Spread Btp Bund in calo a 190 punti
Spread e mercati
Borsa Italiana Spread Oggi 3 Gennaio
Economia
3 Gennaio Gen 2019 0802 03 gennaio 2019

Indici di Borsa e spread del 3 gennaio 2019

Piazza Affari chiude negativa: -0,61%. Il differenziale Btp-Bund a 270. Wall Street chiude in forte calo col tracollo di Apple (-9,96%). I mercati in diretta.

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Nella seconda giornata di contrattazioni dopo la fine del programma di quantitative easing della Bce (gli acquisti continueranno, ma senza immissioni di nuova liquidità nel sistema: saranno semplicemente rempiegati i fondi utilizzati per i titoli che vanno in scadenza) lo spread è cresciuto sopra quota 270 punti base. Piazza Affari, dopo aver aperto in ribasso a -0,65% dopo una seduta contrastata nel giorno precedente, si era portata sulla parità nel pomeriggio ma a fine sessione ha confermato il segno meno chiudendo le contrattazioni a -0,61%. Ampiamente negativi anche gli altri mercati mercati azionari del Vecchio continente: Parigi ha chiuso in ribasso dell'1,66%, Francoforte dell'1,55% mentre Londra ha segnato un calo finale dello 0,62%. In forte ribasso anche la chiusura di Wall Street, zavorrata dalla giornata nera di Apple, i cui titoli hanno perso il 9,96%. Il Dow Jones cede il 2,83% a 22.686,49 punti, il Nasdaq cede il 3,04% a 6.463,50 punti mentre lo S&P 500 lascia sul terreno il 2,47% a 2.447,93 punti.

SPREAD IN RIALZO A 270 PUNTI

In rialzo lo spread. Il differenziale tra Btp e Bund tedeschi ha chiuso a quota 270,6 dai 253 della chiusura del 2 gennaio. Il rendimento del titolo decennale italiano è al 2,85%.

LE BORSE ASIATICHE CHIUDONO IN ROSSO

Le Borse asiatiche archiviano in rosso la seconda seduta dell'anno con la Cina debole per effetto del taglio delle stime di Apple. Scivolano i titoli dei principali fornitori asiatici del colosso tecnologico di Cupertino, con gli investitori che temono un rallentamento della crescita globale ed una escalation delle tensioni commerciali tra Usa e Cina. In terreno negativo Shanghai (-0,04%), Shenzhen (-0,8%) e Hong Kong (-0,3%). In rosso anche Seul (-0,8%) e Mumbai (-0,7%). Chiusa Tokyo per festività. Lo yuan si indebolisce di 149 punti base sul dollaro dopo che la Banca centrale cinese ha fissato la parità bilaterale a quota 6,8631. Sul fronte macroeconomico in arrivo una serie di dati dagli Usa tra cui l'indice Ism manifatturiero, le scorte di petrolio settimanali, i nuovi occupati non agricoli e le richieste dei sussidi di disoccupazione.

GLI AGGIORNAMENTI DI BORSA IN DIRETTA

18.41 - WALL STREET PROCEDE NEGATIVA: DJ -2,05%, NASDAQ -2,03%

Wall Street procede in territorio negativo. Il Dow Jones perde il 2,05% a 22.870,37 punti, il Nasdaq cede il 2,03% a 6.530,29 punti mentre lo S&P 500 lascia sul terreno l'1,65% a 2.468,67 punti.

22.03 - APPLE PESANTE: -9,96%

Apple chiude in calo a New York. I titoli di Cupertino perdono il 9,96%.

22.01 - WALL STREET CHIUDE IN FORTE CALO: DJ -2,83%, NASDAQ -3,04%

Chiusura in forte calo per Wall Street. Il Dow Jones perde il 2,83% a 22.686,49 punti, il Nasdaq cede il 3,04% a 6.463,50 punti mentre lo S&P 500 lascia sul terreno il 2,47% a 2.447,93 punti.

18.19 - LO SPREAD CHIUDE IN RIALZO A 270 PUNTI

Il differenziale tra Btp e Bund tedeschi ha chiuso a quota 270,6 dai 253 della chiusura del 2 gennaio. Il rendimento del titolo decennale italiano è al 2,85%.

17.58 - L'EUROPA CHIUDE PESANTE: PARIGI -1,6%

Mercati azionari del Vecchio continente ampiamente negativi: Parigi ha chiuso in ribasso dell'1,66%, Francoforte dell'1,55% mentre Londra ha segnato un calo finale dello 0,62%.

17.37 - MILANO CHIUDE IN CALO: FTSE MIB -0,61%

L'indice Ftse Mib ha chiuso in perdita dello 0,61% a 18.218 punti.

16.47 - APPLE CROLLA A -10,01%

Tonfo di Apple in Borsa, dove arriva a perdere il 10,01%, per un capitalizzazione di mercato inferiore a Google.

16.33 - MILANO A - 0,4%, FRANCOFORTE E PARIGI A -1,4%

Il peggioramento di Wall Street ha portato qualche conseguenza sulle Borse europee: Francoforte e Parigi perdono ora l'1,4%, Londra mezzo punto e Milano cede lo 0,4%, mentre Madrid fatica a rimanere sulla parità. In Piazza Affari, con lo spread dei titoli di Stato italiani a 10 anni rispetto a quelli tedeschi sempre a quota 270, Stm peggiora ancora con Apple e cede l'11% dopo una breve sospensione in asta di volatilità. Al contrario stop al rialzo per Unipol, rientrata agli scambi in aumento del 3,5%.

16.15 - A NEW YORK DOW JONES E NASDAQ PERDONO OLTRE IL 2%

Wall Street accentua le perdite. Il Dow Jones perde il 2,18% a 22.837,99 punti, il Nasdaq cede il 2,26% a 6.514,60 punti mentre lo S&P 500 lascia sul terreno l'1,83% a 2.463,52 punti.

15.45 - MILANO POCO SOPRA LA PARITÀ

Mercati azionari del Vecchio continente sostanzialmente insensibili all'avvio pesante di Wall street: Francoforte e Parigi cedono lo 0,8% migliorando di qualche frazione il loro andamento, Londra ondeggia sempre sulla parità mentre Milano si è portata sul livello di Madrid e sale dello 0,3% nonostante le forti tensioni sullo spread. In Piazza Affari sempre in scivolata Stm (-8%) con Apple, deboli Prysmian e Moncler che cedono tre punti percentuali. Al contrario si muovono su crescite attorno al 3% Unipol e Tim, tranquille le banche.

15.42 - BRISTOL-MYERS A -12,50% DOPO L'ACQUISIZIONE DI CELGENE

Bristol-Myers Squibb affonda a Wall Street con l'acquisizione di Celgene. I titoli di Bristol-Myers perdono il 12,50%. Celgene invece vola e sale del 28,57%.

15.40 - APPLE PERDE OLTRE L'8%

Apple crolla in Borsa. All'avvio delle contrattazioni a Wall Street i titoli di Cupertino perdono l'8,77%.

15.35 - LO SPREAD VOLA SOPRA I 270 PUNTI

Lo spread tra Btp e Bund risale a quota 270 punti base, per la prima volta dal 18 dicembre scorso. Il rendimento del decennale del Tesoro è al 2,87%.

15.30 - APERTURA IN NEGATIVO PER WALL STREET

Apertura in territorio negativo per Wall Street. Il Dow Jones perde lo 0,98% a 23.121,84 punti, il Nasdaq cede l'1,14% a 6.592,51 punti mentre lo S&P 500 lascia sul terreno lo 0,69% a 2.492,48 punti.

14.45 - TRACOLLO DI APPLE

Apple affonda in Borsa. Nelle contrattazioni che precedono l'apertura di Wall Street i titoli Apple perdono l'8,40%. Il calo e' stato innescato dalla revisione al ribasso delle stime per i ricavi in seguito al rallentamento dell'economia della Cina e della domanda di iPhone nel paese.

14.40 - MILANO VICINA ALLA PARITÀ

Borse europee in lieve miglioramento ma in ordine sparso dopo la pubblicazione dei principali dati macroeconomici dagli Stati Uniti, tra i quali le richieste di disoccupazione: il listino peggiore, in attesa dell'avvio di Wall street che ha futures sulla partenza negativi, resta Francoforte in calo di un punto percentuale, seguito da Parigi (-0,8%), Milano (-0,1%) e Londra, che si muove attorno alla parità. Il mercato azionario migliore è quello di Madrid (+0,3%) dopo l'asta dei titoli di Stato spagnoli da 5 miliardi, con Madrid che è stata la prima a muoversi nel 2019. Forte tensione invece sui bond italiani, con il Btp a 10 anni che vede salire i rendimenti di 16 punti base e lo spread con la Germania a quota 267. In Piazza Affari, che come le altre Borse accusa ancora la pesantezza dell'hi tech dopo il warning di Apple, sempre molto male Stm (-9%), con Prysmian e Moncler e che cedono il 3%. In chiara controtendenza Unipol (+2,6%) e Tim, che sale del 2,4%.

11.54 - GIÙ IL SETTORE TECNOLOGICO IN TUTTA EUROPA: A MILANO CROLLA STM

Il taglio delle stime da parte di Apple trascina in rosso le Borse europee. La decisione del colosso tecnologico di Cupertino arriva dopo il rallentamento della crescita in Cina ed una flessione delle vendite di alcuni prodotti. Nel Vecchio continente scivola il settore tecnologico che cede il 3,4%. Sul fronte valutario l'euro è in lieve calo sul dollaro a 1,1368 a Londra. L'indice d'area stoxx 600 è in calo dello 0,8%. In terreno negativo Francoforte (-1,2%), Parigi (-1,1%), Milano (-0,7%), Londra (-0,5%) e Madrid (-0,3%). A soffrire sono i principali fornitori europei di Apple con il crollo della società svizzera Ams (-17%), a Piazza Affari arretra Stm (-9,5%) mentre a Francoforte tocca a Dialog Semiconductor (-9,1%). Pesanti anche Infineon e Iqe (-5%). A Piazza Affari giornata negativa anche per il lusso con Moncler (-3,2%) e Ferragamo (-2,3%). Male il comparto dell'auto dove scivolano Pirelli (-2,7%), Fca (-1,9%) e Ferrari (-1,8%)

10.06 - MILANO IN NEGATIVO SULLA SCIA DEI DATI SULL'AUTOMOTIVE

La Borsa di Milano (-0,5%) prosegue in terreno negativo appesantita dal calo del comparto dell'auto dopo i dati del 2 gennaio con il mercato italiano che rallenta. Su Piazza Affari pesano anche Stm (-7%), dopo il taglio delle stime di Apple, ed il comparto del lusso. In lieve rialzo lo spread tra Btp e Bund che ha avviato le contrattazioni a 255 punti base con il rendimento del decennale italiano al 2,71%. In rimbalzo le banche con Intesa (+1,3%), Banco Bpm e Bper (+0,4%), Unicredit (+0,3%) e Ubi (+0,1%). Carige è stata sospesa a tempo indeterminato dalla Consob dopo il commissariamento da parte della Bce. Nel listino principale svettano la Juventus (+4,3%) e Tim (+2,5%). Nel settore delle auto è in rosso Ferrari e Cnh (-1,8%), Pirelli (-1,7%), Fca e Brembo (-1,2%). Scivola anche il lusso con Moncler (-2,6%) e Ferragamo (-2,4%). Male i titoli legati al petrolio dopo il calo del prezzo del greggio. Giù Tenaris (-1,2%), Saipem (-1,1%), Snam (-0,8%) ed Eni (-0,5%)

9.36 - TONFO PER I FORNITORI EUROPEI DI CUPERTINO

Soffrono in Borsa i maggiori fornitori europei di Apple dopo che il colosso tecnologico di Cupertino ha tagliato le stime del primo trimestre 2019. I listini del Vecchio continente sono appesantiti dal comparto informatico che cede il 2%. Affonda la società svizzera Ams che cede in Borsa il 12%. A Francoforte male Dialog Seminductor (-8,3%) e Infineon (-3,4%). A Milano in forte calo Stm (-7%). A Londra in negativo Iqe (-1%).

9.10 - L'EFFETTO APPLE SI ABBATTE SULL'EUROPA

Le Borse europee aprono in calo. Sui listini del Vecchio continente si abbatte l'effetto di Apple che ha tagliato le stime del primo trimestre. A risentirne sono i maggiori fornitori europei del colosso tecnologico di Cupertino. Restano le preoccupazioni per il rallentamento della crescita globale ed una possibile escalation delle tensioni commerciali tra Usa e Cina. L'indice d'area Stoxx 600 cede lo 0,8%. In rosso Francoforte (-1,07%), Parigi (-1,01%), Londra (-0,18%) e Madrid (-0,61%). In forte calo il comparto tecnologico (-2,2%).

09.03 - MILANO APRE IN CALO

La Borsa di Milano apre in calo. Il primo indice Ftse Mib cede lo 0,65% a 18.211 punti.

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