Spread Btp Bund in calo a 190 punti
Spread e mercati
Borsa Italiana Oggi 15 Febbraio Spread Salini Amazon

Indici di Borsa e spread del 15 febbraio 2019

Milano chiude in positivo a +1,9%. Differenziale Btp Bund a quota 269 punti. Corre Tim, bene Astaldi e volano le banche. In positivo i listini europei. I mercati in diretta.

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Una Borsa di Milano euforica quella di venerdì 15 febbraio 2019 dopo una settimana altalenante. L'indice Ftse Mib ha aperto debole (-0,18%), poi nel corso della mattinata ha girato in positivo (+0,5%) e nel pomeriggio ha accelerato la crescita (+2%) chiudendo la seduta a quota +1,9%. Vivaci gli scambi, per 2,8 miliardi di euro di controvalore. A Piazza Affari bene Tim (+6,4%), per il rafforzamento annunciato dalla Cdp, che potrebbe salire fino al 10%. Giornata positiva anche per Banco Bpm (+6,94%), Unicredit (+5,29%), Ubi (+5%), Bper (+4,63%) e Intesa (+3,18%). In luce Eni (+2,3%) dopo i conti, mentre Fca (+0,82%) ha beneficiato della conferma dell'alleanza con Peugeot (+1,72%) sui veicoli commerciali, arginando così il calo delle vendite in Europa in gennaio. Pochi i segni meno, limitati a Moncler (-0,87%), Terna (-0,3%) e Juventus (-0,15%) nel paniere principale, mentre, tra i titoli a minor capitalizzazione, hanno ceduto Gima (-4,16%), Astaldi (-3,14%) e Salini Impregilo (-1,46%).

Chiusura in rialzo per le principali Borse europee. Parigi ha guadagnato l'1,79% a 5.153 punti e Francoforte l'1,89% a 11.299 punti, Madrid l'1,91% a 9.123 punti, più cauta invece Londra: +0,55% a 7.236 punti. Chiusura positiva anche per Wall Street in rialzo: il Dow Jones sale dell'1,74% a 25.883,76 punti, il Nasdaq avanza dello 0,61% a 7.472,41 punti mentre lo S&P 500 segna un progresso dell'1,09% a 2.775,60 punti. Dagli Usa sono giunti indici macroeconomici positivi, dall'indice manifatturiero di New York alla fiducia dei consumatori dell'Università del Michigan, entrambi in rialzo oltre le aspettative.

LO SPREAD BTP BUND TOCCA I 280 PUNTI, POI SCENDE

Lo spread tra Btp e Bund chiude a 269 punti base dopo aver toccato quota 280 (ieri aveva chiuso a 270 della chiusura di ieri) Il rendimento del Btp decennale è a 2,79%.

LE BORSE ASIATICHE IN CALO PER I NEGOZIATI USA-CINA

Le Borse asiatiche archiviano in calo l'ultima seduta della settimana. Sui mercati tornano i timori sui negoziati commerciali tra Usa e Cina nonostante l'apertura di Donald Trump che si è detto pronto a rinviare di due mesi l'introduzione dei dazi. I listini asiatici hanno risentito anche del dato negativo sulle vendite al dettaglio Usa, mai così basse in 10 anni. In forte calo Tokyo (-1,13%) con la divisa nipponica che scambia a un valore di 110,30 sul dollaro, e sulla moneta unica a 124,50.

LA BORSA ITALIANA DI OGGI IN TEMPO REALE

22.01 - CHIUSURA DI WALL STREET POSITIVA

Chiusura in territorio positivo per Wall Street. Il Dow Jones sale dell'1,74% a 25.883,76 punti, il Nasdaq avanza dello 0,61% a 7.472,41 punti mentre lo S&P 500 segna un progresso dell'1,09% a 2.775,60 punti.

17.30 - CHIUSURA BORSA DI MILANO IN FORTE RIALZO

Chiusura in forte rialzo per Piazza Affari. L'indice Ftse Mib ha guadagnato l'1,9% a 20.212

17.01 - LE BORSE DI NEW YORK ACCELERANO

Wall Street avanza sulla scia dell'ottimismo per le trattative commerciali fra Stati Uniti e Cina. Il Dow Jones sale dell'1,28% a 25.767,78 punti, il Nasdaq sale dello 0,29% a 7.448,52 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,76% a 2.766,83 punti.

17.16 - IL VECCHIO CONTINENTE VOLA CON WALL STREET

Allungano il passo nel finale le principali borse europee, con Milano in testa (+2%), seguita a ruota da Parigi, Francoforte e Madrid, in rialzo tutte dell'1,9%. Cauta Londra (+0,7%), bene invece gli indici Usa (Dow Jones +1,28% e Nasdaq 0,,46%) dopo dati macroeconomici migliori delle stime, dall'indice manifatturiero di New York alla fiducia dei consumatori misurata dall'Università del Michigan. In calo lo spread tra Btp e Bund a 269 punti con rialzi per i bancari Banco Bpm (+6,56%), Unicredit (+5,6%) e Intesa Sanpaolo (+3,2%). Sprint di Tim (+6,73%), Bolloré (+7,2%), Vivendi (+5,63%) e Allianz (+3,5%) dopo i conti.

17.03 - PIAZZA AFFARI IN FORTE RIALZO

Accelera Piazza Affari nel finale, insieme alle altre borse europee, con l'indice Ftse Mib in rialzo del 2% a 20.224 punti. Volano Tim (+6,67%), che potrebbe portarsi al 10%, Banco Bpm (+6,16%), Unicredit (+5,29%), Bper (+4,72%), Ubi Banca (+4,24%) e Intesa Sanpaolo (+3,2%)

16.23 - L'EUROPA ACCELERA CON LA BORSA DI NEW YORK

Allungano il passo le principali borse europee sulla scia dei listini Usa. La migliore è Francoforte (+1,83%), seguita da Milano, Parigi e Madrid, in rialzo tutte dell'+1,7%, più cauta invece Londra (+0,7%). Gli occhi sono puntati sulle discussioni in corso tra Usa e Cina sui dazi, dopo che la Casa Bianca ha sottolineato sia i "progressi fatti" sia il "molto lavoro da fare" dopo l'ultima due giorni di Pechino. Sugli scudi a Parigi Bolloré (+6,6%), sull'onda lunga dei conti diffusi nella vigilia insieme alla controllata Vivendi (+5,63%). Sprint in Piazza Affari di Tim (+6,11%), dopo la decisione della Cdp di incrementare la propria quota, mentre il fondo Elliott pensa di fare altrettanto proprio in chiave anti-Vivendi, che ha il 23,9%. Effetto conti su Saab (+6,17%), mentre scivola sulle previsioni per il 2019 Edf (-5,62%). In calo Standard Life (-6%), sotto il prezzo a cui Mitsubishi Ufj ha venduto la propria quota, in luce Allianz (+2,9%) dopo i conti.

15.26 - APERTURA WALL STRETT IN RIALZO

Apertura in territorio positivo per Wall Street. Il Dow Jones sale dello 0,86% a 25.654,45 punti, il Nasdaq avanza dello 0,62% a 7.471,83 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,71% a 2.765,10 punti.

15.01 - LA BORSA DI MILANO SALE ANCORA

Piazza Affari si mantiene in rialzo (Ftse Mib +1,4%), ma ultima in Europa, in vista dell'avvio degli scambi Usa, con i futures positivi, mentre il differenziale tra Btp e Bund si assesta a quota 272 punti dopo un rialzo a 280. Segue a ruota Banco Bpm (+4,5%), congelata anche al rialzo e favorita dagli analisti di Bloomberg. Occhi pure su Bper (+3,36%), Unicredit (+3,21%), Ubi (+2,9%) e Intesa (+2,65%). Effetto conti su Eni (+2%), mentre Fca (+1,9%) è spinta dalla conferma dell'alleanza sui furgoni con Peugeot (+0,9%) e non risente dei dati delle vendite in Europa, in calo per tutti i costruttori. Prese di beneficio su Astaldi (-2,13%) dopo la corsa della vigilia a seguito dell'offerta di Salini Impregilo (-1,17%). Tra i minori si evidenzia Toscana Aeroporti (+2,78%) con la raccomandazione d'acquisto di Banca Imi.

13.10 - FIAMMATA DELLO SPREAD

Lo spread tra Btp e Bund sale a 280 punti base, guadagnando oltre cinque centesimi in poche decine di minuti, da 270 della chiusura di ieri e dei primi scambi di stamani. Il rendimento del Btp decennale mette a segno un rialzo della stessa ampiezza al 2,90%.

12.08 - LE BORSE EUROPEE SVOLTANO IN POSITIVO: +0,5% I FINANZIARI

Le Borse europee girano in positivo dopo un avvio senza direzione. I listini sono sostenuti dal rialzo dei titoli finanziari (+0,5%) mentre lima le perdite il comparto dell'auto (-0,6%), dopo i dati sulle immatricolazioni di gennaio. Sul versante valutario l'euro è in lieve rialzo sul dollaro a 1,1279 a Londra. L'indice d'area stoxx 600 guadagna lo 0,4%. In positivo Parigi (+0,7%), Madrid (+0,5%), Londra (+0,2%), Francoforte (+0,1). A Piazza Affari (+0,5%) prosegue la corsa Tim (+6,1%), dopo la decisione di Cdp di rafforzare la quota nel capitale. Bene anche le banche con Bper (+2,4%), Banco Bpm (+2,5%), Ubi (+1,8%), Unicredit (+0,9%) e Intesa (+0,7%). A Milano riduce le perdite Astaldi (-0,5%) e Salini Impregilo (-2%). In rosso anche il comparto auto con Fca (-0,7%), Ferrari (-0,6%)

11.15 - MILANO TRAINATA DALLE BANCHE

La Borsa di Milano avanza (+0,45%), in linea con gli altri listini del Vecchio Continente, spinta dalle banche. A preoccupare è però lo spread, che sale di dieci punti base fino a quota 280. Tim corre (+6%) dopo che Cdp si è detta pronta a incrementare la sua quota. Attenzione anche a Salini Impregilo e Astaldi, dopo che il gruppo delle costruzioni ha presentato un'offerta per il general contractor romano con un aumento di capitale di 225 milioni di euro: prevalgono le prese di profitto, con il titolo che cala del 3,3%. Tra le banche si mettono in mostra Bper (+2,5%), Banco Bpm (+2,4%), Ubi (+1,6%), Unicredit (+1%) e Intesa (+0,9%). In positivo i titoli legati al petrolio con l'Eni (+0,3%), dopo i conti del 2018 con l'utile in crescita, Saipem (+2,6%) e Tenaris (+1%). In Europa Madrid non teme le nuove elezioni, segnando +0,3% all'annuncio della data del voto e poi salendo assieme alle altre piazze finanziarie a +0,5%.

10.25 - I MERCATI SPAGNOLI NON TEMONO LE ELEZIONI

La Borsa spagnola non teme le elezioni politiche anticipate con l'indice Ibex 35 che guadagna lo 0,3% a 8.974 punti. Madrid aveva avviato la seduta invariata per poi passare in rialzo dopo l'annuncio delle elezioni generali da parte del premier Pedro Sanchez.

10.11 - BORSE EUROPEE IN ORDINE SPARSO

Le Borse europee procedono in ordine sparso, appesantite dalle perdite del comparto dell'automobile dopo i dati negativi delle vendite di gennaio. Tra gli investitori tornano anche i timori sui negoziati commerciali tra Usa e Cina, nonostante l'apertura di Donald Trump, che ha ipotizzato un rinvio dell'introduzione dei dazi in caso di un mancato accordo. Sul fronte valutario l'euro prosegue in calo sul dollaro a 1,1276 a Londra. L'indice d'area stoxx 600 prosegue invariato (+0,06%). Piatta Londra (+0,05%), in rialzo Parigi (+0,3%), in calo Francoforte (-0,4%). Nel settore delle auto e della componentistica sono in calo Peugeot (-2,2%), Renault (-1,1%), Volkswagen (-1,3%), Daimler (-1,1%) e Continental (-1,5%). Seduta negativa anche per il settore hi tech con Logitech (-1%), Siltronic (-0,9%) e Nokia (-0,6%). In rialzo media e tlc, dove si mettono in mostra Vivendi (+4,8%), Telefonica (+1,3%), Orange (+0,8%) e Vodafone (+0,7%).

9.50 - MILANO GIRA IN POSITIVO

La Borsa di Milano gira in positivo con il Ftse Mib che guadagna lo 0,1% a 19.825 punti. A Piazza Affari vola Tim (+7%), dopo la decisione di Cassa Depositi e Prestiti di rafforzare la propria quota nel capitale della società. Andamento positivo anche per le banche. Stabile lo spread tra Btp e Bund a 270 punti base con il rendimento del decennale italiano al 2,8%. In rosso il settore dell'automobile e della componentistica con Fca (-1,7%), Ferrari (-0,9%), Cnh (-0,3%), Exor (-0,4%), Pirelli (-2,4%) e Brembo (-0,4%). In calo anche Astaldi (-4%), dopo la proposta avanza da Salini Impregilo (-1,3%). In rialzo i titoli legati al petrolio con Eni (+0,7%), dopo i risultati finanziari del 2018 con un aumento dell'utile. Bene anche Saipem (+1,2%), Tenaris (+0,6%) e Snam (+0,1%). In positivo le banche con Ubi (+0,9%), Banco Bpm (+0,8%) e Bper e Intesa (+0,1%)

9.20 - PRESE DI PROFITTO PER ASTALDI

Qualche presa di profitto frena Astaldi, volata nella vigilia sull'offerta di Salini Impregilo. Il titolo del costruttore romano cede l'1,19% a 0,78 euro. Salini Impregilo cede l'1,36% a 2,03 euro.

9.15 - L'APERTURA DEBOLE DELLE BORSE EUROPEE

Apertura debole per le Borse europee, in scia con il calo dei listini asiatici. I mercati risentono dei nuovi timori sui negoziati commerciali tra Usa e Cina e del calo delle vendite delle auto a gennaio, il cui comparto azionario cede l'1,1%. L'Euro è in calo sul dollaro a 1,1275 a Londra. Piatto l'indice d'area stoxx 600. Invariate Londra (-0,01%), Parigi (-0,02%) e Madrid (+0,01%) mentre è in rosso Francoforte (-0,4%).

9.10 - TIM CORRE IN BORSA DOPO L'ANNUNCIO DI CDP

Tim corre in Borsa con il titolo che avanza del 6% a 0,513 euro, dopo la decisione di Cassa Depositi e Prestiti di rafforzare la propria quota nel capitale della società, e l'ipotesi che possa arrivare fino al 10%.

9.00 - L'APERTURA DI BORSA IN CALO A MILANO

La Borsa di Milano apre in calo. Il primo indice Ftse Mib cede lo 0,18% a 19.799 punti.

15 Febbraio Feb 2019 0700 15 febbraio 2019
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