Spread Btp Bund in calo a 190 punti
Spread e mercati
Borsa Italiana Oggi Tempo Reale 5 Febbraio 2019

Indici di Borsa e spread del 5 febbraio 2019

Piazza Affari in rialzo a +1%. Differenziale Btp-bund in rialzo. In recupero i titoli bancari. In luce l'automotive. Listini europei e statunitensi in positivo.

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Giornata finora positiva della Borsa di Milano il 5 febbraio 2019, dopo la chiusura in lieve rialzo di Piazza Affari il 4 febbraio: l'indice Ftse Mib ha aperto in crescita (+0,24%) per poi migliorare ulteriormente nel corso della giornata (+1%) per chiudere a +1,16%, ultimo listino in Europa. Il rialzo sopra dello spread tra Btp e Bund non ha scoraggiato gli acquisti sui titoli bancari, a partire da Banco Bpm (+3,61%), che presenta i conti il 6 febbraio. Attesa anche per Unicredit (+2,17%), che li diffonde tra due giorni, mentre Intesa Sanpaolo (+1,59%) lo ha fatto oggi. Venerdì 8 febbraio tocca invece a Mediobanca (+3,38%), che ha chiuso a fine anno la semestrale. In luce Amplifon (+4,51%), oggetto di riposizionamento dei fondi, mentre Pirelli (+3,57%) si è mossa in linea con il settore dell'auto, dopo l'ultimo giro di negoziazioni tra Usa e Cina sui dazi. Bene anche Fca (+2,42%, Exor (+2,92%) e Ferrari (+1,72%). Pochi i segni meno, limitati a Stm (-1,04%) dopo i conti deludenti della svizzera Ams (-6,8% a Zurigo). Fiacca Enel (-0,1%), sotto pressione Rcs (-6,63%) Seduta positiva anche per le principali Borse europee. Londra ha guadagnato il 2,04% a 7.177 punti e Parigi l'1,66% a 5.083 punti. Medesimo rialzo per Francoforte (+1,66% a 11.361 punti). Madrid ha chiuso con una crescita dell'1,3%. Chiusura in territorio positivo per Wall Street. Il Dow Jones sale dello 0,67% a 25.408,03 punti, il Nasdaq avanza dello 0,74% a 7.402,09 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,46% a 2.737,49 punti.

SPEAD BTP BUND IN RIALZO

Lo spread tra Btp e Bund ha aperto poco mosso a 256,6 punti sui livelli del giorno precedente per poi chiudere in rialzo 262 con il rendimento al 2,79%.

ASIA PIATTA CON LA CHIUSURA CINESE PER IL CAPODANNO

Il capodanno cinese ha tenuto ancora chiusa la grande maggioranza dei mercati azionari asiatici, ma non Sydney, salita dell'1,95% finale dopo che la banca centrale ha lasciato invariati i tassi all'1,5%. Sul listino australiano hanno così corso soprattutto i titoli finanziari, mentre la Borsa di Tokyo ha chiuso in lieve ribasso anche sui segnali contrastanti dalle trimestrali: il Nikkei ha perso lo 0,19% a quota 20.844. Piatte Mumbai e Singapore verso la chiusura, in rialzo i future sull'avvio dei mercati europei.

I MERCATI OGGI IN TEMPO REALE

22.01 - WALL STREET CHIUDE IN POSITIVO

Chiusura in territorio positivo per Wall Street. Il Dow Jones sale dello 0,67% a 25.408,03 punti, il Nasdaq avanza dello 0,74% a 7.402,09 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,46% a 2.737,49 punti.

18.16 - BENE I BANCARI: BANCO BPM +3,61%, UNICREDIT A +2,17%

Milano ha chiuso in rialzo ma ultima in Europa, ormai nella stagione dei risultati societari. L'indice Ftse Mib ha guadagnato l'1,16% a 19.833 punti, tra scambi in ripresa per oltre 2 miliardi di euro. Il rialzo sopra i 262 punti dello spread tra Btp e Bund (piattaforma Bloomberg) non ha scoraggiato gli acquisti sui titoli bancari, a partire da Banco Bpm (+3,61%), che presenta i conti domani. Attesa anche per Unicredit (+2,17%), che li diffonde tra due giorni, mentre Intesa Sanpaolo (+1,59%) lo ha fatto oggi. Venerdì tocca invece a Mediobanca (+3,38%), che ha chiuso a fine anno la semestrale. In luce Amplifon (+4,51%), oggetto di riposizionamento dei fondi, mentre Pirelli (+3,57%) si è mossa in linea con il settore dell'auto, dopo l'ultimo giro di negoziazioni tra Usa e Cina sui dazi. Bene anche Fca (+2,42%, Exor (+2,92%) e Ferrari (+1,72%). Pochi i segni meno, limitati a Stm (-1,04%) dopo i conti deludenti della svizzera Ams (-6,8% a Zurigo). Fiacca Enel (-0,1%), sotto pressione Rcs (-6,63%)

17.30 - CHIUSURA BORSA DI MILANO IN RIALZO

La Borsa di Milano ha chiuso in rialzo toccando quota +1,16% a 19.833 punti.

17.18 - WALL STREET IN POSITIVO CON IL DOW JONES A +0,60%

Wall Street procede positiva. Il Dow Jones sale dello 0,60% a 25.391,63 punti, il Nasdaq avanza dello 0,66% a 7.397,44 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,43% a 2.736,69 punti.

17.07 - L'EUROPA ACCELERA, LONDRA MAGLIA ROSA A +1,9%

Allungano il passo le principali borse europee sulla scia dell'andamento positivo degli indici Usa. Londra (+1,9%) è migliore seguita da Francoforte (+1,56%), Parigi (+1,49%), Madrid (+1,11%) e Milano (+1%), fanalino di coda. Gli acquisti sono orientati sui petroliferi Bp (+5% a Londra) dopo i conti migliori delle stime degli analisti, Galp (+2,6%), Total (+1,73%), Shell (+1,2%) ed Eni (+1,1%). I conti peggiori delle stime affossano invece il produttore svizzero di semiconduttori Ams (-9,93%), trascinando anche la rivale Stm (-1,18%), frenata anche dal taglio alle stime di Sony e Panasonic nella vigilia. In Piazza Affari ha presentato oggi i conti Intesa Sanpaolo (+1,2%), salita fino quasi al 3%, mentre Banco Bpm (+3,45%) li diffonde domani e Unicredit (+2,24%) tra due giorni. Corre Amplifon (+4,44%), oggetto di riposizionamenti da parte dei fondi, Recordati (+3,08%), da oggi dotata di nuovo Cda con Flemming Ornskov presidente e Andrea Recordati riconfermato amministratore delegato. In luce Banco Bpm (+2,47%), alla vigilia dei conti, presentati oggi da Intesa Sanpaolo (+0,72%), mentre Unicredit (+1,99%) li diffonde tra due giorni e Ubi Banca (+1,91%) il giorno successivo. Acquisti su Pirelli (+2%), Exor (+2%), Fca (+1,28%) e Ferrari (+1,13%), mentre cede Stm (-1,72%) insieme agli altri produttori di microprocessori all'indomani del taglio delle stime sui ricavi di Sony e Panasonic e dopo i risultati deludenti di Ams (-12,34% a Zurigo), che ha azzerato il dividendo. Sotto pressione Astaldi (-4%) in assenza di novità sul fronte del salvataggio, che coinvolge anche Salini Impregilo (-0,21%). Giù Rcs (-4,2%).

15.54 - GOOGLE DEBOLE A WALL STREET

Google debole in Borsa dopo la trimestrale. I titoli Google perdono lo 0,48% appesantiti dal balzo dei costi dell'ultimo trimestre dello scorso anno. Negli ultimi tre mesi del 2018 Alphabet, la holding a cui fa capo Google, ha registrato costi per 31,1 miliardi di dollari, in aumento rispetto ai 24,66 miliardi dello stesso periodo dell'anno precedente. Le spese di capitale sono balzate dell'80% a 6,85 miliardi di dollari, rispetto ai 3,8 miliardi di dollari del 2017. Il margine sull'utile operativo è calato al 21% dal 24% dell'anno precedente. I ricavi e l'utile netto hanno però superato le attese. Alphabet nel quarto trimestre ha registrato ricavi in aumento del 22% a 39,28%, sopra i 38,93 miliardi del 2017. L'utile netto è balzato a 8,95 miliardi, o 12,77 dollari per azione a fronte dei 10,87 dollari previsti dal mercato.(ANSA).

15.48 - APPLE SUPERA MICROSOFT: È IL TITOLO CHE VALE DI PIÙ AL MONDO

Apple supera Microsoft e si riprende il titolo di societa' con maggiore capitalizzazione di mercato al mondo. I titoli Apple salgono dell'1,39% all'avvio delle contrattazioni di Wall Street, mentre Microsoft avanza dello 0,79%. Il rialzo consente a Apple si balzare a 818,85 miliardi di valore, contro gli 811,25 di Microsoft.(ANSA).

15.40 - BORSA DI MILANO ANCORA IN CRESCITA

Piazza Affari si conferma positiva (Ftse Mib +0,77%), insieme alle altre Borse europee in attesa dell'avvio degli scambi Usa.

15.34 - WALL STREET IN POSITIVO: DJ +0,24%, NASDAQ +0,11%

Apertura in territorio positivo per Wall Street. Il Dow Jones sale dello 0,24% a 25.296,79 punti, il Nasdaq avanza dello 0,11% a 7.355,72 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,17% a 2.729,89 punti.

15.00 - INTESA ACCELLERA IN PIAZZA AFFARI

Accelera Intesa Sanpaolo in Piazza Affari dopo i conti di fine esercizio, che, secondo l'amministratore delegato Carlo Messina, sono contrassegnati dal "miglior risultato dal 2007". Il titolo segna un rialzo dell'1,25% a 1,98 euro e ha toccato un massimo di 2,02 euro, tra scambi brillanti per 138 milioni di pezzi, superiori alla media giornaliera mensile di 117 milioni.

11.01 - LA BORSA DI MILANO CRESCE

Prosegue in positivo la mattinata delle Borse europee, con Londra che sale di oltre un punto percentuale sostenuta anche dai titoli delle materie prime, Milano dell'1% con l'indice Ftse Mib, Francoforte dello 0,9% e Parigi dello 0,8%. Nel listino milanese, grazie anche alla riduzione della tensione sui titoli di Stato italiani, sempre bene le banche con Unicredit, Banco Bpm e Ubi che crescono di oltre due punti e mezzo. Forte anche Intesa (+1,25% dopo i conti) con Tim che cresce di un punto e mezzo. Debole Astaldi, che adesso ondeggia attorno a una perdita del 3%.

10.08 - L'EUROPA PROSEGUE SOLIDA

Mercati azionari del Vecchio continente solidi dopo la diffusione dei primi dati dell'indice Pmi nella zona euro: Londra è salita dello 0,8% mentre Parigi e Francoforte si sono mosse su aumenti attorno al mezzo punto percentuale. Il listino milanese ha avuto buone ricoperture sulle banche: Ubi e Unicredit sono cresciute del 2,3%, Banco Bpm del 2,1%, Intesa dell'1,9% in attesa dei conti. Bene anche Tim (+1,4%), in linea con il listino Eni (+0,7%). Qualche vendita su Campari che è scesa dell'1,2% mentre Astaldi ha ridotto le perdite dell'avvio con un calo di un punto percentuale e mezzo.

9.34 - MILANO SALE (+0,5%) IN ATTESA DEGLI INDICI PMI

I primi scambi in Piazza Affari hanno confermato l'avvio leggermente positivo: l'indice Ftse Mib è salito dello 0,5%, con Astaldi che ha frenato del 5% dopo una breve sospensione in asta di volatilità, ancora in attesa delle offerte per il salvataggio. Operatori a Milano e sulle altre Borse europee in attesa soprattutto degli indici Pmi sul terziario della zona euro: tra i titoli principali, la Juventus è salita dell'1,7%, Banco Bpm dell'1,3%, Unicredit e Tim dell'1,2%, mentre Campari ha ceduto l'1,4%.

8.58 - IL PETROLIO SALE A 54,73 DOLLARI

Il petrolio è salito a 54,73 dollari per il barile Wti e a 62,66 dollari per il Brent.

8.55 - ORO IN RIALZO A 1.313,46 DOLLARI

L'oro in lieve rialzo sui mercati a 1.313,46 dollari l'oncia, segnando un progresso dello 0,10%.

5 Febbraio Feb 2019 0830 05 febbraio 2019
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