Spread Btp Bund in calo a 190 punti
Spread e mercati
Borsa Spread Oggi 3 Dicembre 2018
Economia
3 Dicembre Dic 2018 0820 03 dicembre 2018

Indici di Borsa e spread del 3 dicembre

Piazza Affari chiude a +2,26%. Bene i titoli dell'energia e dell'automotive. In luce quelli bancari. Il differenziale Btp-Bund in calo a quota 283 punti base. Listini europei positivi.

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Mentre la tregua sui dazi firmata da Donald Trump e Xi Jinping rasserena i mercati internazionali, è iniziata lunedì 3 dicembre per l'Italia la settimana decisiva per trovare l'accordo con Bruxelles sulla manovra finanziaria e scongiurare così sia l'apertura di una procedura di infrazione che contraccolpi sullo spread. Piazza Affari ha aperto la seduta in deciso rialzo (+2,25%) per poi proseguire nel tardo pomeriggio in crescita (+2,2%) e chiudere a più 2,26% a 19.622 punti. Corrono i bancari: Mps (+8,6%), Banco Bpm (+5,2%), Intesa (+3,4%), Bper (+3,2%) e Unicredit (+3%). Bene anche i titoli dell'automotive: Cnh (+5,3%), Pirelli (+3,2%), Brembo (+3,2%) ed Fca (+2,4%). In luce i tecnologici: Stm (+6,1%) e Cnh (+5,3%). Avanzano anche i petroliferi: Saipem (+5,5%), Tenaris (+3,2%) ed Eni (+2,1%). Positivi i mercati europei: Francoforte (+2%), Londra (+1,6%), Parigi (+1,1%) e Madrid (+1,3%). Anche Wall Street in luce: Dow Jones +1,70%, Nasdaq +2,09%. Milano è maglia rosa dell'intero continente, seguita da Francoforte che ha guadagnato l'1,85%. Le principali piazze finanziarie del Continente hanno chiuso in positivo: Parigi a +1%, Londra a +1,18% e Madrid a +1,13%.

SPREAD BTP BUND IN RIBASSO

In calo lo spread tra Btp e Bund a 283 punti con il rendimento del decennale italiano al 3,12% (venerdì 30 novembre aveva chiuso a quota 290 punti).

BORSE ASIATICHE IN POSITIVO

La tregua sui dazi fino a gennaio siglata dal presidente Usa Trump e il leader cinese Xi Jinping, a margine del G20 di Buenos Aires, ha spinto la Borsa di Tokyo, ai massimi in sei settimane. Il Nikkei ha segnato un guadagno dell'1%, a quota 22.574,76, aggiungendo 223 punti. Sul mercato valutario lo yen si indebolisce lievemente sul dollaro a un livello di 113,50, ed è stabile un valore di 128,80 sull'euro. Gli investitori, inoltre, guardano alla decisione di Russia e Arabia Saudita di estendere il loro accordo per gestire il mercato petrolifero. In forte rialzo i listini cinesi con Shanghai (+2,5%), Shenzhen (+3,2%), Hong Kong (+2,5%).

LA DIRETTA DI BORSA E SPREAD DEL 3 DICEMBRE

18.11 - LO SPREAD CHIUDE IN CALO A 283 PUNTI

Lo spread tra Btp e Bund chiude in netto calo a 283 punti base contro i 290 della chiusura di venerdì 30 novembre. Il rendimento del titolo italiano a 10 anni è sceso al 3,14% rivedendo i minimi da due mesi a questa parte.

18.02 - LE BORSE EUROPEE CHIUDONO IN POSITIVO, FRANCOFORTE A +1,85%

Giornata di rialzi per le Borse europee, grazie alla sospensione delle ostilità fra Cina e Stati Uniti in tema di dazi e anche come riflesso della maggiore fiducia per un accordo fra governo italiano e Ue sulla manovra. Piazza Affari è stata la migliore ed è salita del 2,26%, seguita da Francoforte, che ha guadagnato l'1,85%. Bene anche Parigi (+1%), Londra (+1,18%) e Madrid (+1,13%).

17.39 - MILANO CHIUDE IN FORTE RIALZO: +2,26%

Giornata positiva per Piazza Affari, spinta dalla tregua sui dazi fra Stati Uniti e Cina e dalle aperture nel dialogo sulla manovra fra governo e Ue. Il Ftse Mib ha terminato le contrattazioni in crescita del 2,26% a 19.622 punti.

16.02 - BENE L'EUROPA, MILANO CONTINUA LA CORSA

Le Borse europee restano solide grazie anche all'apertura in forte crescita di Wall Street. Se i mercati internazionali brindano alla distensione fra Stati Uniti e Cina, Piazza Affari (+2,2% a 19.641 punti) incassa anche i benefici del dialogo sulla manovra fra governo e Unione Europea. Milano è infatti la maglia rosa fra i listini del Vecchio Continente. Anche Francoforte sale con decisione (+2%), seguita da Londra (+1,6%), Parigi (+1,1%) e Madrid (+1,3%).

15.33 - WALL STREET VOLA

Wall Street vola sulle ali della tregua sui dazi tra Usa e Cina e nella speranza di un accordo tra le di superpotenze. Il Dow Jones compie un balzo dell'1,70%, mentre il Nasdaq guadagna il 2,09%. In territorio positivo anche l'indice S&P500che sale dell'1,42%.

14.58 - SCHIZZA IL PREZZO DEL PETROLIO

Il prezzo del petrolio schizza a 53,59 dollari al barile a New York (+5,7%) volando sulle ali della tregua Usa-Cina sui dazi.

12.49 - BANCO BPM A +5%

Banco Bpm sugli scudi in Borsa. A spingere il titolo (+5,2% a 2,17 euro) in un mercato già nel complesso orientato al rialzo è l'accordo con Credit Agricole nel credito al consumo per la vendita di Profamily ad Agos e la cessione, attesa a breve, di Npl fino a 7,8 miliardi compresa la piattaforma di gestione. L'a.d Giuseppe Castagna, in una conference call, ha sottolineato che la prima prima delle due operazioni "va a compensare" l'impatto sul Cet1 del derisking realizzato con la seconda e di aspettarsi un valore di Cet1 "nella parte alta della forchetta compresa tra l'11 e l'11,5%" Buona l'accoglienza da parte della case di investimento con Equita che alza il giudizio a 'buy'.

12.32 - LE BORSE EUROPEE RESTANO IN TERRITORIO POSITIVO

Le Borse europee restano ben intonate a metà mattinata e con i futures di Wall Street in positivo. I listini del Vecchio continente rispondono in modo positivo alla tregua tra Usa e Cina sul commercio siglata a margine del G20 di Buenos Aires. Corrono il comparto delle auto, l'energia ed i tecnologici. L'euro in rialzo sul dollaro si attesta a 1,1326 a Londra. L'indice d'area Stoxx avanza dell'1,7%. Avanzano Francoforte (+2,4%), Londra (+2,2%), Parigi (+1,7%) e Madrid (+1,5%). Buona performance anche per Piazza Affari (+2%), dove vola Stm (+7,8%). Bene anche le banche. In positivo il comparto dell'auto dove si mettono in evidenza. In rialzo i titoli legati al petrolio, con il prezzo del greggio in aumento ed il Quatar ha deciso di uscire dall'Opec.

11.56 - A MILANO LE BANCHE CORRONO

Le banche italiane volano in Borsa con le prospettive positive sulla trattativa tra governo e Ue sulla manovra di bilancio e, più in generale, col ritorno degli acquisti sui mercati azionari dopo l'accordo Usa-Cina sui dazi (indice Ftse Mib +2%). Tra le banche vola Mps che sfiora il +10% (+9,8%) a 1,7620 euro. Il comparto risente del clima positivo della seduta che vede Piazza Affari avanzare del 2,2%.

10.37 - EUROPA IN STABILE RIALZO

Le Borse Europee procedono in stabile rialzo con l'intesa Usa-Cina sui dazi raggiunta a margine del G20 di Buenos Aires. Gli investitori guardano anche alla decisione di Russia e Arabia Saudita di estendere il loro accordo per gestire il mercato petrolifero. Sul fronte valutario l'euro è in rialzo sul dollaro a 1,1355 a Londra. L'indice d'area stoxx 600 guadagna l'1,9%. Avanzano Francoforte (+2,6%), Londra (+2,1%), Parigi (+2%) e Madrid (+1,7%). Volano AcelorMittal (+7%) e Glencore (+5,8%). Bene anche il comparto delle auto (+4,5%) dove si mettono in mostra Daimler (+6,7%), Volkswagen (+4,3%), Porsche (+4%), Peugeot (+2,1%) e Renault (+1,5%). In luce i tecnologici (+3,2%) con Logitech (+7%), Wirecard (+5,5%) e Nokia (+2,3%). Buona performance per il comparto energia (+2,4%) dove avanzano Equinor (+3,1%), Bp e Total (+2,2%) e Shell (+2,5%). Bene anche le banche (+2,2%) dove crescono Ing (+2,7%) e Banco Santander (+2,6%).(ANSA).

10.08 - A FRANCOFORTE IN LUCE BMW, VOLKSWAGEN E DAIMLER

Le case automobilistiche tedesche volano in Borsa, trainando il rialzo più generale delle aziende grandi esportatrici, dopo l'apparente tregua nella 'guerra dei dazi' raggiunta al G20 fra Donald Trump e Xi Jinping. Bmw ha segnato un rialzo di oltre il 7% in apertura, Daimler segna +5,8% e Volkswagen +5,3%. Le prime due esportano Suv prodotti in stabilimenti negli Usa verso la Cina e dunque sono fra i principali beneficiari del potenziale abbassamento dei dazi del 25% alle auto 'Made in usa' ventilato da Pechino.

09.08 - A MILANO VOLATO STM E CNH

La Borsa di Milano (+2,09%) avanza, in linea con gli altri listini europei, e festeggia l'intesa Usa-Cina sui dazi. A usufruire del clima positivo sono i titoli del comparto automobilisti e tecnologici. In positivo anche il settore energia con la decisione di Russia e Arabia Saudita di estendere il loro accordo per gestire il mercato petrolifero.. Andamento positivo anche per il comparto finanziario con Banco Bpm (+3,5%), in attesa dell'accordo sulla cessione di Npl e sul riassetto del credito al consumo. Bene anche Mps (+3,3%), Unicredit (+2,9%), Intesa (+2,5%) e Ubi (+2,1%). In luce Banca Generali (+2,1%), con il piano 2019-2021 che vede maggiore crescita e conferma dei dividendi.

09.05 - TUTTI I LISTINI EUROPEI SCATTANO IN AVANTI

Le Borse europee volano in apertura di seduta con l'accordo tra Usa e Cina sul commercio, firmata a margine del G20 a Buenos Aires. I listini del Vecchio continente sono in forte crescita con Francoforte che guadagna il 2,47% a 11.534 punti, Parigi avanza del 2,17% a 5.112 punti, Londra in positivo dell'1% a 6.980 punti e Madrid segna un rialzo dell'1,79% a 9.239 punti.

09.02 - PIAZZA AFFARI APRE IN RIALZO

Piazza Affari apre in netto rialzo: Ftse Mib a +2,25% a 19.620,66 punti.

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