Decisioni Riunione Fed Oggi

Come la Fed ha cambiato strategia sui tassi di interesse

La banca centrale americana ha deciso di lasciare invariato il costo del denaro, abbandonando il rialzo graduale. La nuova parola d'ordine è «pazienza». La borsa apprezza. 

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La Fed ha lasciato invariati i tassi di interesse. Il costo del denaro resta fermo in una forchetta fra il 2,25% e il 2,50%. Ma quello che la banca centrale americana ha deciso nella sua riunione di due giorni, va ben oltre. L'istituto centrale Usa ha infatti abbandonato nel suo comunicato anche l'espressione «ulteriori graduali rialzo dei tassi», che era stata il marchio della sua strategia in tutta la fase successiva al raggiungimento della ripresa economica. E infatti ha dichiarato esplicitamente di essere pronta ad aggiustare a seconda delle necessità il processo di normalizzazione del bilancio, esploso a 4.500 miliardi di dollari con le misure straordinarie varate durante la crisi. La Fed sarà ''paziente'' nel decidere i futuri rialzi dei tassi di interesse. E con questa nuova definizione di pazienza, la banca centrale guidata da Jerome Powell ha vestito ufficialmente i panni di colomba e sicuramente fatto una mossa gradia all'amministrazione di Trump e ai mercati. visto che la borsa di Wall Street ha reagito subito bene. E tuttavia il cambio di passo vuol dire che stiamo entrando in una fase difficile per l'economia globale.

RISCHI IN AUMENTO CON CINA E EUROPA CHE RALLENTANO

I toni morbidi della Fed riflettono un'inflazione debole e un aumento dei rischi per le prospettive economiche globali. L'economia americana «è ben piazzata», quelle «europee e cinesi rallentano» ha affermato Powell, parlando di un quadro «contraddittorio» di fronte al quale la Fed sarà appunto «paziente» nel decidere le prossime mosse sui tassi di interesse. «Il prossimo aumento dipenderà interamente dai dati. La durata della nostra pazienza dipenderà dai dati. Io e i miei colleghi abbiamo un obiettivo: sostenere l'espansione economica», ha aggiunto il governatore, chiarendo ancora una volta che la Fed nelle sue decisioni «non prende la politica in considerazione». Una battuta indirizzata la presidente Donald Trump, che da mesi critica Powell per l'atteggiamento troppo aggressivo sui tassi. La Fed userà gli strumenti a sua disposizione per alimentare la crescita e l'occupazione. I tassi di interesse sono lo strumento principale che la banca centrale userà ma, se necessario, sarà utilizzato anche il processo di normalizzazione del bilancio. Un processo in corso da tempo e che di recente, data la sua velocità, ha preoccupato gli investitori. Aprendo a un ''aggiustamento'' la Fed mostra tutta la sua flessibilità di fronte a un quadro economico in cui i rischi la fanno da padrone: «ci accompagneranno per diverso tempo», ha osservato Powell, prendendo consapevolezza di un rallentamento a livello globale che continua e rischia di contagiare anche la crescita americana. I recenti sondaggi mostrano un aumento delle chance di recessione nei prossimi 12 mesi, con gli economisti che stimano una frenata del Pil americano nel primo trimestre del 2019 all'1,8%.

30 Gennaio Gen 2019 2010 30 gennaio 2019
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