Intesa Sanpaolo Sociale Ambientale

Intesa Sanpaolo accelera sull'impegno sociale e ambientale

Prestiti per sostenere il diritto allo studio e programmi per l'occupazione giovanile, lotta alla povertà, promozione culturale, supporto all'economia circolare. I nuovi piani e i risultati della banca, il sostegno di BlackRock.

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Contrasto alla povertà, promozione e valorizzazione del patrimonio culturale italiano, diritto allo studio, sostegno all'economia circolare. Sono quattro i pilastri dell'impegno sociale e culturale di Intesa Sanpaolo per l'Italia che la banca ha deciso di promuovere e comunicare agli stakeholders - il cui perimetro va molto al di là degli azionisti - il 28 gennaio in una giornata di studi organizzata a Milano, nella sede di Piazza Belgioso, pochi giorni prima di presentare i dati economici. Una scelta precisa, ha sottolineato l'amministratore delegato Carlo Messina, perché «se è vero che Intesa Sanpaolo è la bandiera italiana all'estero, noi dobbiamo rendere soddisfazione non solo agli azionisti, ma alla comunità intera. Per Intesa Sanpaolo essere riferimento per le comunità dove opera in chiave di crescita solidale è elemento fondativo dalla nascita, cinquecento anni fa, delle fondazioni caritative origine del nostro gruppo».

L'INSEGNAMENTO DI BLACKROCK: LA SOSTENIBILITÀ CONVIENE

Come ha sottolineato il presidente di BlackRock Rob Kapito, l'impegno delle imprese per una crescita sostenibile non può essere considerata una moda, ma la risposta a una domanda crescente che viene dal pubblico: una recente ricerca del fondo su 65 grandi istituzioni di investimento internazionale, ha rilevato che il 57% di queste considera il sociale uno dei due ambiti prioritari di investimento e crescita negli ultimi anni: «Oramai è dimostrato che è possibile creare portafogli di investimenti attenti alla sostenibilità senza compromettere i risultati economici». Intesa Sanpaolo, in questo senso, è leader in Italia: «Siamo i più apprezzati dagli investitori internazionali - ha ricordato Messina - ma anche dalle Fondazioni bancarie che, grazie ai nostri dividendi, possono fare importanti erogazioni sul territorio. All'impegno delle Fondazioni adesso affianchiamo il nostro diretto, per portare questo potenziale dentro la società».

PASTI E POSTI LETTO PER CONTRASTARE LA POVERTÀ

L'Italia conta oltre 5 milioni di poveri. Per questo uno degli ambiti prioritari di intervento di Intesa riguarda proprio il contrasto alla povertà. «Lo sviluppo di un'economia - ha ricordato Messina - è intimamente legato ai livelli di educazione, alla coesione sociale, alle dinamiche circolari del settore produttivo». La banca ha inserito nel piano d'impresa obiettivi ben delineati: 10 mila pasti al giorno, 6 mila posti letto al mese, 3 mila medicinali e 3 mila indumenti al mese vengono destinati a persone in difficoltà e indigenti. Fondazione Banco alimentare, Fondazione Toghether to Go, Associazione italiana contro le leUcemie Milano e Provincia Onlus sono le realtà con cui Intesa Sanpaolo collabora per raggiungere i suoi obiettivi, accanto ad altre sostenute attraverso il Fondo di beneficienza della Presidenza tra cui Caritas, Comunità di Sant'Egidio, i gruppi di Volontariato Vicenziano, il Cottolengo, l'Opera di San Francesco. Nel 2018 sono stati distribuiti 3,3 milioni di pasti, 95mila posti letto, 36 mila farmaci e 36 mila indumenti.

UN PATRIMONIO DA 30 MILA OPERE D'ARTE

Non tutti sanno che l'istituto di credito ha un patrimonio culturale sterminato, pari a 30 mila opere. Uno dei principali obiettivi del Progetto Cultura è la sua conservazione, valorizzazione e condivisione nelle sedi di Milano, Napoli, e Vicenza delle Gallerie d'Italia. Ma a queste vanno poi aggiunte 14 mostre qualificate svolte nel 2018, di cui tredici alle Galleria d'Italia e nello spazio espositivo del grattacielo di Piano a Torino, a cui si aggiungono poi le collaborazioni e i progetti internazionali.

PIÙ GIOVANI, PIÙ LAUREATI, PIÙ FORMATI

L'Italia è uno dei Paesi europeo che conta meno laureati in percentuale alla popolazione (penultimi), il peggior tasso di passaggio dalle scuole superiori all'università (46%) e per incidenza dei fuori corso. Per contrastare questo problema la banca lancia dal 25 febbraio 2019 il prestito "per Merito", un finanziamento senza garanzie rivolto a oltre 1,6 milioni di studenti universitari che potranno beneficiare di 5.000 euro l'anno per coprire spese di studio, mobilità, residenza e periodo formativi all'estero. L'iniziativa attinge alle risorse di Fund for Impact, il fondo di impatto che destina 250 milioni di euro per garantire l'erogazione di prestiti per 1,25 miliardi a studenti universitari, ricercatori, start up, imprenditoria femminile. Non solo: Intesa Sanpaolo diventa partner per l'Italia di Generation, l'iniziativa globale no-profit di McKinsey & Company che punta a ridurre la disoccupazione giovanile facendo incontrare domanda e offerta grazie a piani di formazione mirati. L'obiettivo è portare fuori dalla disoccupazione 5mila giovane e giovani in Italia. «Creare le condizioni per generare nuova occupazione è la priorità per il rilancio del nostro Paese», ha spiegato Messina. Intesa Sanpaolo, però, si muove anche in casa sua: «Nel vecchio piano d'impresa - ha ricordato l'amministratore delegato - avevamo 5.000 esuberi che sono stati riassorbiti. Nel nuovo piano abbiamo altri 5.000 esuberi di cui mille sono stati già riposizionati. Per i restanti 4.000 mi impegno personalmente e resteranno all'interno di Intesa Sanpaolo».

L'ECONOMIA CIRCOLARE PER SALVARE L'AMBIENTE

Tra gli obiettivi di lungo periodo, quello per la sostenibilità ambientale è stato individuato da Intesa come uno dei principali. In quest'ottica, l'economia circolare è uno dei settori con più potenziale e per questo è stato rinnovato per altri tre anni l'accordo di collaborazione con la Ellen MacArthur Foundation, principale organzizazione che promuove il modello circolare, di cui dal 2015 Intesa Sanpaolo è unico Financial services global partner. Non solo: nel periodo 2018-2021 è stato stanziato un plafond fino a 5 miliardi per sostenere progetti innovativi e trasformativi per le Pmi e le grandi aziende ispirati ai principi dell'economia circolare, è stato avviato il programma "Ce Startup Initiative" per le nuove iniziative e creato, insieme a Fondazione Cariplo, il pRimo laboratorio italiano per l'economia circolare, con sede a Milano.

28 Gennaio Gen 2019 1458 28 gennaio 2019
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