Spread Btp Bund in calo a 190 punti
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Borsa Italiana Spread Oggi 11 Gennaio
Economia
11 Gennaio Gen 2019 0814 11 gennaio 2019

Indici di Borsa e spread dell'11 gennaio 2019

Piazza Affari chiude in lieve ribasso a -0,06%. Differenziale Btp Bund stabile a 264 punti. Soffrono i titoli bancari. Contrastati i listini europei.

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Altra giornata in altalena per la Borsa di Milano quella dell'11 gennaio 2019, condizionata dai timori innescati dai dati negativi della produzione industriale. Piazza Affari ha aperto segnando un +0,37%, per poi limare la crescita nel corso della mattinata fino a girare in negativo nel pomeriggio (-0,3%) e chiudere sotto la parità (-0,06%) a 19.290 punti. La giornata ha registrato anche i buoni risultati dell'asta dei Btp, con lo spread sostanzialmente stabile a 264 punti base. A Milano ha sofferto Brembo (-3,89%) dopo che Kepler Chevreaux ne ha ribassato il giudizio. Negative anche le banche: Ubi (-3,01%), Banco Bpm (-2,97%), Bper (-1,68%), Mps (-1,31%) e Intesa (-0,5%). Ha fatto eccezione Unicredit (+0,8%), che le indiscrezioni vogliono tra i candidati alla acquisizione di Carige. La revisione al rialzo delle stime di Gm ha tonificato Fca (+2,5%). Bene anche Campari (+2,31%). Fuori dal listino principale sale Mediaset (+3,08%), Terna (+0,38%) ha chiuso a 5,29 euro vicina ai massimi. Vola Stefanel (+8,08%) col sì del tribunale al concordato. Anche le altre piazze europee hanno chiuso in negativo: Parigi cede mezzo punto (-0,51%), come Londra (-0,36%) e Parigi (-0,31%). In controtendenza Madrid, unica in positivo a +0,23%. In ribasso anche Wall Street: Dow Jones a -0,6%, Nasdaq -0,65%.

SPREAD BTP BUND STABILE

Lo spread tra Btp e Bund è stato stabile a 264 punti base (era a 263 della chiusura del 10 gennaio). Il rendimento del decennale italiano del Tesoro è al 2,86%.

IL TESORO VENDE 6,5 MILIARDI DI BTP

Il Tesoro ha venduto tutti i 6,5 miliardi di euro di Btp in offerta, con tassi in netto calo. Lo si legge in una nota. Il Btp tre anni ottobre 2021 è stato collocato per tre miliardi di euro (4,48 miliardi la domanda degli investitori) a un rendimento dell'1,07%, in calo di 91 centesimi. Il novembre 2025, venduto per 2,25 miliardi, ha visto una domanda pari a 3,69 miliardi e un rendimento in calo di 77 centesimi al 2,35%. Il marzo 2048, venduto per 1,25 miliardi (1,69 miliardi richiesti), ha un rendimento medio del 3,68%.

BORSE CINESI IN TERRITORIO POSITIVO

L'11 gennaio Tokyo ha chiuso in rialzo l'ultima seduta della settimana, seguendo la progressione degli indici azionari americani, in rialzo per il quinto giorno consecutivo, e lo stop alla fase di apprezzamento dello yen, un fattore che dà slancio ai titoli dell'export. Il Nikkei ha segnato un rialzo dello 0,97% a quota 20.359,7 punti. Sul mercato dei cambi la moneta nipponica è poco variata sul dollaro (108,3) e sull'euro (124,8). Anche le Borse cinesi hanno chiuso in territorio positivo in scia alle affermazioni del presidente della Fed, Jerome Powell, secondo cui potrebbero essere sospesi gli aumenti dei tassi d'interesse di fronte a un'economia americana più debole, e all'ipotesi che Stati Uniti e Cina possano trovare una quadra nel loro contenzioso commerciale. L'indice Composite di Shanghai sale dello 0,74% a 2.553,83 punti, mentre quello di Shenzhen segna un progresso dello 0,76% a quota 1.313,36 punti.

GLI AGGIORNAMENTI DI BORSA IN DIRETTA

22.10 - WALL STREET CHIUDE IN NEGATIVO

Chiusura in territorio leggermente negativo per Wall Street. Il Dow Jones perde lo 0,03% a 23.994,66 punti, il Nasdaq cede lo 0,21% a 6.971,48 punti mentre lo S&P 500 lascia sul terreno lo 0,02% a 2.596,12 punti.

18.24 - BORSE EUROPEE IN ROSSO COI DATI SULLA PRODUZIONE INDUSTRIALE

Le Borse europee chiudono in 'rosso' la settimana di contrattazioni per i timori innescati dai dati negativi della produzione industriale. Piazza Affari però lima le perdite sul finale e l'indice principale, il Ftse Mib, si ferma poco sotto la parità (-0,06%). La giornata registra anche i buoni risultati dell'asta dei Btp, con lo spread sostanzialmente stabile a 264 punti base. A Milano soffre Brembo (-3,89%) dopo che Kepler Chevreaux ne ha ribassato il giudizio. Negative anche le banche: Ubi (-3,01%), Banco Bpm (-2,97%), Bper (-1,68%), Mps (-1,31%) e Intesa (-0,5%). Fa eccezione Unicredit (+0,8%), che le indiscrezioni vogliono tra i candidati alla acquisizione di Carige. La revisione al rialzo delle stime di Gm tonifica Fca (+2,5%). Bene anche Campari (+2,31%). Fuori dal listino principale sale Mediaset (+3,08%), Terna (+0,38%) chiude a 5,29 euro vicina ai massimi. Vola Stefanel (+8,08%) col sì del tribunale al concordato

17.30 - CHIUSURA BORSA MILANO IN PARITÀ

La Borsa di Milano ha chiuso gli scambi in lieve ribasso (-0,06%) a 19.290 punti.

17.16 - WALL STREET RESTA NEGATIVA

Wall Street procede in territorio negativo. Il Dow Jones perde lo 0,60% a 23.857,21 punti, il Nasdaq è a - 0,65% a 6.940,77 punti mentre lo S&P 500 lascia sul terreno lo 0,50% a 2.584,09 punti.

16.04 - LE STIME SU GM FANNO TIRARE IL FIATO AL SETTORE AUTO

Le stime sopra alle attese di Gm per il 2019 fanno tirare il fatto al settore auto in Europa: Fca inverte la rotta e guadagna il 2,5% mentre il comparto a livello europeo lima le perdite a -1%. Dopo l'apertura negativa di Wall Street le borse europee però restano in ribasso: Parigi (-0,7%), Francoforte (-0,6%), Londra (-0,4%) e Milano (-0,3%). Madrid peggiora e azzera i rialzi della mattina. A Milano restano pesanti Brembo (-4,8%) e i tutti i titoli delle banche: Banco Bpm (-3%), Ubi (-2,3%), Bper (-1,9%), Intesa (-1,3%) e Mps (-1,2%). Soffre Ferragamo (-1,6%) dopo che gli analisti di Credit Suisse hanno abbassato il prezzo obiettivo da 21 a 14 euro. Acquisti invece su Campari (+2,3%). Fuori dal Ftse Mib vola Stefanel (+16%), dopo il via libera del tribunale al concordato. Il mercato reagisce bene al piano al 2022 presentato da Hera ieri (+1,4%).

15.35 - WALL STREET APRE NEGATIVA: DJ -0,47%, NASDAQ -0,58%

Apertura in territorio negativo per Wall Street. Il Dow Jones perde lo 0,47% a 23.894,50 punti, il Nasdaq cede lo 0,58% a 6.947,88 punti mentre lo S&P 500 lascia sul terreno lo 0,48% a 2.583,90 punti. Dopo l'apertura negativa di Wall Street le borse europee sono rimaste in ribasso: Parigi (-0,7%), Francoforte (-0,6%), Londra (-0,4%). Madrid peggiora e azzera i rialzi della mattina. A Milano restano pesanti Brembo (-4,8%) e i tutti i titoli delle banche: Banco Bpm (-3%), Ubi (-2,3%), Bper (-1,9%), Intesa (-1,3%) e Mps (-1,2%). Soffre Ferragamo (-1,6%) dopo che gli analisti di Credit Suisse hanno abbassato il prezzo obiettivo da 21 a 14 euro. Acquisti invece su Campari (+2,3%). Fuori dal Ftse Mib vola Stefanel (+16%), dopo il via libera del tribunale al concordato.

13.50 - L'EUROPA PEGGIORA ULTERIORMENTE

Le Borse europee peggiorano con i timori per il futuro della crescita dopo i dati negativi sulla produzione industriale nei maggiori Paesi del Vecchio continente. Sui listini pesa il settore automobilistico (-1,7%). Sullo sfondo restano sempre l'attesa per gli esiti del dialogo tra Usa e Cina sul fronte commerciale e per il dibattito politico sulla Brexit. L'euro sul dollaro prosegue in rialzo a 1,1535 a Londra. L'indice d'area stoxx 600 cala dello 0,1%. In rosso Parigi e Francoforte (-0,5%), Milano (-0,2%) e Londra (-0,1%). In controtendenza Madrid (+0,3%).

12.34 - I LISTINI DEL VECCHIO CONTINENTE RALLENTANO

Le Borse europee rallentano dopo i dati in sulla sulla produzione industriale nei maggiori Paesi del Vecchio continente. A Londra (+0,2%) faro sul dibattito per l'accordo sulla Brexit. Ingrana la marcia l'euro sul dollaro a 1,1524 a Londra. L'indice d'area stoxx 600 guadagna lo 0,2%. In rosso Francoforte (-0,1%) e Milano (-0,2%), piatta Parigi (-0,08%) mentre è in controtendenza Madrid (+0,4%). Scivolano Renault (-2,6%), Volkswagen (-2%) e Porsche (-1,2%). In calo il comparto dell'auto (-1,5%), con il crollo della produzione a novembre. Nel listino milanese giù le banche con Banco Bpm (-3,1%), Ubi (-1,6%), Bper (-1,4%), Mps (-0,7%) e Intesa (-0,6%). Andamento negativo per Brembo (-5,2%), Fca (-0,7%), Pirelli (-0,6%) e Ferrari (-0,3%). In calo anche Ferragamo (-2,2%), dopo che gli analisti di Credit Suisse hanno abbassato il prezzo obiettivo da 21 a 14 euro.

10.27 - PIAZZA AFFARI STABILE IN POSITIVO

Piazza Affari (+0,3%) resta in stabile rialzo dopo i dati in calo della produzione industriale a novembre. In ordine sparso le banche mentre in fondo al listino proseguono Brembo (-2,6%) e Ferragamo (-1,2%). Tra gli istituti di credito procedono in rosso Ubi e Banco Bpm (-0,5%), Bper (-0,3%), Banca Generali (-0,2%) ed Mps (-0,1%). In cima al listino svettano Unipol (+3,2%) e Saipem (+2,3%). Bene anche Tim (+0,8%), dopo il pressing di Vivendi sul cda, e Unicredit (+0,5%), con le indiscrezioni sull'ipotesi che la banca potrebbe essere il partner per Carige con una 'dote' statale.

10.20 - EUROPA IN POSITIVO

Le Borse europee proseguono in territorio positivo. I listini sono spinti dal comparto dell'energia (+1%) con il prezzo del petrolio stabile a 52,64 dollari per il barile Wti. Gli investitori guardano in modo positivo alle posizioni delle banche centrali ed al confronto tra Usa e Cina sul fronte commerciale. In lieve rialzo l'euro sul dollaro a 1,1529 a Londra. L'indice d'area stoxx 600 guadagna lo 0,2%. In positivo Londra (+0,6%), in attesa che venga definita la vicenda della brexit, Madrid (+0,3%), Parigi (+0,1%) mentre è piatta Francoforte (+0,06%). In stabile rialzo i titoli legati al petrolio con Polski (+3%), Bp (+1,2%), Shell (+1%) e Total (+0,5%). In ordine sparso il settore dell'auto (-0,2%) dove sono in calo Volkswagen e Renault (-0,5%) e Porsche (-0,2%). In rialzo Peugeot (+0,7%), Fca (+0,4%) e Ferrari (+0,2%).

10.00 - MILANO PROSEGUE IL RIALZO

La Borsa di Milano (+0,1%) prosegue in rialzo rispetto all'avvio di seduta. Nel listino milanese avanzano le assicurazioni mentre le banche si mostrano deboli con la vicenda di Carige che tiene ancora banco. In fondo Ferragamo (-2,9%), con la raccomandazione 'Undeperform' da parte degli analisti di Credit Suisse, e Brembo (-2,6%). In rosso le banche con Ubi (-0,7%), Banca Generali (-0,5%), Intesa e Banco Bpm (-0,1%). Corrono Saipem (+2,3%) e Pirelli (+1,4%). In positivo il comparto assicurativo dove si mettono in mostra Unipol (+2,7%), Unipolsai (+1,5%) e Generali (+1,2%). In rialzo Tim (+1,2%), dopo il pressing di Vivendi sul cda. Bene Astaldi (+2%), con la conferma del forte interesse da parte di Ihi Corporation.

9.29 - POSITIVE LE BORSE EUROPEE

Le Borse europee aprono in rialzo. L'indice d'area Stoxx 600 avanza dello 0,22%. In positivo Londra (+0,35%), Francoforte (+0,25%) e Parigi (+0,19%), mentre è piatta Madrid (-0,01%).

9.23 - SPREAD BTP-BUND STABILE

Lo spread tra Btp e Bund apre stabile a 264,8 punti dai 263 della chiusura del 10 gennaio. Il rendimento è al 2,89%.

9.06 - MILANO APRE IN RIALZO

La Borsa di Milano apre in rialzo. Il primo indice Ftse Mib guadagna lo 0,37% a 19.372 punti.

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