Spread Btp Bund in calo a 190 punti
Spread e mercati
Borsa Spread Oggi 30 Novembre 2018
Economia
30 Novembre Nov 2018 0818 30 novembre 2018

Indici di Borsa e spread del 30 novembre 2018

Piazza Affari in altalena chiude sopra la parità (+0,15%). Lo spread apre in calo, poi sale a 290. Listini europei e Wall Street in rosso. I mercati in diretta.

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Nella seduta del 30 novembre, ultima della settimana, Piazza Affari si è mossa poco attorno alla parità, anche se ha chiuso leggermente positiva, unica Borsa in Europa. L'indice Ftse Mib ha aperto le contrattazioni in rialzo (+0,36), poi ha subito virato in territorio negativo, appesantita anche dai dati sul Pil, per procedere incerta fino alla chiusura in lieve rialzo a +0,15% a 19.188 punti, con l'Ftse All share a +0,11% a quota 21.057. Tra i gruppi principali di Milano, in una giornata calma sul mercato dei titoli di Stato, Tim è stato il migliore con un aumento finale dell'1,8%, con Unipol, Recordati e Cnh cresciuti dell'1,7%. Acquisti anche su Bper (+1,5%), leggermente positiva Intesa (+0,7%), in calo di un punto percentuale Unicredit e Fca. Debole Moncler, che ha ceduto il 2,4% a 28,7 euro. Nel paniere a minor capitalizzazione Mps ha ceduto il 3,6% mentre Carige, come sempre molto volatile, ha guadagnato il 5% nel giorno del sì del Fondo interbancario alla sottoscrizione del bond. Bene anche Mondadori, in rialzo finale del 4,2% oltre quota 1,5 euro. In rosso anche gli altri listini del Vecchio continente: Londra ha concluso la seduta in ribasso dello 0,83%, mentre Francoforte ha chiuso negativa dello 0,36% e Parigi dello 0,05%. A Wall Street il Dow Jones perde lo 0,14%, il Nasdaq lo 0,09%

SPREAD BTP BUND IN LEGGERO RIALZO

Lo spread tra Btp e Bund ha aperto in calo a 286 punti per poi salire subito a 292 e raffreddarsi nel pomeriggio in maniera stabile a 290 punti base, quota tenuta fino alla chiusura ( il 29 novembre aveva chiuso in calo a 288 punti). Il rendimento del decennale del Tesoro è al 3,20%.

BORSE ASIATICHE IN POSITIVO IN ATTESA DEL G20

Le Borse asiatiche hanno chiuso in rialzo guardando con ottimismo alle indicazioni che arriveranno dal G20 di Buenos Aires ed in particolare all'incontro, previsto per il fine settimana, tra il presidente Usa Donald Trump e il leader cinese Xi Jinping, dove si discuterà anche di commercio internazionale. Tokyo ha concluso la seduta in rialzo dello 0,4%. Sul mercato valutario lo yen è stabile sul dollaro a 113,30 e sull'euro a 129,10. A mercati ancora aperti sono in rialzo Hong Kong (+0,4%), Shanghai (+0,8%), Shenzhen (+0,9%) e Mumbai (+0,1%). In terreno negativo Seul (-0,8%). Sul fronte macroeconomico attesi i dati sul Pil, inflazione e tasso di disoccupazione dell'Italia. I dati dell'inflazione e del tasso di disoccupazione nell'Eurozona, Italia e Francia; le vendite al dettaglio e l'indice dei prezzi delle importazioni della Germania. Dagli Usa in arrivo l'indice Pmi Chicago.

LA DIRETTA DI BORSA E SPREAD DEL 30 NOVEMBRE

17.50 - MILANO CHIUDE IN LIEVE RIALZO

Seduta positiva per la Borsa di Milano: l'indice Ftse Mib ha chiuso in aumento dello 0,15% a 19.188 punti.

15.54 - MILANO CAUTA

I mercati azionari europei restano generalmente in lieve calo dopo l'avvio di Wall Street, mentre Piazza Affari (Ftse Mib +0,1%) ondeggia invece poco sopra la parità. Con gli operatori che sembrano attendere soprattutto l'incontro di domani tra il presidente cinese Xi Jinping e quello statunitense Donald Trump anche sulla guerra commerciale in corso, la Borsa peggiore è quella di Londra, che cede lo 0,6%, mentre Francoforte perde lo 0,4%. A Milano, in particolare, tra i titoli principali qualche acquisto su Tim (+1,4%), Snam, Enel e Prysmian, che salgono dell'1,2%. Piatti i 'big' bancari, deboli Banco Bpm (-1,7%) e Mps, in calo del 2% nonostante la calma odierna sui titoli di Stato italiani. Vendite su Moncler (-2,6%), mentre tra i titoli a minore capitalizzazione prosegue il recupero di Mondadori, che sale di oltre il 3% a 1,5 euro.

15.50 - WALL STREET APRE IN NEGATIVO

Apertura in calo per Wall Street in attesa di capire se al G20 ci sara' un accordo Usa-Cina sui dazi. Il Dow Jones perde lo 0,14%, il Nasdaq lo 0,09% e l'indice S&P500 lo 0,02%.

13.42 - EUROPA IN ROSSO

Le Borse europee rallentano con i timori per le tensioni in Ucraina e l'ipotesi di una mancata distensione nella guerra commerciale Usa-Cina. In attesa degli esiti del G20 a Buenos Aires si guarda anche ai dati sull'inflazione dell'Eurozona. L'euro sul dollaro prosegue poco mosso a 1,1364 a Londra. L'indice d'area stoxx 600 cede lo 0,5%. In rosso Londra (-0,8%), Francoforte (-0,7%), Parigi e Madrid (-0,5%) e Milano (-0,1%). Nel Vecchio continente procede in calo il settore delle auto con Daimler (-3,1%), Peugeot (-1,9%), Porsche (-1,8%) e Volkswagen ed Fca (-1%). A Piazza Affari soffrono Brembo e Moncler (-2,8%). In rosso anche Banco Bpm (-2,1%), dopo la fumata grigia sulla cessione degli Npl ed il riassetto del credito al consumo. In rialzo i titoli legati al petrolio con il prezzo del petrolio stabile. In positivo Snam (+1,1%), Italgas (+0,9%), Saipem (+0,6%) ed Eni (+0,4%). Giù Tenaris (-1,7%), dopo l'annuncio della riduzione della produzione nell'impianto di AlgomaTubes in Canada.

12.15 - BORSA DEBOLE DOPO I DATI SUL PIL

La Borsa di Milano debole dopo i dati sul Pil del terzo trimestre con il Ftse Mib che cede lo 0,1% a 19.141 punti. A Piazza Affari pesano le banche ed il calo di alcuni titoli del settore del lusso. Lo spread tra Btp e Bund torna sopra 290 punti, a quota 292, con il rendimento del decennale italiano al 3,21%. Tra gli istituti di credito in calo Banco Bpm e Banca Mediolanum (-1,8%), Mps (-1,5%) e Mediobanca (-0,9%). Nel settore del lusso in rosso Moncler (-2,5%), Ferragamo (-1,1%) e Luxottica (-0,4%). Proseguono in rialzo i titoli legati al petrolio con Snam (+1%), Italgas (+0,9%), Saipem (+0,5%) ed Eni (+0,3%).

11.43 - IL VECCHIO CONTINUENTE PROSEGUE IN NEGATIVO

Le Borse europee rallentano dopo i dati sull'inflazione nell'Eurozona. Fari puntati sul G20 di Buenos Aires mentre restano i timori per una mancata distensione nella guerra commerciale Usa-Cina. Prosegue poco mosso l'euro sul dollaro a 1,1367 a Londra. L'indice d'area stoxx 600 cede lo 0,4%. In calo Londra (-0,6%), Parigi e Francoforte (-0,4%), Madrid (-0,3%) mentre è piatta Milano (+0,03%). A Piazza Affari andamento negativo per le banche con Banco Bpm (-1,7%), dopo la fumata grigia per la cessione degli Npl ed il riassetto del credito al consumo. Male anche Banca Mediolanum (-1,9%) e Mediobanca (-1%). In positivo i titoli legati al petrolio con il prezzo del greggio stabile. Avanza Snam (+0,9%), Italgas (+0,7%), Saipem (+0,6%) ed Eni (+0,5%).(ANSA).

10.34 - CONTINUA IL CALO DI DEUTSCHE BANK

Deutsche Bank in calo in Borsa a Francoforte. La banca tedesca cede il 2,2% a 8,11 euro, all'indomani delle perquisizioni di alcuni uffici in Germania nell'ambito di una indagine su due dipendenti che avrebbero aiutato dei clienti a fondare società offshore in paradisi fiscali.

09.27 - ANCHE L'EUROPA VA IN RIBASSO

Le Borse europee virano in territorio negativo dopo un avvio poco mosso, in attesa dei dati sull'inflazione e sulla disoccupazione dell'Eurozona. Nel Vecchio continente pesano le perdite del comparto bancario (-1%) e delle auto (-1,3%). L'euro è poco mosso rispetto al dollaro a 1,1381 a Londra. L'indice d'area stoxx 600 cede lo 0,4%. In rosso Francoforte (-0,6%), Londra e Parigi (-0,5%) e Madrid (-0,3%). Tra le banche in calo Commerzbank (-1,5%), Credit Agricole (-1,2%), Ing (-1%). Nel comparto delle auto in calo Daimler (-2,6%), Peugeot e Porsche (-1,1%), Volkswagen (-0,7%) e Renault (-0,4%). In rialzo il settore dell'energia con il prezzo del petrolio stabile. In positivo Galp Energia (+1%), Total (+0,5%), Enagas, Bp e Repsol (+0,1%). In rialzo Bayer (+0,2%), dopo l'annuncio di un possibile taglio di 12 mila posti di lavoro nell'ambito dell'operazione di integrazione con Monsanto.

09.54 - PIAZZA AFFARI VIRA IN NEGATIVO

Piazza Affari (-0,2%) gira in negativo. Sullo sfondo la trattativa Italia-Europa sulla manovra di Bilancio e le parole di fiducia del ministro dell'Economia, Giovanni Tria, dopo l'incontro con il commissario europeo Pierre Moscovici a margine del G20 di Buenos Aires. In calo lo spread tra Btp e Bund a 286 punti con il rendimento del decennale italiano al 3,18%. Ad appesantire Piazza Affari sono le banche. In fondo al listino Mediobanca (-1,7%). Male anche Banco Bpm (-1,4%), alle prese con la trattativa per la cessione di Npl ed il riassetto del credito al consumo, Mps (-1,4%), Intesa e Unicredit (-1%). In terreno negativo Fca (-0,3%), dopo la presentazione del piano di investimenti per l'Italia, e Tim (-0,5%) mentre è piatta Mediaset. Andamento positivo per Pirelli (+0,7%) che si attesta in cima al listino principale. Bene anche Luxottica (+0,1%), all'indomani dell'assemblea che ha dato il via libera all'operazione con Essilor.

09.30 - L'EUROPA APRE IN RIALZO

Le Borse europee aprono in rialzo con gli investitori che guardano al G20 di Buenos Aires ed agli esiti dell'incontro tra Usa e Cina sul tema dei dazi. Restano in primo piano anche la situazione politica nel Regno Unito dopo l'accordo sulla Brexit, la politica della Fed sui tassi d'interesse e la trattativa dell'Italia con l'Europa per la manovra di Bilancio. In rialzo l'euro sul dollaro che tratta a 1,1379 a Londra. Piatto l'indice d'area Stoxx 600. In terreno positivo Parigi (+0,2%), Madrid (+0,15%) e Francoforte (+0,12%). Piatta Londra (+0,01%).

09.12 - MILANO APRE IN RIALZO (+0,36%)

La Borsa di Milano apre in rialzo. A Piazza Affari il primo indice Ftse Mib guadagna lo 0,36% a 19.228 punti.

8.43 - LO SPREAD APRE IN CALO A 286

Lo spread tra Btp e Bund apre in calo a 286 punti con un rendimento al 3,18%.

7.31 - TOKYO CHIUDE IN RIALZO DELLO 0,40%

La Borsa di Tokyo termina l'ultima seduta della settimana col segno più, con gli investitori he guardano alle indicazioni che arriveranno dal G20 di Buenos Aires, nel corso di questo fine settimana, in particolare dall'incontro tra il presidente Usa Donald Trump e il leader cinese Xi Jinping, dove si discuterà anche di commercio internazionale. Il Nikkei avanza dello 0,40% a quota 22.351,06. Sul mercato valutario lo yen è stabile sul dollaro a un livello di 113,30, ed è stabile a 129,10 sull'euro.

o2.49 - SHANGHAI APRE IN LIEVE CALO, ATTESA PER IL VERTICE TRUMP XI

Le Borse cinesi aprono la seduta in territorio negativo, quando sale l'attesa per il summit di domani tra i presidenti americano Donald Trump e cinese Xi Jinping a margine del G20 in Argentina, alla ricerca di una tregua sulla guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina: l'indice Composite di Shanghai cede lo 0,11% a 2.564,56 punti, mentre quello di Shenzhen perde lo 0,25% a quota 1.322,16.

01.08 - TOLYO APRE PIATTA

La Borsa di Tokyo apre la seduta senza variazioni, con gli investitori concentrati sui segnali che arriveranno dall'incontro tra il presidente americano Donald Trump e quello cinese Xi Jinping a margine del G20 di Buenos Aires, il cui inizio è previsto quest'oggi. Il Nikkei si assesta a quota 22.260,41 (-0,01%). Sul mercato valutario lo yen si indebolisce lievemente sul dollaro a un livello di 113,40, mentre è stabile a 129,10 sull'euro.

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