Spread Btp Bund in calo a 190 punti
Spread e mercati
Borsa Italiana Oggi 19 Febbraio Spread Tim Inwit Snam

Indici di Borsa e spread del 19 febbraio 2019

Milano chiude in calo dello 0,5%. Il differenziale Btp-Bund sale a quota 268 punti. Affondano Ubi (-3,6%), Banca Generali (-2,72%), Mps (-2,4%) e Unicredit (-1,4%). Segno positivo per Tim (+1,17%) e Snam (0,43%).

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Seduta all'insegna del segno meno per la Borsa di Milano martedì 19 febbraio, dopo la chiusura in rialzo della seduta di lunedì 18. Piazza Affari ha chiuso in perdita dello 0,5% a 20.228 punti. L'indice Ftse Mib ha aperto le contrattazioni sotto la parità (-0,15%) per poi perdere ulteriore quota nel corso della mattina (-0,9%), limare minimamente le perdite verso mezzogiorno (-0,7%) e tornare a scivolare nel pomeriggio. Giornata positiva per Tim (+1,17%), che continua a 'capitalizzare' l'intenzione di Cdp di accrescere la propria quota. Bene anche Unipol (+0,98%) e Tenaris (+0,63%). Snam, che ha presentato conti in utile di 1 miliardo, è salita dello 0,43%. Hanno chiuso in negativo Amplifon (-3,77%) e una serie di banche: Ubi (-3,6%), Banca Generali (-2,72%), Mps (-2,4%), Unicredit (-1,4%), Intesa (-0,46%) e Banco Bpm (-0,58%). In rosso anche le principali Borse europee. La peggiore è stata Londra (-0,56%). Male anche Parigi (-0,16%) e Madrid (-0,24%). Francoforte ha terminato le contrattazioni poco sopra la parità (+0,09%). Chiusura in territorio positivo per Wall Street. Il Dow Jones sale dello 0,04% a 25.893,55 punti, il Nasdaq avanza dello 0,19% a 7.486,77 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,16% a 2.779,93 punti.

LO SPREAD BTP-BUND IN RIALZO

Dopo aver aperto in calo (262 punti), lo spread Btp-Bund ha chiuso in rialzo a 268 punti contro i 265 della chiusura del 18 febbraio, in seguito ai dati Istat su ordini e fatturato dell'industria italiana.

BORSE ASIATICHE PIATTE

Borse poco mosse in Asia e Pacifico per l'incertezza che ancora avvolge il contenzioso dei dazi tra Usa e Cina. Tokyo ha guadagnato lo 0,1%, favorita anche dal calo dello yen sul dollaro, Shanghai lo 0,05%, Taiwan lo 0,07% e Sidney lo 0,28%, mentre Seul ha ceduto lo 0,24%. Contrastate Hong Kong (-0,31%) e Mumbai (+0,62%), ancora aperte.

LA BORSA ITALIANA DI OGGI IN TEMPO REALE

18.54 - WALL STREET RECUPERA

Wall Street recupera. Il Dow Jones sale dello 0,09% a 25.907,74 punti, il Nasdaq avanza dello 0,29% a 7.494,14 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,19% a 2.780,89 punti.

17.39 - CHIUSURA DELLA BORSA DI MILANO IN CALO DELLO 0,5%

Piazza Affari ha chiuso in perdita. L'indice Ftse Mib ha terminato le contrattazioni in ribasso dello 0,5% a 20.228 punti.

15.37 - APERTURA IN NEGATIVO PER LA BORSA DI WALL STREET

Apertura in territorio negativo per Wall Street. Il Dow Jones perde lo 0,18% a 25.838,05 punti, il Nasdaq cede lo 0,26% a 7.454,98 punti mentre lo S&P 500 lascia sul terreno lo 0,23% a 2.768,34 punti.

14.25 - PIAZZE EUROPEE IN ROSSO

Non si allenta la pressione sulle principali borse europee, a partire da Milano Piazza Affari (Ftse Mib -0,87%), ultima dietro a Londra (-0,65%), Parigi (-0,43%), Madrid (-0,53%) e Francoforte (-0,2%). In rialzo lo spread sopra a 272 punti sui Btp dopo dati Istat sull'industria in peggioramento. Negativi i futures su Wall Street, che riapre dopo aver festeggiato ieri la nascita di George Washington in vista dell'indice sull'edilizia abitativa, mentre domani arrivano i verbali dell'ultimo Comitato Federale della Fed. Effetto conti a Londra per Hsbc (-4,17%), che contagia Standard Chartered (-2,9%) e Commerzbank (-2,9%). Soffrono per lo spread invece Ubi (-3%), Unicredit (-1,3%) e Intesa (-1%) in Piazza Affari. In controtendenza Rbs (+1,11%), Heidelbergcement (+2,9%) dopo i dati economici, e Tui (+1,99%), pronta ad acquistare, secondo la stampa turca, un resort da Garanti Tuirizm Yatirim. In campo automobilistico l'incertezza sui dazi frena Pirelli (-1,33%), Volkswagen (-0,87%) e la controllante Porsche (-0,76%).

13.21 - BORSA DI MILANO IN CADUTA

Piazza Affari si conferma in calo (Ftse Mib -0,9%) con il rialzo dello spread tra Btp e Bund tedeschi sopra 273 punti dopo dati Istat in peggioramento sull'industria italiana. Male Ubi Banca (-3,3%), Mps (-2,2%), Unicredit (-2,1%) e Banco Bpm (-1,76%), mentre Intesa cede l'1,5%. Pesanti anche Amplifon (-2,47%) e Fineco (-2,1%), riducono invece il calo Cnh (-1%), insieme a Pirelli (-1%), Fca (-0,43%) e Ferrari (-0,5%), che scontano l'incertezza sui dazi tra Usa e Cina. Pochi i rialzi, limitati a Tim (+0,23%) e Unipol (+0,1%). Invariata Snam, che ha azzerato il lieve nel giorno dei risultati. Segno meno per Astaldi (-1,25%) e Salini Impregilo (-1,08%). In luce, tra i titoli a minor capitalizzazione, Gabetti (+3,18%) e Stefanel (+1,85%), a differenza di Maire Tecnimont (-4,7%) e Piaggio (-2,71%).

12.15 - I LISTINI EUROPEI PEGGIORANO

Peggiorano gli indici delle principali borse europee con Piazza Affari (Ftse Mib -0,7%) in coda, dopo il rialzo dello spread a 273 punti dopo dati Istat sull'industria peggiori delle stime. Deboli anche Londra (-0,53%), Madrid (-0,37%) e Parigi (-0,37%), mentre Francoforte (-0,11%) è più cauta l'indici Zew migliore delle stime. Negativi i futures su Wall Street, che riapre oggi dopo il lungo fine settimana culminante con le celebrazioni per la nascita di George Washington. Oggi arriva l'indice dell'edilizia abitativa negli Usa e domani i verbali dell'ultimo Comitato Federale della Fed. Effetto conti a Londra per Hsbc (-3,9%), che contagia Standard Chartered (-3,4%) e Commerzbank (-2,76%) e, in Piazza Affari, Ubi (-3,13%), Banco Bpm (-1,15%) e Unicredit (-1,38%). In controtendenza Rbs (+0,95%), Heidelbergcement (+3,76%) dopo i dati economici, e Tui (+3,17%), pronta ad acquistare, secondo la stampa turca, un resort da garanti Tuirizm Yatirim. A Piazza Affari crollano i titoli bancari: i peggiori sono Ubi (-3,13%), Banco Bpm (-1,15%) e Unicredit (-1,38%).

10.35 - PIAZZA AFFARI FRENA, MALE I TITOLI BANCARI

Piazza Affari frena e tocca quota -0,9%, affossata dai titoli bancari con il rialzo dello spread tra Btp e Bund tedeschi a 274 punti. A Piazza Affari scivolano in particolare Mps (-3,5%), Ubi Banca (-3,05%), Unicredit (-2%) e Banco Bpm (-1,65%), mentre Intesa lascia sul campo l'1,23%. Segno meno anche per Amplifon (-2,72%), Fineco (-2,223%) e Cnh (-1,43%), insieme a Pirelli (-1%), Fca (-0,75%) e Ferrari (-0,72%), che scontano l'incertezza sui dazi tra Usa e Cina. Gira in calo Tim (-0,3%) e si conferma fiacca Snam (-0,29%), inizialmente positiva nel giorno dei risultati. Poco mossa Astaldi (-0,13%), debole Salini Impregilo (-0,49%), mentre tra i pochi rialzi si segnalano Stefanel (+3,52%), Stm (+0,31%) e Moncler (+0,34%), invariate Tenaris e Buzzi.

9.35 - EUROPA IN CALO CON I FUTURES USA

Non arrivano alla parità gli indici delle principali borse europee ad eccezione di Piazza Affari, che azzera il calo dell'apertura. Negativi i futures su Wall Street, che riapre oggi dopo il fine settimana lungo per la nascita di George Washington. Sul fronte macroeconomico in rialzo le esportazioni di orologi svizzeri, mentre dall'Ue e dall'Italia è attesa la bilancia delle partite correnti. In arrivo le vendite e gli ordini industriali italiani, seguiti dalla produzione edile europea e dalla fiducia economica della Germania e dell'Eurozona secondo l'istituto Zew. In arrivo dagli Usa l'indice dell'edilizia abitativa, attesi per domani i verbali dell'ultimo Comitato Federale della Fed. Segno meno a Londra per Hsbc (-2,8%) dopo i conti, con effetto domino sugli altri titoli del settore, da Commerzbank (-1%) a Ubi (-0,67%) e Unicredit (-0,41%).

09.20 - MILANO DEBOLE CON UNICREDIT E UBI

Piazza Affari si conferma in calo nella prima mezz'ora di scambi (Ftse Mib -0,14%), frenata dalle prese di beneficio sui bancari Unicredit (-0,5%), Ubi (-0,25%) e Banco Bpm (-0,38%) dopo il rialzo della vigilia e nonostante il calo dello spread tra Btp e Bund a 262 punti, tre in meno della chiusura di ieri. Segno meno anche per Fca (-0,65%), Ferrari (-0,36%) e Pirelli (-0,8%), per l'incertezza sui dazi tra Usa e Cina, mentre salgono Tim (+1,28%), protagonista da due sedute di una rimonta dopo la decisione della Cdp di aumentare la propria quota e in attesa dei conti attesi per giovedì. Effetto conti su Snam (+0,38%), che ha superato le stime oltre quota 1 miliardo per l'utile, rialzando in contemporanea quelle sul 2019. In calo Astaldi (-0,25%) e Salini Impregilo (-0,49%).

9.08 - APERTURA BORSE EUROPEE IN CALO

Avvio negativo per le principali borse europee. Parigi cede lo 0,12% a 5.162 punti, Francoforte lo 0,16% a 11.280 punti e Londra lo 0,22% a 7.203 punti.

9.00 - APERTURA BORSA DI MILANO IN CALO

La Borsa di Milano ha aperto le contrattazioni in leggero calo. Con il primo Ftse Mib a -0,15% a 20.299 punti.

19 Febbraio Feb 2019 0700 19 febbraio 2019
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