzi sulle principali borse europee. Parigi registra una crescita dello 0,87% a 5.026 punti, Francoforte dello 0,69% a quota 11.377 e Londra dello 0,58% a 7.045.

09.05- MILANO APRE IN RIALZO DELLO 0,92%

Avvio di seduta positivo per Piazza Affari. L'indice Ftse Mib segna un rialzo dello 0,92% a 19.291 punti.

08.54 - SPREAD STABILE A 290 PUNTI

Lo spread tra Btp e Bund apre stabile a 290 punti con un rendimento al 3,24%

7.29 - TOKYO CHIUDE IN LIEVE AUMENTO: +0,39%

La Borsa di Tokyo termina le contrattazioni in lieve rialzo con gli investitori che interpretano positivamente le parole del governatore della Federal Reserve, Jeremy Powell, sullo stato di salute dell'economia statunitense, mentre rimangono timori sull'esito delle trattative tra Usa e Cina riguardo al commercio internazionale. Il Nikkei guadagna lo 0,39%, a quota 22.262,60, aggiungendo 85 punti. Sul mercato valutario lo yen è stabile sul dollaro a un livello di 113,20, mentre si deprezza poco sotto a quota 129 sull'euro.

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