Spread Btp Bund in calo a 190 punti
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Economia
4 Dicembre Dic 2018 0838 04 dicembre 2018

Indici di Borsa e spread del 4 dicembre 2018

Piazza Affari perde a fine giornata l'1,37%. Il differenziale Btp-Bund chiude in rialzo a 289 punti base. Soffrono i titoli energetici. Deboli i bancari. Listini europei in rosso. Wall Street cola a picco. 

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Il giorno dopo la chiusura in netta crescita del 3 dicembre, a Piazza Affari va in scena un'altra giornata di sussulti sulla scia del percorso di avvicinamento al possibile accordo con Bruxelles per scongiurare una procedura d'infrazione sulla manovra. Il Ftse Mib ha avviato le contrattazioni in ribasso dello 0,16% a 19.590 punti, per poi perdere ulteriormente quota fino a -1% nel tardo pomeriggio e chiudere infine a -1,37%. Piazza Affari cede chi opera sull'estero, come Prysmian (-4,12%) o Stm (-3,21%). Le incertezze sulle trattative per un'intesa definitiva sui dazi pesano anche sull'automotive: Cnh (-3,8%), Pirelli (-3,23%), Brembo (-3,04%), Fca (-1,97%). Male anche il lusso di Moncler (-3,74%). Va bene invece quello di Campari (+0,88%). Acquisti su alcuni titoli dell'energia: Snam (+0,49%), Italgas (+0,19%). Su anche Bpm (+0,41%) promossa dagli analisti. Debutto positivo per Diasorin sul Ftse Mib, dove ha sostituito Luxottica (+0,53%). Piatta Carige in attesa delle decisioni dei grandi soci sull'acquisto del bond subordinato. In sofferenza crescente durante la giornata le Borse europee, che chiudono rispettivamente con Londra a -0,56%, Parigi a -0,82% e Francoforte -1,14%.

WALL STREET CHIUDE IN PICCHIATA

A Wall Street profondo rosso sul pessimismo sui dazi e sul rallentamento economico: il Dow Jones ha perso il 3,08% e il Nasdaq quasi il 4% (3,80%).

LO SPREAD A QUOTA 289

Lo spread tra Btp e Bund, invece, ha aperto senza sensibili variazioni rispetto alla chiusura del giorno precedente, a 284 punti base, prima di salire nel corso della giornata e chiudere a 289 punti, sei punti in più di 286. Il rendimento del decennale italiano è al 3,15%.

LA BORSE DI TOKYO RISENTE DELL'ACCORDO SUI DAZI COMMERCIALI

La natura incerta dell'accordo sui dazi commerciali tra il presidente Usa Donald Trump e il suo omologo cinese Xi Jinping, a margine del G20 di Buenos Aires, non ha invece convintogli investitori in Asia, e la Borsa di Tokyo ha chiuso in netto calo. Il Nikkei ha ceduto il 2,39%, a quota 22.036,05, perdendo oltre 530 punti. Sul mercato dei cambi lo yen si è rafforzato sul dollaro a 113,10 e sull'euro a un valore di 128,60.

LA DIRETTA DI BORSA E SPREAD DEL 4 DICEMBRE

22.15 - CROLLA WALL STREET: DJ CHIUDE A -3,08%, IL NASDAQ A -3,80%

Wall Street chiude in picchiata, per i dubbi legati alla tregua sui dazi tra Usa e Cina e più in generale per i timori legati alla crescita dell'economia. Il Dow Jones ha perso il 3,08% a 25031,41 punti, il Nasdaq il 3,80% a 7158,43 punti. Tonfo anche per l'indice S&P500: - 3,23% a 2.700,37 punti.(

20.41 - NEW YORK TENTA IL RECUPERO, DJ -2,5%, NASDAQ 2,75%

Riduce le perdite la Borsa di New York. L'indice Dow Jones cede ora il 2,55%, il Nasdaq Composite perde il 2,75% e lo S&P 500 arretra del 2,42%.

19.45 - WALL STREET COLA A PICCO

A picco Wall Street: il Dow Jones perde il 3,10%, il Nasdaq Composite il 3,6% e lo S&P 500 il 2,70%.

19.10 - WALL STREET AFFONDA SUI DUBBI DELL'ACCORDO USA-CINA

La Borsa di New York è in forte calo, con il Dow Jones che ha ceduto oltre 600 punti per il crescente scetticismo degli investitori sulla reale possibilità di un accordo fra Usa e Cina per evitare una guerra commerciale a colpi di dazi. Il Dow Jones perde il 2,30% a 25.231 punti, lo S&P segna -2% a 2.734 e il Nasdaq -2,69% a 7.242.

18.26 - MILANO IN ROSSO, MALE L'AUTOMOTIVE CON CON CNH E PRYSMIAN

La Borsa di Milano chiude in calo (-1,37%) mentre sfuma l'euforia di del 4 dicembre per la tregua tra Cina e Usa nella guerra dei dazi. Il Ftse Mib si allinea alle altre piazze europee: Londra (-0,56%), Parigi (-0,82%) e Francoforte (-1,14%). Lo spread è a 289 punti, con il rendimento del decennale al 3,15%. A Piazza Affari quindi cede chi opera sull'estero, come Prysmian (-4,12%) o Stm (-3,21%). Le incertezze sulle trattative per un'intesa definitiva sui dazi pesano anche sull'automotive: Cnh (-3,8%), Pirelli (-3,23%), Brembo (-3,04%), Fca (-1,97%). Male anche il lusso di Moncler (-3,74%). Va bene invece quello di Campari (+0,88%). Acquisti su alcuni titoli dell'energia: Snam (+0,49%), Italgas (+0,19%). Su anche Bpm (+0,41%) promossa dagli analisti. Debutto positivo per Diasorin sul Ftse Mib, dove ha sostituito Luxottica (+0,53%). Piatta Carige in attesa delle decisioni dei grandi soci sull'acquisto del bond subordinato

18.03 - LO SPREAD CHIUDE IN RIALZO A 289 PUNTI

Lo spread tra Btp e Bund chiude in rialzo a 289 punti base da 283 punti della chiusura del 3 dicembre. Il rendimento del titolo decennale italiano è al 3,15%.

17.52 - BORSE EUROPEE CHIUDONO IN NEGATIVO: FRANCOFORTE PERDE L'1,14%

Chiusura in ribasso per le Borse europee. Londra cede lo 0,56%, Parigi lo 0,82%, Francoforte l'1,14%

17. 40 - PIAZZA AFFARI CHIUDE A -1,37%

La Borsa di Milano chiude in calo (-1,37%). L'indice Ftse Mib si ferma a quota 19.353 punti.

16.48 - MILANO IN PEGGIORAMENTO

La Borsa di Milano peggiora all'approssimarsi della chiusura delle contrattazioni e tocca una flessione di un punto percentuale. Il Ftse Mib è in linea con tutte le altre piazze europee. Londra (-0,4%), Parigi (-0,6%) e Francoforte (-0,8%). Le Borse hanno ritracciato dopo l'euforia di ieri seguita alla tregua nella guerra dei dazi tra Usa e Cina, e nel pomeriggio si sono appesantite in scia a Wall Street negativa (Dow Jones -0,65%; Nasdaq -0,6%).

16.18 - SPREAD IN LIEVE RIALZO

Lo spread tra Btp e Bund viaggia in lieve rialzo a 287 punti base dai 284 di ieri. Il rendimento del titolo decennale italiano è al 3,15%

16.00 - EUROPA FIACCA, MILANO IN ROSSO

La apertura negativa di Wall Street non sposta di molto i listini europei, tutti fiacchi dopo il rally di ieri seguito alla tregua sui dazi firmata da Usa e Cina. Londra cede lo 0,3%, Parigi lo 0,4%, Francoforte lo 0,6%. Milano lo 0,8%. Lo spread tra Btp e Bund è in oscillazione su 286 punti base dopo una fugace puntata fino a 289 punti base. Il rendimento del decennale italiano è al 3,15%. A Piazza Affari resta debole l'automotive: Cnh (-3% dopo i dati in chiaroscuro sulle immatricolazioni), Pirelli (-2,2%) e Brembo (-2%). In flessione Prysmian (-2,9%) con Stm (-2,4%). Banca Mps è in ribasso (-2,3%) assieme a Ubi (-2,1%) e Mediolanum (-1,5%). Ben venduta Carige (+5,2%) in attesa che i grandi soci decidano se partecipare alla sottoscrizione del bond subordinato. Acquisti anche su Campari (+0,9%) e Banco Bpm (+0,66%). Bene anche Diasorin (+0,4%) all'esordio sul Ftse Mib al posto di Luxottica.

15.45 - WALL STREET APRE IN NEGATIVO

Wall Street apre in calo, in parte per i dubbi che ancora aleggiano intorno alla tregua sui dazi tra Usa e Cina. Il Dow Jones cede lo 0,31% a 25.746,22 punti, il Nasdaq lo 0,48% a 7.405,77 punti. In territorio negativo anche l'indice S&P500, che perde lo 0,26% a 2783,40 punti.

12.43 - BORSE EUROPEE INDEBOLITE A METÀ SEDUTA

Le Borse europee arrivano a metà seduta indebolite, con i principali listini in ribasso di circa mezzo punto percentuale. A Milano il Ftse Mib cede lo 0,53%, appesantito da Prysmian (-2,2%), Stm (-2,1%) e Cnh (-2%). Arretra anche Fca (-0,8%) dopo i dati in chiaroscuro sulle immatricolazioni, in una seduta debole per tutto l'automotive che penalizza anche Pirelli (-1,4%) e Brembo (-1,5%). Male i bancari Mps (-2,9%), Ubi Banca (-1,4%) e Intesa (-1%) mentre lo spread Btp-Bund sale a 287 punti base. Acquisti sui titoli dell'energia, spinti dal nuovo rialzo del petrolio, e le utilities con Saipem (+1%), Italgas (+0,5%) ed Eni (+0,3%). Svetta la matricola Diasorin (+1,8%), subentrata a Luxottica nel Ftse Mib mentre Carige avanza del 5,2% in attesa che i grandi soci decidano se partecipare alla sottoscrizione del bond subordinato.

10.24 - MILANO PERDE LO 0,2%, LO SPREAD RISALE A QUOTA 285

L'entusiasmo per la possibile fine della guerra commerciale si spegne anche in Europa, con gli investitori che si mostrano cauti sull'esito del percorso avviato da Usa e Cina. Parigi e Francoforte cedono lo 0,5%, Milano lo 0,2% e Londra lo 0,1%. L'andamento riflette quello delle Borse asiatiche, dove i ribassi sono stati più consistenti, e potrebbe proseguire a Wall Street, sulla quale i future sono negativi. Lo spread Btp-Bund si mantiene a 285 punti base mentre il governo italiano cerca un accordo con la Ue sulla riduzione del rapporto deficit-pil in manovra. Il petrolio continua a correre (+1,8% il brent) nella convinzione che i Paesi produttori, che si vedranno all'Opec, eviteranno un eccesso di offerta. Sterlina in rialzo su dollaro, euro e yen dopo che l'avvocato generale della Corte Ue ha chiarito che la Gran Bretagna può fermare la Brexit unilateralmente. Sui listini vanno male i titoli dell'auto (-1,6% l'indice Stoxx di settore), mentre salgono gli energetici (+0,2%).

9.34 - PIAZZA AFFARI PROSEGUE IN TERRITORIO NEGATIVO

Avvio di seduta debole per Piazza Affari che si muove in linea con la maggior parte degli altri listini europei, dove l'entusiasmo per il dialogo Usa-Cina sui dazi lascia posto a dubbi sui contorni della possibile intesa. Il Ftse Mib cede lo 0,16% a 19.590 appesantito Stm (-1,6%), Prysmian (-1,5%) e Cnh (-1,2%). Fiacca anche Moncler (-0,8%) e Brembo (-1,1%) mentre fuori dal Ftse MIb scivola Mps (-2,9%) in una seduta debole per il comparto bancario, nel quale faticano Banco Bpm (-0,7%) e Ubi (-0,6%). Bene Diasorin (+1,1%), al debutto nell'indice dello blue chip al posto di Luxottica, e Atlantia (+1,2%), acquisti anche su Tim (+0,6%) e Mediobanca (+0,4%) alla vigilia della riunione del patto che dovrà decidere come mantenersi in vita dopo l'addio di Vincent Bolloré. Fuori dal Ftse Mib brillano D'Amico (+7,5%) e Bioera (+3,7%) mentre scivola Mondadori (-2,2%).

9.09 - AVVIO IN ORDINE SPARSO PER LE BORSE EUROPEE

Avvio in ordine sparso per le Borse europee. A Francoforte l'indice Dax ha segnato un calo dello 0,31% a 11.429 punti, a Parigi il Cac40 è arretrato dello 0,34% a 5.036 punti mentre a Londra il Ftse 100 è salita dello 0,4% a punti 7.090.

9.03 - MILANO APRE NEGATIVA

Avvio in calo per Piazza Affari. Il Ftse Mib ha avviato le contrattazioni in ribasso dello 0,16% a 19.590 punti.

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