Spread Btp Bund in calo a 190 punti
Spread e mercati
Borsa Italiana Oggi 20 Febbraio Spread Banche

Indici di Borsa e spread del 20 febbraio 2019

Milano chiude a +0,38%. Lo spread a 276 punti base. Soffrono i titoli bancari, tiene Tim. In luce il comparto automotive. Listini europei in rialzo. I mercati in diretta.

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La Borsa di Milano non è riuscita a risollevarsi nella giornata di mercoledì 20 febbraio. L'indice Ftse Mib ha aperto in territorio positivo (+0,21%) poi ha leggermente limato la crescita (+0,15%) per girare in negativo in tarda mattinata (-0,15%) e tornare sopra la parità nel pomeriggio (+0,1%), recuperando ulteriormente sul finale e chiudendo a +0,38%, fanalino di coda dei listini europei. Nel Vecchio continente si respira aria di ottimismo per i negoziati Usa-Cina, ma a Piazza Affari non sono piaciute le frasi del capo economista della Bce, Peter Praet, su una nuova tornata di Tltro, e le banche archiviano la seduta deboli. Sullo sfondo resta l'attesa per il contenuto dei verbali della Fed. In fondo al listino Fineco (-1,4%). In rosso anche Banco-Bpm (-1,2%) e Bper (-0,8%). Piatte Mps (-0,08%) e Intesa (+0,05%). Seduta positiva per Fca (+1,9%), Exor (+1,7%) e Cnh (+0,6%), in linea con tutto il comparto dell'auto europeo. In controtendenza Ferrari (-0,2%). Svettano in cima al listino Brembo (+5%) e Pirelli (+3,8%). In terreno positivo anche Tim (+0,3%), con la Cdp che supera il 5% ed in attesa del cda e la presentazione del piano. Le Borse europee hanno chiuso in rialzo: l'indice d'area stoxx 600 ha guadagnato lo 0,67%. In positivo Francoforte (+0,82%), Parigi e Londra (+0,69%), Madrid (+0,49%). Wall Street procede debole in attesa dei verbali della Fed. Il Dow Jones è invariato a -0,14%, il Nasdaq perde lo 0,23% a 7.469,26 punti mentre lo S&P 500 cede lo 0,02% a 2.779,60 punti.

LO SPREAD BTP BUND IN RIALZO

Lo spread tra Btp e Bund chiude in netto rialzo a 276 punti base. Il rendimento del decennale del Tesoro sale al 2,85% (il 19 febbraio aveva chiuso a 268 punti).

LE QUOTAZIONI DI BORSA E SPREAD DEL 20 FEBBRAIO IN DIRETTA

19.05 - WALL STREET PROSEGUE DEBOLE

Wall Street procede debole in attesa dei verbali della Fed. Il Dow Jones è invariato, il Nasdaq perde lo 0,23% a 7.469,26 punti mentre lo S&P 500 cede lo 0,02% a 2.779,60 punti.

17.30 - CHIUSURA BORSA DI MILANO IN LIEVE RIALZO

La Borsa di Milano chiude in rialzo. L'indice Ftse Mib guadagna lo 0,38% a 20.304 punti.

16.38 - LE BORSE DI NEW YORK RIPRENDONO FIATO

Wall Street trova slancio e sale. Il Dow Jones avanza dello 0,14% a 25.926,60 punti, il Nasdaq guadagna lo 0,31% a 7.509,02 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,13% a 2.783,22 punti.

15.51 - LE BORSE EUROPEE AVANZANO

Le Borse europee avanzano dopo l'avvio debole di Wall Street. Tra gli investitori si registra ottimismo sul dialogo tra Usa e Cina per il commercio internazionale. Nel Vecchio Continente andamento positivo per i trasporti dopo i conti di Air France-Klm (+5%). L'indice d'area stoxx 600 guadagna lo 0,3%. In positivo Francoforte (+0,6%), Londra (+0,5%), Parigi (+0,4%) e Madrid (+0,2%). Avanza il comparto dell'auto (+1,7%) con Volkswagen (+2,4%), Peugeot (+2%) e Renault (+1,6%). Bene anche le compagnie aeree dove si mettono in mostra EasyJet (+4,5%), Lufthansa (+3%). A Piazza Affari Banco Bpm (-1,5%), Fineco (-1,4%), Mps (-0,8%). In rialzo Brembo (+4,6%) e Pirelli (+1,9%) insieme alle case automobilistiche Fca (+1,8%) e Ferrari (+0,3%). Bene Tim (+0,6%), con la Cdp che supera il 5% ed in attesa del cda e la presentazione del piano.

15.34 - APERTURA WALL STREET DEBOLE

Apertura debole per Wall Street. Il Dow Jones sale dello 0,02% a 25.893,54 punti, il Nasdaq avanza dello 0,06% a 7.492,95 punti mentre lo S&P 500 perde lo 0,01% a 2.779,59 punti.

15.12 - QUOTAZIONI PETROLIO IN CALO

Il petrolio in calo a New York, dove le quotazioni perdono lo 0,82% a 55,63 dollari al barile.

14.05 - I LISTINI DEL VECCHIO CONTINENTE IN RIALZO

Le Borse europee proseguono in rialzo, in attesa delle indicazioni che potrebbero arrivare dopo i verbali della Fed. Tra gli investitori c'è ottimismo sui negoziati tra Usa e Cina sul commercio internazionale. Piazza Affari (+0,1%) torna in positivo ma sono in rosso le banche dopo l'intervento di Peter Praet, membro del comitato esecutivo della Bce. Sul fronte valutario l'euro sul dollaro si attesta a 1,1343 a Londra. L'indice d'area Stoxx 600 avanza dello 0,3%. In rialzo Francoforte (+0,4%), Parigi (+0,3%), Londra (+0,2%) e Madrid (+0,5%). Nel Vecchio continente vola il comparto dei trasporti (+2%) con le compagnie aeree EasyJet e Air France-Klm (+4%), Lufthansa (+2,1%) e Ryanair (+1,7%). A Piazza Affari soffrono gli istituti di credito con Banco Bpm (-1,8%), Bper ed Mps (-1,2%), Fineco (-1%), Unicredit (-0,5%) e Intesa (-0,4%). In rialzo Tim (+0,4%), nel giorno della lettera di de Puyfontaine a sindaci e Consob, con la Cdp che supera il 5% ed in attesa del cda e la presentazione del piano.

10.48 - MILANO GIRA IN NEGATIVO DOPO PRAET

Gira in negativo il Ftse Mib: il listino principale della Borsa di Milano perde lo 0,15%. A Piazza Affari sono pesanti le banche e Tim (-1,2%). In ribasso tutti i titoli degli istituto di credito dopo le parole di Peter Praet, membro del comitato esecutivo della Bce, secondo cui una discussione su una nuova tornata di Tltro (prestiti pluriennali alle banche) sarà aperta anche ma la Bce potrebbe non decidere subito in materia. Tra i titolo che soffrono maggiormente Banco Bpm (-3,1%), Mps (-1,7%), Bper (-1,5%), Unicredit (-1,3%), Fineco (-1,2%) Ubi (-1%) e Intesa (-0,85%).

09.43 - LE BORSE EUROPEE CORRONO CON L'AUTOMOTIVE

Partenza tonica per le Borse europee: guadagni su Parigi (+0,3%), Londra (+0,4%) e Francoforte (+0,7%). L'indice d'area Euro Stoxx guadagna mezzo punto percentuale grazie alla corsa del comparto dell'auto (+1,5%) e delle commodities (+0,8%). Sono in forte rialzo tutti i titoli legati alle quattro ruote, sopratutto tedeschi: Porsche (+1,9%), Volkswagen (+2,1%), Daimler (+1,2%) e Bmw (+1,1%%). Ma gli acquisti interessano anche Fca (+1,5%), Peugeot (+1,7%), Renault (+1,2%) e Ferrari (+0,7%). Corre la società del medicale tedesca Fresenius (+6%) che stima forti crescite nei ricavi dell'anno. Debole la finanza in Europa, con la pattuglia italiana che guida i ribassi: Banco Bpm (-1,8%), Unicredit (-1%), Ubi (-0,9%), Intesa (-0,8%), e Fineco (-0,8%) assieme alla Caixa (-0,7%).

09.42 - PIAZZA AFFARI IN LIEVE RIALZO

Le contrattazioni sul listino principale della Borsa di Milano partono in rialzo. Il Ftse Mib guadagna lo 0,15%, guidata da titoli industriali e dell'auto. Fca (+1,5%), Pirelli (+1,5%), Brembo (+1,6%), Leonardo (1,1%) e Prysmian (+1,4%). La buona performance dell'auto, dopo i cali di ieri, trascina tutta la galassia del Lingotto: Exor (+0,9%), Cnh (+0,7), Ferrari (+0,8%). Bene anche Juventus (+0,5%) a poche ore dalla sfida di Champions a Madrid. Male Banco Bpm (-1,5%), assieme Unicredit (-1,2%), Ubi (-1,1%), Bper (-0,8%) e Fineco (-0,58%), con lo spread a 271 punt. Soffre Snam dopo i conti di ieri (-0,2%) e il downgrade di SocGen e MainFirst. Male anche Tim (-1,2%), mentre la Cdp ha superato la soglia del 5%, in attesa del cda e della presentazione del piano. Giù anche Astaldi (-0,5%), che ieri ha comunicato che l'offerta di Salini Impregilo (+0,1%) dà luogo ad un patto parasociale.

09.33 - QUOTAZIONI ORO IN LEGGERO GUADAGNO

L'oro è in lieve guadagno (+0,16%) a 1.343,04 dollari l'oncia sui mercati asiatici.

09.24 - QUOTAZIONI PETROLIO IN RIALZO

Il petrolio è in rialzo per il barile Wti a 56,22 dollari e stabile per il Brent a 66,40 dollari. (ANSA).

09.14 - APERTURA IN CRESCITA PER LE PIAZZE EUROPEE

Avvio in positivo per le Borse europee: Parigi guadagna lo 0,16%, Francoforte lo 0,26% e Londra, a pochi minuti dall'avvio delle contrattazioni, è in rialzo dello 0,33%.

09.00 - APERTURA BORSA DI MILANO IN POSITIVO

La Borsa di Milano apre in rialzo. L'indice Ftse Mib guadagna lo 0,21% a quota 20.270 punti.

08.34 - LE BORSE CINESI CHIUDONO IN RIALZO

Le Borse cinesi terminano la seduta in territorio positivo alla vigilia del nuovo round negoziale di alto livello sul commercio, in programma domani e venerdì a Washington: l'indice Composite di Shanghai, tra scambi volatili, sale dello 0,20%, a 2.761,22 punti, mentre quello di Shenzhen segna un progresso dello 0,32%, a quota 1.448,24.

08.23 - MERCATI ASIATICI IN CRESCITA

Borse asiatiche in accelerazione, trascinate dalle commodities dopo che il colosso minerario Bhp ha annunciato che potrebbe aumentare i guadagni per gli azionisti nonostante i risultati abbiano deluso le attese degli analisti. La Corea del sud (sulla spinta di Samsung, +3,28%, che oggi svela la sua nuova generazione di smartphone) è tra le piazze che hanno realizzato i guadagni maggiori: +1,09%. Acquisti anche su Hong Kong (+0,9% a contrattazioni ancora in corso). Tokyo è avanzato dello 0,6% , Shanghai è in lieve rialzo dello 0,15% mentre Shenzhen guadagna lo 0,26%. Tra gli appuntamenti all'attenzione dei mercati oggi la pubblicazione in serata dei verbali degli incontri del Fed del 30 gennaio e i dati sulle scorte Usa di petrolio. I futures sull'Europa sono contrastati.

03.35 - APERTURA BORSA SHANGHAI IN POSITIVO

Le Borse cinesi segnano un avvio contrastato alla vigilia del nuovo round negoziale di alto livello sul commercio tra Usa e Cina, in programma a Washington: l'indice Composite di Shanghai segna nelle prime battute un rialzo dello 0,20%, a 2.761,11 punti, mentre quello di Shenzhen cede lo 0,14%, a quota 1.441,64.

01.03 - APERTURA BORSA DI TOKYO IN RIALZO

La Borsa di Tokyo avvia la seduta in marginale rialzo, mantenendosi sui massimi in due mesi, con gli investitori che monitorano gli sviluppi sui negoziati tra Cina e Usa in corso a Washington. Il Nikkei guadagna lo 0,21% a quota 21.346,94, con un aumento di 44 punti. Sul mercato valutario non si registrano scossoni, con lo yen poco variata a un valore di 110,50 sul dollaro e a a 125,40 sull'euro.

20 Febbraio Feb 2019 0700 20 febbraio 2019
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