Antitrust Ue Banche Titoli Di Stato

L'Antitrust Ue indaga otto banche sulla vendita di titoli di stato

Hanno manipolato il mercato dei bond negli anni della crisi del debito, dal 2007 al 2012. Tra loro Deutsche Bank, Crédit Agricole e Crédit Suisse.

  • ...

Margarethe Vestager, la potente commissaria alla concorrenza dell'Unione europea, ha accusato otto banche di essersi accordate per diversi anni per manipolare la concorrenza nel mercato dei titoli di Stato. E lo hanno fatto dal 2007 al 20212 proprio nel periodo in cui negli Stati Ue è scoppiata e si è sviluppata la crisi del debito che ha colpito i Paesi dell'Unione più vulnerabili dal punto di vista delle finanze pubbliche. La commissione europea non ha voluto rivelare i nomi delle banche coinvolte, tuttavia già a fine dicembre l'agenzia Reuters aveva pubblicato un'anticipazione sull'inchiesta citando tra le banche nel mirino dell'Antitrust, la tedesca Deutsche Bank, Crédit Agricole e Crédit Suisse. La Commissione Ue ha spiegato che in questo caso la manipolazione era organizzata attraverso chat online tra alcuni operatori commerciali degli istituti di credito. Gli otto istituti ora hanno la possibilità di rispondere alle accuse mosse da Bruxelles, che se le confermasse potrebbe imporre una multa pari al 10% del fatturato annuale di ciascuna banca. Già l'inchiesta sulla manipolazione dell'indice Libor aveva impattato sul settore del credito, traducendosi in penali, riduzione dei bonus e soprattutto portando a una regolamentazione più severa.

Deutsche Bank ha dichiarato di non aspettarsi una sanzione e ha spiegato a Reuters di stare collaborando attivamente all'inchiesta. L'istituto di Francoforte aveva già pagato 3 miliardi dopo il suo coinvolgimento nella manipolazione del Libor e in altri scandali ed è attualmente ancora coinvolto in pesanti inchieste di riciclaggio. Anche Crédit Suisse starebbe collaborando con le autorità Ue e ha già addossato le responsabilità a un suo singolo dipendente, mentre Crédit Agricole - già sanzionata per 114,6 milioni di euro per lo scandalo dell'Euribor - aveva confermato all'agenzia inglese il suo coinvolgimento. A dicembre la Commissione aveva spiegato in una nota che «le quattro banche hanno scambiato informazioni commercialmente sensibili e si sono coordinate sui prezzi relativi alle obbligazioni Ssa (acronimo che sta per sovereign, supranational e agency) in dollari. A un mese di distanza gli istituti di credito coinvolti sono già raddoppiati.

31 Gennaio Gen 2019 1518 31 gennaio 2019
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Correlati
Potresti esserti perso