Guido Roberto Vitale Rcs

È morto Guido Roberto Vitale, protagonista della finanza

Presidente di Rcs dal 2003 al 2005, aveva fondato negli anni Settanta Euromobiliare e da allora è stato uno dei principali esponenti del panorama economico italiano. Con il pallino dell'editoria. 

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È morto, all'età di 81 anni, Guido Roberto Vitale, uno dei protagonisti dell'economia e della finanza italiana, presidente della Vitale&Co fino al giorno della sua morte e a capo di Rcs dal 2003 al 2005. Laureato in economia e commercio all'Università di Torino, poi specializzato alla Graduate School of management della Columbia, Vitale ha esordito sulla scena finanziaria nei primi anni Settanta fondando Euromobiliare, la banca d’affari ed intermediario mobiliare indipendente di cui è stato amministratore delegato sino al 1991. Di fatto Vitale è uno dei pionieri in Italia delle banche d'investimento pensate come realtà terze rispetto ai grandi gruppi.

GLI ESORDI CON EUROMOBILIARE, LA PASSIONE PER L'EDITORIA

Nel 1992 , chiusa l'esperienza con Euromobiliare, Vitale fonda la società di consulenza, Vitale Borghesi & C., che sarà poi ceduta a Lazard nel 1998. L'ano prima, Vitale era stato nominato amministratore delegato di Lazard Italia, carica che manterrà fino al 2001 quando nasce la Vitale e associati, oggi Vitale&Co, a capo della quale è rimasto fino alla fine. Progressista, da sempre vicino alla sinistra, Vitale aveva tra le sue passioni anche quella per l'editoria. Da questo punto di vita, la guida del gruppo Rcs, "salotto buono" della finanza italiana negli anni in cui lui era presidente, non è stata la sua unica esperienza. Curioso e attento alle innovazioni, è stato tra i finanziatori che permisero nel 2011 la nascita del quotidiano online Linkiesta. Vitale figura anche tra i soci di Chiarelettere, la casa editrice partecipata dal gruppo Gems.

5 Febbraio Feb 2019 1651 05 febbraio 2019
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