Spread Btp Bund in calo a 190 punti
Spread e mercati
Borsa Italiana Oggi Tempo Reale 8 Febbraio

Indici di Borsa e spread dell'8 febbraio 2019

Milano chiude in negativo: -0,65%. Differenziale Btp-Bund in risalita a 285 punti base. Corre Bper,in ordine sparso gli altri bancari. Male Fca. Listini europei in ribasso come Wall street. I mercati in diretta.

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Ultima seduta della settimana per la Borsa di Milano dopo il tonfo dovuto alle previsioni sul Pil italiano di Fmi e Ue. L'8 febbraio l'indice Ftse Mib ha aperto in lieve calo (-0,08%) per poi limare le perdite nel corso della mattinata (+0,15%), poi ha proseguito piatta nel pomeriggio per poi affondare a fine giornata a (-1%) e chiudere in recupero a - 0,65%. Chiusura in calo per le principali Borse europee. Parigi ha ceduto lo 0,48% a 4.961 punti, Francoforte l'1,05% a 10.906 punti e Londra lo 0,32% a 7.071 Wall Street in calo, Dow Jones -0,87%, Nasdaq -0,54% e S&P500 -0,65%. Contrastate Bper (+8,83%) e Unipol (-5,4%), che le ha ceduto Unipol Banca, mentre il differenziale tra Btp e Bund tedeschi, salito fino a quota 293, ha frenato Ubi (-4,32%), nel giorno dei conti, e Banco Bpm (-1,64%). Più cauta Intesa (-0,45%), positiva Unicredit (+1,01%) sull'onda lunga dei conti. Segno meno per Tim (-3,24%), Pirelli (-3,21%), Brembo (-3%) ed Fca (-2,9%), penalizzata il giorno prima dalle previsioni per il 2019. Difficoltà anche per Exor (-0,99%), ma non per Cnh (+0,04%). Sotto pressione la Juventus (-2,54%), che insieme ad Amplifon (+1,01%) risente dell'attività dei fondi dopo l'inserimento nel paniere dell'indice Ftse Mib a dicembre. Pesante la Lazio (-7,09%) insieme a Salini Impregilo (-4,79%), al lavoro per fare un'offerta in soccorso di Astaldi (-5,52%).

SPREAD BTP BUND IN RISALITA

Il differenziale di rendimento tra Btp e Bund tedesco chiude a 285 punti base (giovedì 7 febbraio aveva chiuso a 283 punti base), dopo un massimo a 294. Il rendimento del decennale italiano è al 2,95% dopo aver superato, nel pomeriggio, la soglia di guardia del 3%.

L'ASIA CHIUDE IN ROSSO

Mercati asiatici in flessione dopo il rinvio a non prima di marzo di un incontro tra il presidente Usa Donald Trump e il leader cinese Xi Jinping. L'allontanamento di un accordo a breve sul commercio internazionale e di una pace nella disputa sui dazi, assieme alle stime al ribasso sull'economia dell'Ue, impattano sulla fiducia degli investitori a Tokyo nell'ultima seduta della settimana. Il Nikkei cede il 2,01% a quota 20.333,17 perdendo 418 punti. Lo yen torna a rivalutarsi sul dollaro, a un valore di 109,70 e a 124,40 sull'euro. L'Hang Seng di Hong Kong, riaperto dopo una pausa del nuovo anno lunare, cede lo 0,3%. Il Kospi in Corea del Sud è sceso dell'1,2%. I mercati in Cina, Taiwan e Vietnam sono chiusi per le celebrazioni del nuovo anno lunare. I futures sull'Europa sono negativi.

GLI AGGIORNAMENTI DEI MERCATI IN DIRETTA

22.15 - LA CHIUSURA DELLA BORSA DI NEW YORK CONTRASTATA

Chiusura contrastata per Wall Street col Dow Jones che cede lo 0,25% a 25.106,33 punti e il Nasdaq che guadagna lo 0,14% a 7.298,20 punti. Sale anche dello 0,07% l'indice S&P500 a 2.707,88 punti.

20.30 - WALL STREET ANCORA IN NEGATIVO

Wall Street procede negativa. Il Dow Jones perde lo 0,58% a 25.025,33 punti, il Nasdaq cede lo 0,02% a 7.286,01 punti mentre lo S&P 500 lascia sul terreno lo 0,22% a 2.700,08 punti.

19.12 - WALL STREET PROCEDE NEGATIVA

Wall Street procede negativa. Il Dow Jones perde lo 0,87% a 2.947,98 punti, il Nasdaq cede lo 0,54% a 7.248,96 punti mentre lo S&P 500 lascia sul terreno lo 0,65% a 2.688,54 punti.

17.30 - CHIUSURA BORSA DI MILANO IN RIBASSO

La Borsa di Milano ha chiuso l'ultima seduta della settimana in negativo: l'indice Ftse Mib ha ceduto lo 0,65% a 19.351 punti.

17.20 - PIAZZA AFFARI PEGGIORA NEL FINALE

Ampliano ulteriormente il calo nel finale le principali borse europee, da Milano, Madrid e Francoforte (-1% tutte) a Parigi (-0,47%) e Londra (-0,14%), mentre gli indici Usa cedono lo 0,9% (Dow Jones) e lo 0,5% (Nasdaq). All'origine delle vendite i timori per la crescita in Europa all'indomani delle revisioni delle stime dell'Ue, la decisione del presidente Usa Donald Trump di non incontrare il suo omologo cinese Xi Jinping e i conti di alcuni gruppi. Tra questi il produttore di lana di roccia Rockwool (-10%), l'operatore svizzero Dksh (-6,8%) e il tecnologico Umicore (-7%). Corre il produttore di condizionatori Dometic (+15,7%), dopo risultati "sorprendenti" per gli analisti, mentre in Piazza Affari svetta Bper (+7%), che ha rilevato la banca di Unipol (-5,7%). Lo spread sopra i 290 punti frena Ubi (-5,2%), che ha diffuso i conti, Banco Bpm (-2,3%) e Intesa (-1,4%). Più caute Unicredit (-0,35%) e Mediobanca (-0,15%). Nuovo calo di Fca (-3,6%), pesante nella vigilia con le previsioni sul 2019.

16.06 - I LISTINI EUROPEI PEGGIORANO

Peggiorano le borse europee sulla scia di Wall Street, da Madrid (-0,9%) a Francoforte (-0,8%) e Milano (-0,6%). Più caute Parigi (-0,3%) e Londra (-0,15%). La revisione delle stime dell'Ue sulla crescita economica e la chiusura del presidente Usa Donald Trump a un incontro con l'omologo cinese Xi Jinping prima del 1 marzo pesano sui listini nel pieno della stagione dei risultati delle società quotate. Sotto pressione il produttore di lana di roccia Rockwool (-10%), l'operatore svizzero Dksh (-6,4%) e il tecnologico Umicore (-6%). Bene il colosso dei condizionatori Dometic (+15,7%), dopo risultati "sorprendenti" per gli analisti. In Piazza Affari sprint di Bper (+8,49%), che ha rilevato la banca di Unipol (-5,2%), mentre frenano i bancari Ubi (-3,73%), fresca di risultati, Banco Bpm (-0,89%) e Intesa (-0,75%). Invariata Unicredit, positiva invece Mediobanca (+0,5%). Nuovo calo per Fca (-2,39%), penalizzata nella vigilia dalle previsioni sul 2019.

15.45 - AMAZON PESANTE A NEW YORK

Amazon pesante in Borsa dopo le gravi accuse rivolte da Jeff Bezos a un tabloid scandalistico vicino a Donald Trump. In apertura di contrattazioni a Wall Street il titolo del colosso dell'e-commerce perde circa il 2%.

15.41 - APERTURA WALL STREET IN CALO

Apertura in calo per Wall Street sui timori per i negoziati tra Usa e Cina. Il Dow Jones perde lo 0,45%, il Nasdaq lo 0,54% e l'indice S&P500 lo 0,39%.

15.12 - BORSE EUROPEE AL PALO

Borse europee in lieve calo dopo la doccia fredda della vigilia a seguito del taglio delle stime sul Pil da parte dell'Unione Europea. La peggiore è Madrid (-0,75%), preceduta da Francoforte (-0,5%) e Parigi (-0,2%), mentre Londra e Milano sono invariate. In rosso i futures Usa, in assenza di dati macro. La revisione delle stime dell'Ue sulla crescita economica e la decisione del presidente Usa Donald Trump di non incontrare l'omologo cinese Xi Jinping prima della scadenza del 1 marzo ha raffreddato l'umore degli investitori, messo a dura prova anche da alcuni risultati societari. E' il caso del produttore di lana di roccia Rockwool (-9,6%), dell'operatore svizzero Dksh (-5,94%) e del tecnologico Umicore (-5,74%). Bene il colosso della refrigerazione Dometic (+17,13%), dopo risultati che gli analisti hanno definito "sorprendentemente buoni" e il lusso con Hermes (+1,35%). In Piazza Affari sprint di Bper (+9,16%), che ha rilevato la banca di Unipol (-5,45%), congelata anche al ribasso.

13.20 - LA BORSA DI MILANO PIATTA,

Piazza Affari è piatta (+0,02%), mentre sono negative Londra (-0,2%) e Parigi (-0,2%) e Francoforte (-0,5%). A Piazza Affari continua la corsa di Bper (+10,8%) , dopo annuncio dell'acquisto di Unipol Banca del 49% del Banco di Sardegna, la pubblicazione dei risultati 2018, e con l'ad del gruppo assicurativo bolognese Carlo Cimbri che ha detto che la società salirà al 20% della banca emiliana. Cimbri ha escluso un accorciamento della catena di controllo del gruppo e peggiorano Unipol (-2,7%) e UnipolSai (-1,7%). Male anche Ubi (-1,9%), Tim (-2%) e Mediaset (-1,5%). Vendite pure su Salini (-2,3%) e Astaldi (-1,2%) con le notizie che Ihi si sarebbe sfilata dalla operazione. Acquisti invece su Cnh (+2%), Unicredit (+2%), Banca Generali (+1,6%), Banco Bpm (+1,5%), Mps (+1,1%) e Mediobanca (+1,1%).

13.06 - BPER VOLA A PIAZZA AFFARI

Vola a Piazza Affari Bper (+10% a 3,31 euro) dopo che Carlo Cimbri ha annunciato che Unipol salirà al 20% della banca emiliana. L'istituto guidato da Alessandro Vandelli oggi ha formalizzato l'acquisto di Unipol Banca e del 49% del Banco di Sardegna.

12.09 - BPER RIENTRA NEGLI SCAMBI

l titolo di Bper rientra agli scambi in Borsa dopo uno stop per eccesso di rialzo e guadagna l'8,3% a 3,26 euro, dopo l'acquisizione di Unipol Banca e del 49% del Banco di Sardegna e la pubblicazione dei risultati 2018, chiusi con un utile record di 402 milioni. In flessione Unipol (-1,4%) e UnipolSai (-1,7%) che questa mattina hanno annunciato i risultati del 2018.

11.21 - BPER STOPPATA IN BORSA PER ECCESSO DI RIALZO

Bper vola in Borsa e viene anche bloccato per eccesso di rialzo, con un +8% teorico, dopo l'ufficializzazione dell'acquisto di Unipol Banca dal gruppo bolognese e del 49% del Banco di Sardegna. L'A.d. Alessandro Vandelli ha anche annunciato che Bper "è vicina" ad acquistare il 40% di Arca Sgr insieme alla Popolare di Sondrio.

11.00 - MILANO CONSOLIDA IL RIALZO

Nonostante un avvio incerto la Borsa di Milano consolida la crescita e a metà mattina guadagna lo 0,15%, come Londra. Piatta Parigi e in calo Francoforte (-0,15%). A Piazza Affari continua la corsa di Bper. In flessione Unipol (-1,4%) e UnipolSai (-1,7%) che questa mattina hanno annunciato i risultati del 2018. Bene Cnh (+3,1%) e Unicredit (+2,5%). Giù Salini (-1,9%), mentre Astaldi guadagna (+0,2%).

10.03 - I LISTINI EUROPEI CONTRASTATI

Borse europee contrastate dopo le perdite registrate ieri in scia alla revisione delle stime sul Pil. Londra sale (+0,26%), come Parigi (+0,2%). Cede Francoforte (-0,4%). Milano riacquista slancio (+0,28%). L'indice d'area, lo Stoxx 600, è quasi piatto, in rialzo dello 0,02%. Pesano soprattutto per le vendite sul comparto della finanza (-0,6%, con Ubi che cede il 5% e SocGen l'1,5%) e delle tlc (-0,3%, con Iliad a -2,4% e Tim a -0,9%) Dopo i buoni risultati di ieri da L'Oreal (+0,3%), a Parigi corre Hermes (+1,46%) che ha diffuso conti dell'ultimo trimestre che non hanno deluso le attese, e che rassicurano gli investitori timorosi di un rallentamento dei mercati asiatici sul fronte del lusso. A Londra corre Burberry (+1,25%). A Francoforte invece è pesante Deutsche Bank (-2%), e Thyssenkrupp (-1,3%).

09.46 - PIAZZA AFFARI INCERTA

La Borsa di Milano è incerta in avvio dell'ultimo giorni di contrattazioni della settimana e a pochi minuti dall'avvio degli scambi oscilla a ridosso della parità. Male Ubi congelata per eccesso di ribasso (con un calo teorico del 5%), nel giorno dei risultati e con il consigliere delegato, Victor Massiah, che annuncia la necessità di sostituire il piano industriale visto lo scenario economico avverso. A Piazza Affari Bper (+5,5%), dopo l'ufficializzazione dell'acquisto 49% del Banco di Sardegna e di Unipol Banca dal gruppo bolognese. Nel giorno dei conti Unipol è positiva (+0,5%), mentre cede UnipolSai (-0,9%). Borse europee contrastate: Londra +0,26%, Madrid - 0,21%, Parigi +0,2%, Francoforte -0,4%. In rialzo ci sono anche Cnh (+1,6%), Poste (+1,4%) e Moncler (+1,3%). Cedono Recordati (-1,5%), Fineco (-1%) e Pirelli (-0,9%). Fiacca Astaldi mentre notizie di stampa riferiscono che Ihi si sarebbe sfilata dal presentare una offerta. Giù anche Salini (-0,9%), l'altro pretendente al general contractor in concordato preventivo.

09.20 - LO SPREAD APRE STABILE

Lo spread tra Btp e Bund apre stabile a 282,2 punti, sui livelli della chiusura di ieri. Il rendimento è al 2,93%.

09.17 - BPER VOLA IN BORSA

Corre Bper a Piazza Affari dopo l'acquisizione di Unipol Banca e del 49% del Banco di Sardegna e la pubblicazione dei risultati 2018, chiusi con un utile record di 402 milioni. Il titolo sale del 6% a 3,19 euro. Poco mosse invece Unipol (+0,48%) e UnipolSai (+0,09%), che hanno registrato una minusvalenza, rispettivamente, di 338 e 50 milioni di euro dalla vendita di Unipol Banca, che non ha però impedito a Unipol di chiudere l'esercizio 2018 centrando gli obiettivi del piano industriale triennale e a Unipolsai di battere i suoi target.

09.13 - EUROPA DEBOLE

Apertura fiacca per i principali indici di Borsa europei. Il Dax a Francoforte cede lo 0,27%, il Cac 40 a Parigi lo 0,1%. Piatto a Londra il Ftse 100.

09.04 - LA BORSA DI MILANO APRE IN CALO

La Borsa di Milano apre debole. L'indice Ftse Mib cede lo 0,08%, a 19.461 punti.

08.05 - TOKYO CHIUDE IN NEGATIVO

L'allontanamento di un accordo a breve sul commercio internazionale, dopo le notizie di un posticipo dell'incontro tra il presidente Usa Donald Trump e il leader cinese Xi Jinping, e le stime al ribasso sull'economia Ue, impattano sulla fiducia degli investitori a Tokyo nell'ultima seduta della settimana. Il Nikkei cede il 2,01% a quota 20.333,17 perdendo 418 punti. Lo yen torna a rivalutarsi sul dollaro, a un valore di 109,70 e a 124,40 sull'euro.

07.30 - BPER COMPRA UNIPOL BANCA

Il gruppo Unipol ha ceduto a Bper l'intera partecipazione in Unipol Banca per un corrispettivo di 220 milioni di euro da pagarsi interamente in denaro. Contestualmente, si legge in una nota del gruppo assicurativo, Unipol ha rilevato da Bper due portafogli di sofferenze del valore di libro di 1,3 miliardi di euro al prezzo di 130 milioni di euro.

8 Febbraio Feb 2019 0826 08 febbraio 2019
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