Borsa Italiana Spread Oggi 9 Gennaio
Economia
9 Gennaio Gen 2019 0700 09 gennaio 2019

Indici di Borsa e spread del 9 gennaio 2019

Piazza Affari ha chiuso a +0,94% proseguendo il trend positivo innescato dalla ripresa del dialogo tra Usa e Cina. Spread in ribasso a 260 punti. Listini asiatici in crescita. I mercati in diretta.

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Piazza Affari ha proseguito il trend positivo della settimana nella seduta del 9 gennaio, chiudendo la giornata a +0,94%. Il listino milanese è cresciuto nonostante le turbolenze nel governo per l'approvazione del decreto salva-Carige e ha cavalcato il clima positivo innescato dalla ripresa del dialogo tra Usa e Cina sul tema dei dazi. Si sono confermate positive anche le Borse europee con Parigi (+0,84%), Francoforte (+0,83%) e Londra (+0,66%), mentre Madrid è rimasta poco sopra la parità. A Milano bene soprattutto Brembo, schizzata nel finale a un rialzo del 6%, Stm (+5,3%) e Astaldi, salita del 4,9% finale dopo il via libera del tribunale di Roma a un finanziamento ponte di 75 milioni da parte di Fortress. Caute le banche nonostante il buon andamento dei bond "made in Italy", con Intesa in calo marginale dello 0,1%, mentre Ubi è scesa dello 0,3% e Bper dello 0,4%. Più debole Mps (-0,9%), negli altri settori in calo di due punti percentuali Tim e Campari. Pesante Fincantieri dopo che la Commissione europea ha avviato l'esame dell'acquisizione di Chantiers de l'Atlantique, il nuovo nome di Stx: il titolo del gruppo italiano ha chiuso in calo del 4,7% a 0,93 euro.

LO SPREAD A 260 PUNTI

Il differenziale tra Btp e Bund, dopo aver aperto in calo a 268 punti ed essere cresciuto a 275, si è raffreddato tornando sotto la soglia dei 265 (263), spinto dai dati positivi sulla disoccupazione a novembre, in calo dopo l'aumento di ottobre e chiudendo a 260.

BORSE ASIATICHE COL SEGNO PIÙ

Terzo rialzo consecutivo per le principali Borse di Asia e Pacifico, sulla scia dell'ottimismo per il dialogo tra Usa e Cina. In crescita Tokyo (+1,1%), Shanghai (+0,71%), Seul (+1,95%) e Sidney (+0,98%), insieme a Hong Kong (+2,04%) e Mumbai (+0,43%), ancora in fase di contrattazioni. In rialzo i future sull'Europa, dopo la bilancia commerciale di novembre in Germania al di sopra delle stime e in vista del tasso di disoccupazione dell'Ue di novembre, previsto in linea con il mese precedente. Dagli Usa sono in arrivo invece le richieste settimanali di mutui e i verbali dell'ultimo comitato federale della Fed. Sulla piazza di Tokyo hanno corso Panasonic (+3,21%) e Mitsubishi Heavy (+3,11%). Positiva Mitsubishi Motor (+1,91%), controllata da Nissan (+0,36%), il cui nuovo ad Hiroto Saikawa, successore di Carlos Ghosn, ha annunciato di voler valutare la necessità di eventuali cambiamenti nell'alleanza strategica con Renault.

GLI AGGIORNAMENTI DI BORSA IN DIRETTA

22.01 - NEW YORK CHIUDE IN LIEVE RIALZO

Chiusura in territorio positivo per Wall Street. Il Dow Jones sale dello 0,38% a 23.877,67 punti, il Nasdaq avanza dello 0,87% a 6.957,08 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,41% a 2.584,94 punti.

18.25 - WALL STREET POSITIVA, DOW JONES +0,58% E NASDAQ +0,91%

Wall Street positiva. Il Dow Jones è salito dello 0,58% a 23.923,72 punti, il Nasdaq dello 0,91% a 6.959,23 punti mentre lo S&P 500 ha messo a segno un progresso dello 0,54% a 2.588,06 punti.

18.07 - LO SPREAD TERMINA IN CALO A 260 PUNTI

Chiusura in calo per lo spread fra Btp e bund. Il differenziale segna 260 punti contro i 268 della chiusura dell'8 gennaio. Il rendimento del decennale è al 2,87%.

17.55 - EUROPA SOLIDA, LONDRA +0,6%

Mercati azionari del Vecchio continente tutti in rialzo: Londra ha chiuso in aumento dello 0,66%, Francoforte dello 0,83% e Parigi in crescita dello 0,84%.

17.37 - MILANO CHIUDE IN RIALZO A +0,94%

Seduta positiva per la Borsa di Milano: l'indice Ftse Mib ha chiuso in aumento dello 0,94% a 19.179 punti.

16.30 - MILANO RESTA MAGLIA ROSA IN EUROPA

Mercati azionari del Vecchio continente sempre ampiamente positivi dopo l'avvio di Wall street: Piazza Affari (Ftse Mib +1,4%) resta la migliore, seguita da vicino da Parigi (+1,3%) e Francoforte, che sale dell'1,2%. Più cauta Londra, che ondeggia attorno a una crescita di un punto percentuale, e Madrid in rialzo di un modesto 0,4%. A Milano si confermano i forti acquisti su Astaldi (+8%) dopo il via libera del Tribunale di Roma a un finanziamento ponte di 75 milioni da parte di Fortress, con Stm che sale del 4,9%, Ferrari di tre punti e mezzo con Exor. Bene anche Fca (+2,9%), tranquille le banche, in ribasso dell'1,5% Tim e del 2,9% Campari. Sempre molto debole Fincantieri, che cede il 4% sotto quota un euro dopo che la Commissione europea ha avviato l'esame dell'acquisizione di Chantiers de l'Atlantique, il nuovo nome di Stx.

15.45 - BORSE EUROPEE IN RIALZO

Mercati azionari del Vecchio continente sempre ampiamente positivi dopo l'avvio di Wall street: Piazza Affari (Ftse Mib +1,4%) resta la migliore, seguita da vicino da Parigi (+1,3%) e Francoforte, che sale dell'1,2%. Più cauta Londra, che ondeggia attorno a una crescita di un punto percentuale, e Madrid in rialzo di un modesto 0,4%. A Milano si confermano i forti acquisti su Astaldi (+8%) dopo il via libera del Tribunale di Roma a un finanziamento ponte di 75 milioni da parte di Fortress, con Stm che sale del 4,9%, Ferrari di tre punti e mezzo con Exor. Bene anche Fca (+2,9%), tranquille le banche, in ribasso dell'1,5% Tim e del 2,9% Campari. Sempre molto debole Fincantieri, che cede il 4% sotto quota un euro dopo che la Commissione europea ha avviato l'esame dell'acquisizione di Chantiers de l'Atlantique, il nuovo nome di Stx.

15.30 - WALL STREET APRE IN POSITIVO

Wall Street apre in territorio positivo. Il Dow Jones sale dello 0,43% a 23.888,14 punti, il Nasdaq avanza dello 0,18% a 6.909,38 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,25% a 2.580,75 punti.

13.40 - MILANO ACCELERA

Piazza Affari accelera ulteriormente a metà seduta (Ftse Mib +1,5%) confermandosi in testa alle altre piazze europee, spinta da Stm (+4,65%), nonostante le stime sul taglio alla produzione di telefonini Samsung ed Apple. Le misure stimolo per rivitalizzare il mercato cinese dell'auto favoriscono invece Brembo (+5%), Fca (+4%), vicina a un'intesa negli Usa sulle emissioni di circa 100mila diesel, e Ferrari (+4,25%). Sugli scudi Astaldi (+9,84%) con il via libera del Tribunale di Roma a un finanziamento ponte di 75 milioni da parte di Fortress, che potrebbe concederne altri 125, mentre cede Salini Impregilo (-0,58%), interessata alla partita. Bene Banco Bpm (+1,66%) con lo spread in calo a 263 punti, corre Amplifon (+4,6%), promossa a 'neutral' da Intermonte, mentre dimezza il calo Fincantieri (-2,94%) dopo il faro dell'Antitrust Ue sull'acquisizione di Chantiers de l'Atlantique. Giù Tim (-1,32%), Recordati (-0,57%), Tim (-0,9%) e Campari (-0,78%). Sprint di Bialetti (+9%), debole Risanamento (-6,52%).

12.27 - EUROPA POSITIVA DOPO GLI STIMOLI DELLA CINA SUL SETTORE AUTO

Si confermano positive le Borse europee a fine mattinata a partire da Milano (+1,3%), seguita da Parigi (+1%), Francoforte e Londra (+0,0,85% entrambe), mentre azzera il rialzo Madrid, che si porta in parità. Positivi i futures Usa in attesa delle richieste settimanali di mutui e dei verbali dell'ultimo Fomc della Fed. Acquisti sul settore dell'auto con le misure stimolo previste in Cina per risvegliare il mercato: corrono Fca (+3,62%), che sta chiudendo anche un contenzioso negli Usa sulle emissioni di alcuni motori diesel, Ferrari (+3,44%), Porsche (+3,48%), titolare di oltre il 52% di Volkswagen (+2,9%), e Daimler (+3,24%). Il calo dello spread a 264 punti favorisce Banco Bpm (+1,66%) e Unicredit (+1,34%), che ha emesso un nuovo bond da 3 miliardi di dollari, con ordini per quasi 8 miliardi. A due velocità il settore dei microchip dopo le stime degli analisti su un taglio alla produzione di iPhone: Ams, bocciata da Credit Suisse, riduce il calo allo 0,31%, mentre Stm guadagna il 4,4% e Siltronic il 5,5%. Scivola Aeroporti di Parigi (-4,75%), che sconta il possibile slittamento della privatizzazione al 2020. Riduce il calo Fincantieri (-2,69%).

10.56 - MILANO ACCELERA DOPO L'ISTAT

Piazza Affari accelera (+1,3%) dopo il dato Istat sulla disoccupazione, scesa al 10,5% in novembre. Spingono il listino Stm (+4,3%), nonostante le stime sulla produzione di smatphone Samsung ed Apple, Fca (+3,7%), Brembo (+4,12%) e Ferrari (+3,4%) in vista di misure stimolo per smuovere il mercato dell'auto in Cina, mentre Astaldi (+13,9%) è spinta dalle indiscrezioni di un via libera del Tribunale di Roma a a un primo finanziamento di 75 milioni di euro da parte di Fortress, che potrebbe procedere poi con una secondo assegno da 125 milioni. Più indietro Salini Impregilo (+0,65%), interessata alla partita. Proseguono gli acquisti su Amplifon (+2,43%) dopo la raccomandazione 'neutral' di Intermonte mentre Fincantieri (-5,78%) sconta il faro acceso dall'Antitrust europea per l'acquisizione di Chantiers de l'Atlantique. Segno meno anche per Recordati (-1,2%), Tim (-0,9%) e Unipol (-0,45%).

10.13 - LO SPREAD TORNA A SALIRE

Il Il differenziale tra i titoli tedeschi e quelli italiani, dopo un'apertura in calo è tornato a crescere portandosi a 275 punti base.

9.57 - BORSE EUROPEE POSITIVE: MILANO A +0,9% E FRANCOFORTE A +0,77%


Borse europee positive sulla scia dei listini asiatici favoriti dall'ottimismo sulle trattative per i dazi tra Usa e Cina. Milano (+0,9%) è la migliore seguita da Francoforte (+0,77%), Francoforte (+0,66%), Londra (+0,52%) e Madrid (+0,15%). Positivi i futures Usa in attesa delle richieste settimanali di mutui e, soprattutto, dei verbali della Fed. Intanto le misure stimolo previste in Cina per dare una scossa al mercato dell'auto favoriscono i titoli del settore a partire da Fca (+3,38%), Peugeot (+3%), particolarmente esposta su quel mercato, Volkswagen (+2,76%) e Daimler (+2,58%), mentre si sgonfia Renault (+1,7%) dopo lo sprint registrato in apertura. Il calo dello spread a 269 punti favorisce Banco Bpm (+1,66%) e Unicredit (+0,9%), che ha emesso un nuovo bond da 3 miliardi di dollari, con ordini per quasi 8 miliardi. A due velocità il settore dei microchip dopo le stime degli analisti su un taglio alla produzione di iPhone: Ams cede il 5,99%, mentre Stm guadagna il 3,25%. Scivolano gli Aeroporti di Parigi (-4,92%) per il possibile slittamento della privatizzazione al 2020.

9.00 - PIAZZA AFFARI APRE IN POSITIVO

Avvio di seduta positivo per Piazza Affari. L'indice Ftse Mib segna un rialzo dello 0,8% a 19.151 punti.

7.32 - LA BORSA GIAPPONESE CHIUDE IN RIALZO: +1,01%

L'ottimismo degli investitori circa l'esito dei negoziati sul commercio internazionale tra le delegazioni di Cina e Stati Uniti, spingono al rialzo la Borsa di Tokyo per il terzo giorno consecutivo, in scia all'andamento a Wall Street. L'indice Nikkei guadagna l'1,10%, a quota 20.427,06, aggiungendo 223 punti. Sul mercato valutario lo yen arresta la fase di apprezzamento sul dollaro, trattando a 108,80, e a 124,70 sull'euro.

4.43 - SHANGHAI IN RIALZO: +1,52%

La Borsa di Tokyo inizia la seduta in positivo, seguendo i recenti guadagni a Wall Street, sostenute dal generale ottimismo tra gli investitori circa le trattative sul commercio internazionale condotte tra Cina e Stati Uniti, prorogate a sorpresa dalle due delegazioni per un terzo giorno. Il Nikkei guadagna lo 0,80%, a quota 20.365,10, aggiungendo 161 punti. Sul fronte dei cambi lo yen è stabile a 108,70 sul dollaro, e sull'euro a 124,50.

1.25 - TOKYO APRE IN RIALZO

La Borsa di Tokyo inizia la seduta in positivo, seguendo i recenti guadagni a Wall Street, sostenute dal generale ottimismo tra gli investitori circa le trattative sul commercio internazionale condotte tra Cina e Stati Uniti, prorogate a sorpresa dalle due delegazioni per un terzo giorno. Il Nikkei guadagna lo 0,80%, a quota 20.365,10, aggiungendo 161 punti. Sul fronte dei cambi lo yen è stabile a 108,70 sul dollaro, e sull'euro a 124,50.

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