Spread Btp Bund in calo a 190 punti
Spread e mercati
Borsa Italiana Spread Oggi 4 Febbraio 2019 Recessione

Indici di Borsa e spread del 4 febbraio 2019

La Borsa di Milano chiude in lieve rialzo: +0,15%. Differenziale Btp Bund a 256 punti base. Bene Tim e Astaldi, in discesa Fca e Juventus. Listini europei deboli.

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La Borsa di Milano ha aperto bene una settimana caratterizzata dalla diffusione dei bilanci 2018 della gran parte della banche italiane, oltre che di diverse grandi società. Nella seduta del 4 febbrario Piazza Affari ha aperto piatta (-0,06%), nel corso della mattinata è tornata in positivo (+0,36%) per poi andare di nuovo sotto la parità per tutto il pomeriggio e girare ancora in rialzo a fine giornata, chiudendo a +0,15%, malgrado il rallentamento dell'inflazione a gennaio e un contesto dei mercati europei piuttosto incerto, con Londra positiva (+0,2%), Parigi in calo (-0,48%) e Francoforte piatta. Sul listino milanese ha volato Astaldi (+6,6%), in vista delle offerte dei pretendenti, fra cui Salini (+0,57%). Buona giornata anche per Tim (+1,9%), dopo l'apertura di Cdp alla creazione di una rete unica e l'attesa di un imminente incontro tra Tim e Open Fiber. Fra i titoli più solidi ci sono Fineco (+3,4%), Poste (+2,3%) e Recordati (+2,3%). In coda Juve (-3,2%) e Fca (-1,6%). Le banche sono andate in ordine sparso. In ribasso Unicredit (-1,2%) e Mps (-0,9%), piatta Intesa, in rialzo Bper (+0,17%), Ubi (+0,19%) e Banco Bpm (+0,65%). Chiusura in ordine sparso per le principali Borse europee. Londra ha terminato le contrattazioni in terreno positivo (+0,2%). In rosso invece Parigi (-0,48%) e Madrid (-0,5%). Piatta Francoforte. Wall Street ha chiuso in positivo: Dow Jones -0,70%, il Nasdaq +1,15%, lo S&P 500 guadagna lo 0,68%.

LO SPREAD BTP BUND A 256

Il differenziale tra Btp italiano a dieci anni e bund tedesco ha chiuso a 256 punti base (era a 258 venerdì 1 febbraio). Il rendimento italiano si attesta al 2,75%.

LE BORSE ASIATICHE IN POSITIVO, QUELLE CINESI CHIUSE

La Borsa di Tokyo termina col segno più la prima seduta della settimana, sostenuta dai dati sopra le attese dal mercato del lavoro negli Stati Uniti, e la fase di indebolimento dello yen, che da slancio al comparto dell'export. Il Nikkei avanza dello 0,46% a quota 20.883,77, con un guadagno di 95 punti. La divisa nipponica si svaluta al cambio col dollaro a 109,70, e a 125,50 sulla moneta unica. I listini cinesi resteranno chiusi tutta la settimana per il capodanno, Seul riapre giovedì mentre Hong Kong che guadagna un marginale 0,21%, resta aperta mezza giornata.

LA DIRETTA SULL'ANDAMENTO DI BORSA A MILANO E IN EUROPA

22.02 - WALL STREET CHIUDE IN POSITIVO

Chiusura in territorio positivo per Wall Street. Il Dow Jones sale dello 0,70% a 25.239,23 punti, il Nasdaq avanza dell'1,15% a 7.347,54 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,68% a 2.724,86 punti.

20.00 - NEW YORK POSITIVA CON I TECNOLOGICI

Wall Street procede positiva con i tecnologici che sostengono i listini americani, in attesa della trimestrale di Google che sara' pubblicata dopo la chiusura di Borsa. Il Dow Jones sale dello 0,38% a 25.159,09 punti, il Nasdaq avanza dell'1,05% a 7.340,21 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,49% a 2.719,71 punti.

17.30 - CHIUSURA BORSA MILANO IN RIALZO

Seduta marginalmente positiva per Piazza Affari: l'Indice Ftse Mib ha chiuso in aumento dello 0,15% a 19.605 punti.

16.22 - VECCHIO CONTINENTE IN CALO

Borse europee ancora in terreno negativo dopo l'apertura debole di Wall Street. Il miglior listino è quello londinese, che è piatto, mentre perdono Parigi (-0,7%), Francoforte (-0,4%) e Madrid (-1%). In calo anche Milano, che cede lo 0,2%, in avvio di una settimana ricca di bilanci, soprattutto per le banche, e sotto il peso del dato sull'inflazione a gennaio, che ha rallentato. I mercati mondiali scontano anche le stime degli analisti, che attendono utili in calo per le società americane nel primo trimestre. Lo spread è a 259 punti, come in apertura di seduta. L'euro è stabile a 1,14 dollari. In Piazza Affari vola Astaldi, in attesa delle offerte dei pretendenti, fra cui Salini (+0,26%), e sale Tim (+1,59%), dopo l'apertura di Cdp alla creazione di una rete unica e l'attesa di un imminente incontro tra Tim e Open Fiber, confermato dal presidente della compagnia telefonica Fulvio Conti. Fra i titoli più solidi ci sono Fineco (+2,78%) e Recordati (+2,2%). In coda ci sono Juve (-3,5%) e Fca (-1,9%).

15.35 - APERTURA WALL STREET DEBOLE

Wall Street apre debole. Il Dow Jones perde lo 0,06% a 25.045,01 punti, il Nasdaq sale dello 0,04% a 7.268,96 punti mentre lo S&P 500 cede lo 0,05% a 2.705,20 punti.

13.09 - LISTINI DEL VECCHI CONTINENTE FIACCHI

Borse europee fiacche a metà seduta. In una giornata priva di spunti ad eccezione dell'inflazione italiana, l'indice d'area Stoxx 600 cede un quarto di punto con Parigi che lascia sul terreno lo 0,50%, Madrid lo 0,68% mentre Francoforte perde lo 0,24%. Milano viaggia a -0,08% con l'economia italiana che mostra ulteriori segnali di frenata. Gli acquisti nel Vecchio Continente si concentrano sempre su energia e telecomunicazioni con l'euro a 1,14 sul dollaro. Mentre lo spread tra btp e bund si riporta in area 259 punti con il rendimento del decennale italiano al 2,75%. A Piazza Affari si conferma il buon passo di Recordati (+2,52%) dopo la chiusura dell'Opa, Fineco (+1,8%) in attesa dei conti, Poste (+2,2%) che ha avviato il buy back delle azioni e Tim (+2,2%) con il ceo di Cdp, Fabrizio Palermo che sottolineato la posizione favorevole della Cassa (azionista di Open Fiber e di Tim) sul progetto della rete unica per la banda ultralarga. Vendite su Juventus (-2,55), Fca (-2%) e Unicredit (-1,4%).

11.45 - FINECO CORRE IN ATTESA DEI CONTI

Piazza Affari si conferma in lieve rialzo nonostante i dati sull'inflazione certifichino l'accentuarsi dei segnali di debolezza del Paese. Il Ftse Mib sale dello 0,36% a 19.647 punti. Allunga il passo Fineco che guadagna il 3,85% in attesa dei conti che saranno pubblicati il 5 febbraio. Sale poi Tim (+2,89%) con l'a.d di Cdp, Fabrizio Palermo che all'Assiom Forex ha sottolineato la posizione favorevole della Cassa (azionista di Open Fiber e di Tim) sul progetto della rete unica per la banda ultralarga. Tra i migliori anche Recordati (+2,1%) dopo la chiusura dell'Opa e Poste (+2,15%) che oggi ha dato il via al buy back sulle azioni. Positivi poi Saipem (+1,445), Buzzi (+1,39%) e Banco Bpm (+1,6%). Vendite su il titolo Juventus (-1,72%) e su Fca (-1,35%) dopo il calo delle immatricolazioni a gennaio. Lo spread tra btp e bund è in flessione a 254 punti con il rendimento del decennale italiano al 2,7%.

10.36 - EUROPA ANCORA DEBOLE

Borse europee in negativo in avvio di settimana con le materie prime in calo mentre avanzano energia e tlc. L'indice d'area Stoxx 600 cede un quarto di punto. Tra i singoli listini Parigi perde lo 0,44%, Francoforte lo 0,33%. Leggermente positive Londra (+0,11%) e Milano (Ftse Mib +0,06% a 19.595 punti). Con l'Asia poco mossa e con volumi ridotti per effetto del capodanno cinese, il mercato guarda agli Stati Uniti con le trimestrali e ai colloqui in corso tra Usa e Cina sul commercio mentre il dollaro si apprezza sull'euro. La moneta unica passa di mano a 1,144 sul biglietto verde. A Piazza Affari corre Fineco che guadagna il 3,85%, Tim (più 2,89%). Positivi poi Saipem (+1,445), Buzzi (+1,39%) e Banco Bpm (+1,6%). Vendite su il titolo Juventus (-1,72%) e su Fca (-1,35%).

9.50 - TIM AVANZA A BUON PASSO

Piazza Affari si conferma poco mossa con il Ftse Mib che nei primi scambi segna un marginale -0,02% a 19.567 punti con il mercato in attesa dei dati sull'inflazione italiana. Buon passo per Tim (+1,6%) con l'a.d di Cdp, Fabrizio Palermo che all'Assiom Forex ha sottolineato la posizione favorevole della Cassa (azionista di Open Fiber e di Tim) sul progetto della rete unica per la banda ultralarga. Tra gli altri titoli in evidenza Recordati (+1,98%) e Saipem (+1,32%). Acquisti poi, tra i bancari, su Fineco (+1,35%). Debole Bper (-0,67%) mentre potrebbe essere la settimana per la stretta sull'acquisizione di Unipol banca. In luce anche Poste (+1,39%). Vendite invece su Fca (-1,47%) dopo i dati sulle immatricolazioni e il calo di gennaio. Lo spread è stabile a 259 punti base con il rendimento del decennale italiano al 2,76%.

9.10 - L'APERTURA DELLE BORSE EUROPEE DEBOLE

Avvio di settimana poco mosso per le Borse europee. Francoforte apre invariata con il Dax a 11.180 punti. Parigi segna invece un -0,1% con il Cac 40 a 5.014 punti e Londra registra un +0,16% con il Ftse 100 a 7.031 punti.

9.05 - L'APERTURA DELLA BORSA DI MILANO IN LIEVE CALO

Piazza Affari apre debole. Il Ftse Mib segna in avvio un -0,06% a 19.564 punti.

4 Febbraio Feb 2019 0815 04 febbraio 2019
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