Spread Btp Bund in calo a 190 punti
Spread e mercati
Borsa Italiana Carige Spread Oggi 8 Gennaio
Economia
8 Gennaio Gen 2019 0818 08 gennaio 2019

Indici di Borsa e spread dell'8 gennaio 2019

Il differenziale Btp-Bund risale a 273 punti. Piazza Affari e listini europei positivi dopo il dialogo Cina-Usa sui dazi. I titoli di Carige sospesi a tempo indeterminato.

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Altra seduta chiusa col segno più per la Borsa italiana: +0,25%. In rialzo lo spread fra Btp e Bund . Il rendimento del decennale è pari al 2,91%. Piazza Affari, sostenuta dal rialzo di Stm (+3,9%) e delle banche, sembra risentire ancora del clima positiva per la ripresa del dialogo tra Usa e Cina sul tema e dei dazi senza avere timori per il futuro della crescita globale. Stessa tendenza a fine giornata per gli altri listini europei che, archiviati ormai i timori per un futuro rallentamento della crescita globale, non hanno risentito del calo a dicembre dell'indice che misura la fiducia e le prospettive economiche dell'Eurozona. Stabile l'euro sul dollaro a 1,1440 a Londra. L'indice d'area stoxx 600 guadagna lo 0,88%. Avanzano Parigi (+1,15%), Madrid (+0,81%), Londra (+0,74%), Francoforte (+0,52).

SPREAD IN RIALZO A 273

Il differenziale Btp Bund ha fatto segnare a fine giornata un rialzo a 273 punti base contro i 268 della chiusura del 7 gennaio. Il rendimento del decennale italiano è al 2,95%.

L'ASIA CHIUDE ALTERNATA

La Borsa di Tokyo conclude la seduta col segno più, con gli investitori che attendono rassicurazioni sulla sostenibilità del commercio internazionale tra Cina e Stati Uniti, al termine dei negoziati in corso tra le due delegazioni. Il Nikkei avanza dello 0,82%, a quota 20.204,04, aggiungendo 165 punti. Sul mercato valutario lo yen si indebolisce a 108,70 sul dollaro, e sull'euro a 124,60. Le Borse cinesi terminano invece la seduta in calo: l'indice Composite di Shanghai cede lo 0,26%, a 2.526,46 punti, mentre quello di Shenzhen perde lo 0,12%, a quota 1.299,89.

GLI AGGIORNAMENTI DI BORSA IN DIRETTA

18.03 - SPREAD IN RIALZO A 273

Il differenziale Btp Bund ha fatto segnare a fine giornata un rialzo a 273 punti base. Il rendimento del decennale italiano è al 2,95%.

18.01 - I LISTINI EUROPEI CHIUDONO IN RIALZO SUL DIALOGO CINA-USA

Le Borse europee chiudono in netto rialzo e festeggiano il dialogo tra Usa e Cina sul tema dei dazi. I listini, archiviati ormai i timori per un futuro rallentamento della crescita globale, non hanno risentito del calo a dicembre dell'indice che misura la fiducia e le prospettive economiche dell'Eurozona. Stabile l'euro sul dollaro a 1,1440 a Londra. L'indice d'area stoxx 600 guadagna lo 0,88%. Avanzano Parigi (+1,15%), Madrid (+0,81%), Londra (+0,74%), Francoforte (+0,52).

17.35 - MILANO CHIUDE IN RIALZO

La Borsa di Milano chiude in rialzo. L'indice Ftse Mib guadagna lo 0,25% a 19.000 punti.

17.20 - WALL STREET IN POSITIVO

Wall Street procede in territorio positivo. Il Dow Jones sale dello 0,62% a 23.677,04 punti, il Nasdaq avanza dello 0,27% a 6.841,03 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,31% a 2.557,35 punti.

15.48 - BORSE EUROPEE MEDIAMENTE IN CRESCITA

Borse europee in stabile rialzo dopo l'avvio in terreno positivo di Wall Street e con la schiarita sul dialogo tra Usa e Cina per la vicenda dei dazi. Nel Vecchio Continente corrono i marchi delle case automobilistiche. I listini non sembrano risentire del calo dell'indice di fiducia nell'Eurozona. Il rialzo dell'1,26% del prezzo del petrolio a 49,13 dollari al barile spinge il comparto enegertico che avanza dello 0,6%. L'euro è sempre stabile con la moneta unica che viaggia a 1,1434 sul dollaro a Londra. L'indice d'area stoxx 600 guadagna l'1,4%. Avanzano Parigi (+1,8%), Francoforte (+1,3%), Milano e Madrid (+1,2%), Londra (+1,1%). Tra le case automobilistiche si mettono in mostra Renault (+3,9%), Fca (+3,5%), Porsche e Volkswagen (+3,2%), Ferrari (+2,9%) e Peugeot (+2,3%). A Piazza Affari corrono Amplifon (+5,2%), e Fineco (+4,8%), quest'ultima dopo i dati positivi sulla raccolta netta. In positivo anche i titoli legati al petrolio con Tenaris (+1,9%), Saipem (+1,4%) ed Eni (+0,1%). Marcia in rialzo anche Snam (+0,8%), dopo l'upgrade di Exane Bnp Paribas da neutral a outperform. Andamento negativo per le banche dopo le decisioni del Consiglio dei ministri per Carige. In calo Bper (-2%), Ubi (-1,3%), Banco Bpm (-1%), Unicredit e Intesa (-0,3%).

15.32 - WALL STREET APRE POSITIVA

Apertura in territorio positivo per Wall Street. Il Dow Jones è salito dell'1,08% a 23.782,35 punti, il Nasdaq è avanzato dell'1,01% a 6.892,73 punti mentre lo S&P 500 ha messo a segno un progresso dello 0,99% a 2.575,05 punti.

14.48 - LO SPREAD RISALE SOPRA QUOTA 270 PUNTI BASE

Lo spread tra Btp e Bund sale di nuovo sopra quota 270, a 271 punti base, con il rendimento del decennale del Tesoro in rialzo al 2,94%.

12.58 - L'EUROPA RESTA POSITIVA A METÀ SEDUTA

Le Borse europee a metà giornata si confermano in positivo con Parigi in evidenza (+1,2%). Bene anche Londra (+0,89%) e Francoforte (+0,72%) nonostante la gelata sulla produzione industriale tedesca, che a novembre ha segnato un calo dell'1,9% contro attese per un rialzo dello 0,3%. Ha ripreso poi quota anche Milano (+0,7%) con il Ftse Mib che è tornato sopra i 19mila punti. Acquisti in particolare sull'immobiliare, industriali e informatica. Gli investitori guardano ai negoziati sul commercio in corso tra Stati Uniti e Cina. L'euro è sempre stabile con la moneta unica che viaggia a 1,1449 sul dollaro. Lo spread tra Btp e Bund è piatto a 267 punti base con il rendimento del decennale italiano al 2,91%. A Piazza Affari prosegue la corsa di Prysmian (+3,13%) con Goldman che l'ha promossa a 'Buy'. Sugli stessi livelli Atlantia (+3,47%). Ed è sempre sotto pressione Italgas (-1,92%) tagliata ad hold da Kepler Cheuvreux. Male anche Bper (-2%) e fuori dal paniere principale Cucinelli (-9,3%).

11.13 - PIAZZA AFFARI FRENA

Giravolta di Piazza Affari con il Ftse Mib che cambia basso, si appiattisce (+0,07%) e scende sotto i 19 mila punti (18.947). Ad innescare la retromarcia le vendite sui bancari mentre Carige, i cui titoli sono sospesi, avvia la due diligence sui crediti deteriorati ed è pronta a richiedere la garanzia statale per i bond. Le vendite piegano Bper (-1,32%), Ubi (-1,14%) e Unicredit (-1,37%), quest'ultima indicata come uno dei possibili partner per l'istituto ligure. Tra gli altri prosegue la discesa di Italgas, maglia nera (-2,08%) del listino principale. Di contro resta l'evidenza di Prysmian (+1,335), sebbene si sia assottigliato il rialzo dell'avvio. Si confermano poi gli acquisti su Atlantia (+2,03%), Amplifon (+1,68%), Juventus (+1,56%) e Leonardo (+1,23%). Lo spread tra btp e bund resta più o meno stabile (268 punti) con il rendimento del decennale italiano fermo al 2,91%.

10.32 - EUROPA POSITIVA CON WALL STREET

Borse europee positive sulla scia di Wall Street con gli investitori che attendono l'esito dei negoziati commerciali in corso tra Stati Uniti e Cina. Tra le singole Piazze Londra sale dello 0,58%, Parigi guadagna lo 0,80%, Francoforte lo 0,52% e Milano +0,85%. L'indice d'area Stoxx 600 segna un +0,62% con acquisti in particolare su immobiliare e finanziari. L'euro resta stabile. La moneta unica è scambiata a 1,1456 sul dollaro. Anche lo spread tra btp e bund è poco mosso a a 267 punti base con il rendimento del decennale italiano al 2,91%. A Piazza Affari resta l'evidenza di Prysmian (+3,5%) con Goldman che la promuove da 'Neutral' a 'Buy'. Salgono poi Amplifon (+2,56%), Leonardo (+2,15%) e tra i bancari Fineco (+1,89%). Resta sotto vendita Italgas che cede l'1,61%.

09.56 - MILANO IN CRESCITA

Piazza Affari prende coraggio e allunga il passo con il Ftse Mib che sale dello 0,80% a 19.102 punti. A trainare il listino sono gli acquisti su Prysmian (+3,42%) con Goldman che la promuove da 'Neutral' a 'Buy' e, a seguire, Juventus (+1,81%), Brembo (+1,89%) e una pattuglia di bancari con Finecobank (+1,73%), Bper (+1,41%), Bper (+1,23%) e Mediobanca (+1,3%), Banco Bpm (+1%). Più indietro Intesa (+0,84%), Unicredit (+0,74%) e Ubi (+0,57%). Resta sospesa la trattazione dei titoli Carige commissariata dal 2 gennaio. Mentre il governo è corso ai ripari con un decreto ad hoc che prevede la garanzia dello Stato sulle future emissioni obbligazionarie e sui finanziamenti che Banca d'Italia potrebbe erogare all'istituto, oltre alla possibilità di accedere ad una ricapitalizzazione a scopo precauzionale. Poco mossa Unipol (-0,03%) con il downgrade di JPMorgan a 'Neutral' da 'Overweight'. Sotto pressione Italgas (-2,1%). Fuori dal paniere principale Brunello Cucinelli perde oltre il 4% dopo i ricavi 2018

09.16 - EUROPA POCO MOSSA

Le Borse europee aprono poco mosse. Francoforte segna un +0,02% con il Dax a quota 10.750,19 punti. Parigi sale dello 0,06% con il Cac 40 a quota 4.722 punti mentre Londra segna un +0,28% con il Ftse 100 a 6.830 punti.

09.10 - CINA IN CALO

Le Borse cinesi terminano la seduta in calo, nel secondo e ultimo giorno negoziale di Pechino tra Usa e Cina sul complesso dossier commerciale: l'indice Composite di Shanghai cede lo 0,26%, a 2.526,46 punti, mentre quello di Shenzhen perde lo 0,12%, a quota 1.299,89.

09.02 - PIAZZA AFFARI APRE POSITIVA

La Borsa italiana ha aperto in positivo a +0,26% mentre i titoli di Carige restano sospesi a tempo indeterminato.

08.56 - ASIA POCO MOSSA

Borse di Asia e Pacifico miste con gli investitori che attendono l'esito dei negoziati commerciali tra Usa e Cina con l'amministrazione Trump che si è detta ottimista di raggiungere un accordo ragionevole. Tra le singole Piazze rialzo per Tokyo (+0,82%), poco mossa Hong Kong (+0,12%) mentre si mostrano deboli tanto Shanghai (-0,26%) quanto Shenzhen (-0,12%). Cede anche Seul (-0,65%). Acquisti invece su Sydney (+0,69%). Guardando all'Europa i listini sono attesi in positivo. Mentre l'euro è stabile con la moneta unica che è scambiata a 1,1442 dollari. Poco mosso il petrolio con il Wti a 48,5 dollari il barile. Il Brent è stabile a 57,35 dollari. Tra i principali dati macro prevista in Europa a metà mattinata la fiducia dei consumatori nell'eurozona mentre dagli Stati Uniti nel primo pomeriggio sono attesi i numeri della bilancia commerciale.

08.39 - LO SPREAD APRE STABILE

Apertura poco mossa per lo spread fra Btp e Bund. Il differenziale segna 267 punti contro i 268 della chiusura del 7 gennaio. Il rendimento del decennale è pari al 2,91%.

08.35 - TOKYO FIDUCIOSA NEL DIALOGO USA-CINA

La Borsa di Tokyo conclude la seduta col segno più, con gli investitori che attendono rassicurazioni sulla sostenibilità del commercio internazionale tra Cina e Stati Uniti, al termine dei negoziati in corso tra le due delegazioni. Il Nikkei avanza dello 0,82%, a quota 20.204,04, aggiungendo 165 punti. Sul mercato valutario lo yen si indebolisce a 108,70 sul dollaro, e sull'euro a 124,60.

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