Spread Btp Bund in calo a 190 punti
Spread e mercati
Borsa Italiana Spread Oggi 18 Dicembre

Indici di Borsa e spread del 18 dicembre 2018

Milano chiude sotto la parità (-0,26%). Il differenziale Btp Bund a 269 punti. Male Astaldi e Carige, tengono Moncler e Leonardo. In rosso gli altri listini europei. Petrolio ai minini. I mercati in diretta.

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Il compromesso sulla manovra che pare essere stato raggiunto nel governo per scongiurare la procedura d'infrazione sembra aver tranquillizzato, anche se non ancora a sufficienza, i mercati. Dopo la chiusura negativa del 17 dicembre, la Borsa di Milano ha aperto la seduta del 18 dicembre in ribasso (-0,57%), con l'indice Ftse Mib che poi nel corso della mattina ha recuperato fino a girare in positivo e stabilizzarti nel pomeriggio a +0,3% per poi perdere ancora e chiudere sotto la parità a -0,26% a 18.644 punti, l'Ftse All share in ribasso dello 0,25% a quota 20.428. A Piazza Affari spicca il nuovo scivolone di Carige, come sempre molto volatile, che ha chiuso in calo del 13% a 0,0013 euro, al suo minimo storico. Vendite anche su Astaldi in ribasso finale del 6% dopo l'atteso via libera del Tribunale alla proroga del concordato, così come Azimut che ha pagato l'addio dell'amministratore delegato. Debole Tenaris (-2,2%) e in calo finale dell'1,7% Tim sulla convocazione di un doppio Cda per deliberare sull'assemblea. Senza grandi variazioni Salini Impregilo (-1,5%) e Fincantieri (-0,4%) dopo l'aggiudicazione della ricostruzione del ponte di Genova, qualche acquisto su Leonardo (+1,5%) e Prysmian (+1,6%), con Piaggio (+1,9%) che ha usufruito degli incentivi sui due ruote elettrici. Bene Moncler, che ha concluso in aumento del 2,1%. Giornata pesante anche per i mercati azionari in Europa: Madrid ha finito con un ribasso del -1,27%, Londra ha chiuso la seduta con un calo dell'1,06%, Parigi dello 0,95% mentre Francoforte ha ceduto lo 0,29%. Wall Street ha chiuso positiva, Dj +0,36%, Nasdaq +0,45%

LO SPREAD BTP BUND CHIUDE A 269

Altalena per lo spread Btp Bund: il differenziale ha aperto a 271 punti base, poi si alzato a quota 273 punti base, e nel pomeriggio si è assestato a 269 punti base (ieri aveva chiuso a 270 punti). Il rendimento del decennale italiano è a 2,93%.

PETROLIO AI MININI DA UN ANNO

l petrolio piomba ai minimi di un anno, con un calo del 4% del greggio 'Wti', fra i timori degli investitori per il calo delle Borse (che non fa presagire buona domanda) e quelli per un eccesso di offerta Usa. Il 'Wti' di New York scambiato sulle piattaforme elettroniche è arrivato a perdere due dollari a 47,84 dollari al barile, minimo dal settembre 2017, per poi recuperare a 48,40 dollari (-2,97%). Il Brent a Londra viaggia a 57,86 dollari, -2,94%.

LE BORSE ASIATICHE CHIUDONO IN CALO

Sul fronte asiatico, la Borsa di Tokyo ha terminato la seduta in netto ribasso, dopo la nuova correzione degli indici azionari Usa, in attesa del prossimo aumento dei tassi di interesse da parte della Fed, mentre non si attenuano i timori sulla sostenibilità della crescita economica globale. Il Nikkei ha ceduto l'1,82%, a quota 21.115,45, con una perdita di quasi 400 punti. Il presidente Xi Jinping e il suo discorso di commemorazione dei 40 anni di aperture e di riforme della Cina non hanno invece scaldato le Borse del Dragone, che hanno chiuso in territorio negativo: l'indice Composite di Shanghai ha ceduto lo 0,82% e si è attestato a 2.576,65 punti, mentre quello di Shenzhen ha ceduto lo 0,81%, a quota 1.312,55. Lo yuan si è rafforzato di 54 punti base sul dollaro dopo che la Banca centrale cinese ha fissato la parità bilaterale a 6,8854: a ridosso della chiusura dei listini, il renminbi ha fatto segnare uno spot rate di 6,8988 (+0,04%).

LA DIRETTA SUI MERCATI FINANZIARI

22.02 - WALL STREET CHIUDE POSITIVA: DJ +0,36%, NASDAQ +0,45%

Chiusura in territorio positivo per Wall Street. Il Dow Jones sale dello 0,36% a 23.678,11 punti, il Nasdaq avanza dello 0,45% a 6.783,91 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,01% a 2.546,15 punti.

19.32 - PETROLIO A -5,03% A NEW YORK

Il petrolio accentua le perdite a New York, dove le quotazioni calano del 5,03% a 47,35 dollari al barile.

17.47 - AZIMUT SCIVOLA IN BORSA (-6%)

Seduta pesante in Piazza Affari per Azimut dopo le dimissioni dell'amministratore delegato e direttore generale Sergio Albarelli: il titolo ha perso il 6,2% finale poco sopra i 10 euro. La risoluzione del rapporto avrà effetto dal 25 gennaio prossimo ed è stata motivata con "scelta personale in pieno accordo con gli organi sociali". Fino alla nomina del nuovo a.d., attesa entro l'assemblea di aprile 2019, Azimut "conferma e ulteriormente rafforza le deleghe già attribuite ai componenti del Consiglio di amministrazione per consentire la gestione ordinaria e straordinaria del gruppo".

17.30 - CHIUSURA BORSA DI MILANO SOTTO LA PARITÀ

La Borsa di Milano ha chiuso nella giornata del 18 dicembre a -0,26%. Seduta leggermente negativa per la Borsa di Milano: l'indice Ftse Mib ha chiuso in perdita dello 0,26% a 18.644 punti.

17.10 - WALL STREET PROCEDE POSITIVA

Wall Street procede in territorio positivo. Il Dow Jones sale dello 0,87% a 23.797,09 punti, il Nasdaq avanza dello 0,83% a 6.809,84 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,59% a 2.560,62 punti.

17 - TIM PEGGIORA IN BORSA

Dopo un primo momento di calma, Tim in Piazza Affari ha cominciato a peggiorare sulla notizia di un doppio Cda (il 21 dicembre e il 14 gennaio per una decisione in merito) per la convocazione dell'assemblea: il titolo cede il 2,2% a 0,546 euro dopo aver toccato un minimo di seduta a quota 0,544.

16.02 - MILANO PROSEGUE SOLIDA, EUROPA DEBOLE

Piazza Affari (Ftse Mib +0,3%) resta con Francoforte di qualche frazione la Borsa migliore in Europa dopo l'avvio di Wall street: Madrid perde quasi un punto percentuale, Londra lo 0,5% e Parigi lo 0,3%.

15.53 - LA BORSA DI NEW YORK ACCELERA

Wall Street accelera. Il Dow Jones sale dell'1,23% a 23.880,15 punti, il Nasdaq avanza dell'1,07% a 6.827,92 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dell'1,01% a 2.571,26 punti.

15.35 - WALL STREET APRE POSITIVO

Apertura in territorio positivo per Wall Street. Il Dow Jones sale dello 0,80% a 23.780,06 punti, il Nasdaq avanza dello 0,86% a 6.814,98 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,72% a 2.564,23 punti.

14.00 - L'EUROPA RIMANE INCERTA, PIAZZA AFFARI TIENE

Le Borse europee si muovono in ordine sparso a metà seduta, cercando di tamponare il sentimento negativo che ha investito ieri Wall Street e questa mattina l'Asia, delusa dall'assenza di spunti concreti sulla crescita e sui dazi nel discorso del presidente cinese Xi Jinping. Francoforte sale dello 0,4%, Milano dello 0,2% mentre Londra cede lo 0,4% e Parigi lo 0,1%. Acquisti su Treasury, oro e yen, segno che gli investitori cercano un porti sicuri dove mettere la liquidità in questa fine d'anno difficile per l'equity. Positivi i future su Wall Street che cerca il riscatto in attesa delle decisioni della Fed, con il mercato che confida in una pausa della stretta monetaria nel 2019.

11.32 - MILANO GIRA IN RIALZO

Milano gira in positivo a metà mattina mentre l'Europa riduce le perdite. Piazza Affari sale dello 0,4% assieme a Francoforte (+0,5%) mentre restano negative Londra (-0,4%) e Parigi (-0,2%). In Europa gli acquisti sulle auto compensano le vendite sull'energia e le tlc, dove Telefonica cede il 3,5%.

10.29 - VECCHIO CONTINENTE IN ROSSO

Borse europee in calo dopo un'ora dall'avvio delle contrattazioni, in scia alla chiusura negativa dell'Asia e di Wall Street. In un mercato più sottile in vista delle festività natalizie, gli investitori aspettano con apprensione le decisioni della Fed di domani, da cui si attendono una pausa nella stretta monetaria nel 2019. Nel frattempo prevale l'avversione al rischio, alla luce delle molte incertezze che pesano su un contesto economico globale già in rallentamento. Londra e Parigi cedono lo 0,6%, Francoforte lo 0,2% nonostante l'indice Ifo segnali un nuovo calo della fiducia delle imprese tedesche a dicembre. Milano arretra dello 0,4% mentre lo spread Btp-Bund risale a 273 punti. Sui listini vanno male i titoli dell'energia (-2% lo Stoxx di settore) che risentono del crollo del petrolio (brent e wti cedono il 3,9%) sui timori per un aumento delle scorte Usa e l'incertezza per l'efficacia dei tagli concordati dall'Opec+. A Piazza Affari scivolano Saipem (-2,7%) e Pirelli (-2,1%).

09.44 - PIAZZA AFFARI FIACCA CON L'EUROPA

Avvio di seduta debole per Piazza Affari, che si muove in linea con le altre Borse europee dopo i primi scambi. Il Ftse Mib cede lo 0,1%, penalizzato da Saipem (-2,3%), ancora convalescente dopo lo scivolone di ieri in scia ad alcuni report negativi sul settore, e da Pirelli (-2,2%). Vendite anche su Cnh Industrial (-2,1%) e Mediolanum (-1,6%), deboli i bancari Mps (-1%) e Banco Bpm (-0,3%). In controtendenza Atlantia (+0,8%) e Mediobanca (+0,8%), bene Astaldi (+0,6%) dopo il prestito ponte da 75 milioni di Fortress. Carige cede il 6,7% nonostante la cessione di un altro pacchetto di npl, lievi rialzi per gli assicurativi Unipol (+0,3%) e UnipolSai (+0,3%). Fuori dal Ftse Mib continua il recupero di Ovs (+4,5%) e corre Mittel (+5,7%). Lo spread Btp-Bund resta in area 270 punti base mentre il governo italiano cerca un accordo con la Ue sulla manovra allo scopo di evitare l'avvio di una procedura di infrazione.

9.08 - TUTTA L'EUROPA IN TERRITORIO NEGATIVO

Avvio di seduta negativo per le Borse europee, che si accodano alla chiusura in rosso di Wall Street e delle Borse asiatiche. A Francoforte l'indice Dax ha aperto in flessione dello 0,26%, a 10.744 punti, a Parigi il Cac 40 ha ceduto lo 0,56%, a 4.773 punti, mentre a Londra il Ftse 100 è arretrato dello 0,64%, a 6.730 punti.

09.04 - APERTURA BORSA DI MILANO IN RIBASSO

Avvio di seduta negativo per Piazza Affari. L'indice Ftse Mib ha iniziato le contrattazioni in ribasso dello 0,57% a 18.586 punti.

02.04 - BORSA DI SHANGHAI NEGATIVA

Le Borse cinesi aprono la seduta in territorio negativo: l'indice Composite di Shanghai cede nelle primissime battute lo 0,55%, scivolando a 2.583,63 punti, mentre quello di Shenzhen perde lo 0,62%, a quota 1.315,08.

01.18 - BORSA DI TOKYO APRE IN CALO

La Borsa di Tokyo inizia gli scambi in calo, in scia al ribasso degli indici azionari Usa e con gli investitori che anticipano il prossimo aumento dei tassi di interesse della Fed: una direzione che non sembra trovare d'accordo il presidente americano Donald Trump, per il quale 'il costo del denaro e' gia' troppo elevato'. Il Nikkei cede l'1,08%, a quota 21.274,59, con una perdita di 232 punti. Sul mercato dei cambi lo yen si apprezza sul dollaro a 112,80 e sull'euro poco sopra un valore di 128. (ANSA).

18 Dicembre Dic 2018 0823 18 dicembre 2018
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