Intesa Sanpaolo
Economia
30 Novembre Nov 2018 1706 30 novembre 2018

La prima banca digitale italiana è Intesa Sanpaolo

Il Gruppo accelera sulla digital transformation ed è pronto a lanciare nuovi servizi. Ad oggi sono 8 milioni i clienti multicanale e 3 milioni gli utenti dell’app Intesa Sanpaolo Mobile.

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Intesa Sanpaolo ha presentato il suo universo digitale: sono 8 milioni i clienti multicanale, di cui quasi 3 milioni sulla nuova app Intesa Sanpaolo Mobile, 56 milioni le login al mese solo su app, 53 milioni, invece, le operazioni dispositive su app da inizio 2018, di cui 1,2 milioni di prelievi cardless. Le operazioni di post vendita carte nel 2018 arrivano a ben 47,3 milioni con un aumento del plafond delle carte e dei pin richiesti a cui si aggiunge l’enorme mole di consultazioni accessibili in ogni momento con pochi clic dal proprio smartphone.

Un traguardo tutto da festeggiare quello raggiunto dalla Banca italiana che non perde colpi nemmeno a livello europeo posizionandosi, secondo Forrester Research una delle più influenti, indipendenti e autorevoli società di ricerca a livello mondiale, tra le prime tre banche digital in Europa grazie alla piattaforma digitale retail – banca online. (Valutazione/Benchmark Europeo 2017), mentre nel 2018 l’app Intesa Sanpaolo Mobile si è posizionata al terzo posto come “Strong Performer” tra quelle delle sei banche analizzate dell’area Euro.

Da sinistra: Massimo Tessitore, direzione Multicanalità Integrata Intesa Sanpaolo, Marcella Cocco, assessore alla trasformazione digitale e servici civici del Comune di Milano, Stefano Barrese, responsabile divisione Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo, Arrigo Giana, direttore generale di Atm e Nando Pagnoncelli, presidente Ipsos Italia.

TUTTO IN UNA SEMPLICE E COMODA APP

Alla base di questi traguardi, un deciso cambiamento culturale per Intesa Sanpaolo che mette in campo una visione strategica centrata sulla trasformazione digitale e sulla multicanalità, in piena sintonia con i nuovi modi di fare degli italiani, sempre più connessi utilizzando i tanti servizi offerti dal web e soprattutto dalle app. Secondo una recente indagine condotta da Ipsos, il 51% degli italiani ha un’app per i pagamenti in mobilità. Sono soprattutto i giovani ad usarle. L’home banking è invece il canale preferito per le fasce d’età più mature.

In questo scenario, Intesa Sanpaolo ha ridisegnato completamente il sito e le sue app, con la volontà di «creare un’esperienza digitale di eccellenza, allineata ai migliori esempi mondiali, e una forte innovazione nel settore dei digital payment, fulcro dell’interazione quotidiana con i clienti».

Intesa Sanpaolo Mobile, è utilizzata oggi da quasi 3 milioni di user e dà accesso a servizi bancari, finanziamenti, risparmio e si arricchisce con la nuova app Intesa Sanpaolo Investo, per investire online in autonomia e tenere sotto controllo il proprio patrimonio.

Dal suo lancio, avvenuto due anni fa, l’app della Banca ha quasi triplicato gli utenti, che si connettono in media 18 volte al mese. Punto di forza dell’app di Intesa Sanpaolo è la semplicità della modalità di autenticazione unita ad una totale sicurezza del servizio, sfruttando anche l’impronta digitale o il riconoscimento facciale per i telefoni di ultima generazione.

Per il mondo dei giovani, senza disdegnare le loro famiglie, nell’app è disponibile XME Salvadanaio che accompagna i clienti a risparmiare ogni giorno piccole somme di danaro. Un piccolo gruzzolo per realizzare i propri sogni o per pensare già al futuro.

Stefano Barrese alla conferenza stampa "L'universo digitale di Intesa Sanpaolo"

LE SFIDE PER IL FUTURO

Intesa Sanpaolo si prepara ad essere driver e leader nazionale nei pagamenti digitali via smartphone. Nella settimana dal 7 al 15 dicembre la Banca promuoverà, in collaborazione con Mastercard, l’iniziativa Cashless District, che incentiverà i pagamenti attraverso il portafoglio digitale XME Pay nelle quattro aree metropolitane di Torino, Milano, Roma e Napoli. Per il 2019 è atteso, invece, il lancio di Bancomat Pay, l’iniziativa che nasce dall’accordo tra Sia e Bancomat che permetterà ai titolari di carte PagoBancomat di saldare operazioni attraverso il cellulare, senza dover più digitare alcun codice. Intesa Sanpaolo supporterà l’evoluzione digitale del Bancomat, rendendo gratuite per gli esercenti le transazioni di piccolo importo. Per il nuovo anno ancora un’altra novità. Il Gruppo lancerà una nuova app dedicata agli esercizi commerciali, unico punto di accettazione di tutti i pagamenti e come unico cruscotto di rendicontazione integrata multibanca. Così non sarà più necessario avere un POS, ma solo un tablet o uno smartphone. Sui canali digitali, la strategia per il futuro per il Gruppo italiano parla di investimenti nella trasformazione digitale per 2,8 miliardi di euro in tre anni, per portare al 70% le attività digitalizzate della Banca, mentre le vendite digitali dovranno crescere dal 2,5% di fine 2017 al 15%. Gli investimenti interesseranno processi, cyber security, innovazione, strumenti di Advanced Analytics, dialogo con le FinTech, estensione di piattaforme digitali e percorsi di acquisto multicanale per le imprese.

Stefano Barrese, responsabile Banca dei Territori Intesa Sanpaolo ha spiegato che «la tecnologia al servizio della finanza cambierà sempre più e sempre in meglio i servizi, il risparmio, gli investimenti, il nostro stesso modo di essere banca. Lo scenario che stiamo immaginando e anticipando spazia dall’introduzione dei primi sistemi di intelligenza artificiale fino alle piattaforme evolute per la gestione robotizzata degli investimenti, in una logica di piena integrazione tra la componente umana e quella digitale del servizio. Quello che è certo, è che le persone – i clienti, i dipendenti – resteranno al centro, in un modello di relazione consolidato e duraturo, sempre più improntato sulla qualità e sulla fiducia.».

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