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Cosa dicono i dati Inps sulle pensioni 2018

I dati dell'ultimo monitoraggio dell'Inps dicono che il numero dei cedolini di vecchiaia per le donne è sceso di oltre il 20%. In compenso la somma media è passata da 989 a 1103 euro.

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Un quinto in meno. Le pensioni complessivamente liquidate con decorrenza nel 2018 sono state 483.309 con un calo del 20,4% rispetto alle 607.525 del 2017. Questi sono alcuni dei dati del monitoraggio sui flussi di pensionamento pubblicato dal'Inps. L'istituto di previdenza ha ricordato che nel 2018 si è innalzato il requisito di vecchiaia delle donne e quello per l'assegno sociale portandolo a livello degli uomini a 66 anni e sette mesi. Le pensioni di vecchiaia nel complesso sono state 125.293 con un calo del 39,4% e un livello più basso delle anticipate (140.752). Con l'aumento dell'età per accedere all'assegno sociale scattato nel 2018 (da 65 anni e sette mesi a 66 anni e sette mesi) sono crollate le liquidazioni di questi assegni. Nell'anno - si legge nel rapporto appena pubblicato - sono stati liquidati appena 16.621 assegni sociali con un crollo del 79% rispetto ai 79.257 del 2017. Nel 2019 è scattato un nuovo aumento dell'età per accedere a questa prestazione assistenziale che prescinde dal versamento dei contributi a 67 anni.

IMPORTO MEDIO DA 989 A 1103 EURO

A fronte del crollo del numero degli assegni, è invece aumentato l'importo medio delle pensioni liquidate dall'Inps: nel 2018, grazie soprattutto all'aumento dei requisiti per l'accesso alla vecchiaia delle donne e agli assegni sociali che ha ridotto il peso di questi trattamenti, l'importo medio delle pensioni decorrenti nell'anno è arrivato a 1.103 euro dai 989 del 2017. In particolare è salito da 641 a 788 l'importo degli assegni di vecchiaia, da 1963 a 2.019 l'assegno medio per le anticipate, da 749 a 756 quello per le invalidità e da 650 a 675 quello ai superstiti. L'assegno più alto in media è quello per le pensioni anticipate ai dipendenti salito a 2.283 euro ma la crescita più consistente si è avuta per quelli di vecchiaia. L'aumento per la vecchiaia è legato soprattutto alla crescita degli anni medi di contributi.

17 Gennaio Gen 2019 1056 17 gennaio 2019
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