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Economia
14 Dicembre Dic 2018 0848 14 dicembre 2018

Giù il mercato dell'auto, Fca peggio della media

Le immatricolazioni a novembre calano dell'8,1%, ma il Lingotto perde il 9,9%. Terzo mese di calo consecutivo. Pesa la frenata del principale mercato dell'area, la Germania

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A novembre nell'Unione Europea e nei tre paesi dell'Efta (Svizzera, Islanda e Norvegia) sono state immatricolate 1.158.300 auto con un calo dell'8,1% rispetto allo stesso mese dell'anno scorso. Il consuntivo dei primi undici mesi si chiude con 1.049.261 immatricolazioni e un modesto incremento (+0,6%) sullo stesso periodo del 2017. I dati sono dell'Acea, l'associazione dei costruttori europei. Novembre è il terzo mese consecutivo di calo delle vendite. Fca fa peggio della media: ha immatricolato 63.694 vetture, il 9,9% in meno dello stesso mese del 2017. La quota è pari al 6,1% (era 6,2%). Negli undici mesi 2018 le immatricolazioni del gruppo sono 908.617, con un calo del 3,5% rispetto all'analogo periodo dell'anno scorso. La quota è pari al 6,8% a fronte del 7,1%.

CROLLA LA GERMANIA: -9,9%

Sul calo delle vendite di auto in Europa «hanno influito tre fattori. Innanzitutto - spiega Gian Primo Quagliano, presidente del Centro Studi Promotor - l'entrata in vigore del sistema di omologazione Wltp sta ancora determinando per alcune case una carenza di prodotto. In secondo luogo il quadro economico della zona euro rallenta. In terzo luogo la demonizzazione del diesel sta determinando un rallentamento nella sostituzione». I cinque grandi mercati, che valgono poco meno dei tre quarti delle immatricolazioni dell'area - spiega Quagliano - registrano un calo complessivo del 7,3% in novembre e un leggero calo dello 0,4% nel periodo gennaio-novembre. Il più importante tra i primi cinque, quello della Germania, accusa in novembre un calo pesante (-9,9%) e un +0,4% negli 11 mesi. Il secondo mercato dell'area, quello del Regno Unito, accusa un calo del 3% in novembre e del 6,9% negli undici mesi: pesano sulle decisioni di acquisto anche il calo di fiducia dei consumatori legato all'incertezza della Brexit e all'introduzione da aprile 2017 di una nuova tassazione ecologica. Il mercato cala anche in Francia (terzo in Europa): la contrazione di novembre è del 4,7% e incide sul risultato degli undici mesi che resta comunque positivo (+4,7%). Il mercato italiano, quarto tra i grandi, è in calo in novembre del 6,3% e negli undici mesi del 3,5%. Anche il quinto grande mercato, quello spagnolo, che nei primi dieci mesi dell'anno era cresciuto del 10%, a novembre accusa una contrazione pesante (-12,6%) per effetto dell'introduzione della normativa Wltp che aveva penalizzato anche i risultati di settembre ed ottobre.

FCA: BENE I RISULTATI DI JEEP

Le vendite di Fca in Europa sono in calo ma «è decisamente positivo il risultato ottenuto da Jeep, che in novembre registra quasi 13.800 vetture, il 29,1% in più dello stesso mese del 2017. Nell'anno sono 156 mila le Jeep immatricolate, in crescita del 57,4% in confronto allo stesso periodo del 2017. Nei segmenti in cui è presente Jeep cresce, sia nel mese sia nel progressivo annuo, di valori sensibilmente maggiori a quelli del mercato». Nel segmento A, «Panda e 500 sono ancora una volta al vertice delle vendite»: insieme nel mese hanno una quota del 28,3%. Ottimi risultati anche per Stelvio (+78,75% nel progressivo annuo), Compass (+71,85% nel mese), Renegade (+11% a novembre), 500X (+6,55% nell'anno). Positivi anche i risultati di Wrangler (+41,8 % nel mese e +69,5% nell'anno) e 124 Spider (+32,5% a novembre). Mese in crescita anche per Lancia che a novembre incrementa le vendite del 13,8%, con Ypsilon, vettura più venduta del segmento B in Italia. «La quota di penetrazione di Fca in Europa si mantiene stabile, anche se sono state privilegiate le cosiddette 'vendite pulite' nei canali più remunerativi: privati, flotte, noleggio a lungo termine. Tra agosto e ottobre nei dieci principali mercati europei il mix delle vendite ai privati è cresciuto di quasi venti punti percentuali ed è in costante crescita», commenta Pietro Gorlier, responsabile delle attività europee di Fca.

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