Sospesi Aumenti Pedaggi Autostradali 2019
Economia
31 Dicembre Dic 2018 1648 31 dicembre 2018

Sospesi gli aumenti dei pedaggi autostradali sull'A24-A25

Sarebbero scattati dal 2019. Ma non c'è quell'accordo con Anas che aveva annunciato il ministro Toninelli. Congelati anche gli altri aumenti.

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Il concessionario delle autostrade A24 e A25 ha sospeso di propria iniziativa gli aumenti di circa il 19% dei pedaggi che sarebbero scattati alla mezzanotte del 31 dicembre, ma non c'è stato quell'accordo con Anas su cui il governo e il ministro dei Trasporti Danilo Toninelli in particolare si era detto fiducioso. Quindi una buona notizia per gli utenti, ma il nodo non è ancora risolto. Autostrade dei Parchi, la concessionaria che fa fa capo all'imprenditore Carlo Toto, ha annunciato la sua decisione che blocca i rincari approvati dal governo a fine 2017 e quelli previsti dalla Convenzione per il 2019, «nonostante l'incomprensibile posizione di Anas», recita un comunicato dell'azienda.

IRRISOLTO IL NODO DEI PAGAMENTI POSTICIPATI CON ANAS

La questione è la seguente: Autostrade dei Parchi aveva chiesto di posticipare al 2028 il pagamento delle rate 2018 e 2019 della concessione, per far fronte così al piano degli investimenti approvati dall'Ue senza dover aumentare le tariffe. Anas però, secondo quanto comunicato da Autostrade dei Parchi, «esige un tasso di interesse del 6% annuo al posto del tasso legale del 2% sulle rate posticipate 2018 e 2019 dovute quale prezzo della concessione, pretese reiterate nonostante gli inviti del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti suo controllante. Strada dei Parchi si dice fiduciosa che il MIT possa mettere al più presto la Concessionaria di A24 A25 e A25 nella possibilità di sottoscrivere il nuovo "Piano economico e finanziario", in modo da affrontare in via definitiva la questione degli adeguamenti tariffari». Oltre alla A24-A25, la sterilizzazione riguarda anche la rete autostradale in concessione ad Aspi, Autostrade per l'Italia, ha annunciato il ministro Toninelli nella serata del 31 dicembre.

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