Spread Btp Bund in calo a 190 punti
Spread e mercati
Borsa Italiana Oggi In Tempo Reale Spread 22 Febbraio Tim

La Borsa italiana e il valore dello spread del 22 febbraio 2019

Milano chiude a +0,26%. Il differenziale Btp Bund in rialzo a 276 punti base. Soffrono i bancari, bene Tim. Ancora in negativo la Juventus. Listini europei in crescita. I mercati in diretta.

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Ultima seduta della settimana all'insegna del lieve rialzo quella del 22 febbraio 2019 per la Borsa di Milano. L'indice Ftse Mib ha segnato un'apertura in lieve perdita (-0,07%), poi nel corso della mattina ha virato in positivo (+0,3%) per proseguire in crescita, assestandosi intorno nel pomeriggio a +0,3% e chiudendo a fine giornata a +0,26% a 20.262 punti. Chiusura di settimana positiva per le Borse europee: Francoforte ha segnato un +0,3% con il Dax a 11.457 punti. Parigi è salita dello 0,38% con il Cac 40 a 5.215 punti., mentre Londra ha registrato un +0,16% con il Ftse 100 a 7.178 punti. Wall street ha chiuso positiva: Dow Jones +0,7%, il Nasdaq +0,91% e l'indice S&P500 +0,64%.

LO SPREAD FRA BTP E BUND IN RIALZO

Lo spread fra Btp e Bund segna 276 punti, rispetto ai 270 della chiusura di giovedì 21. Il rendimento del decennale italiano è sopra al 2,86%.

BORSE ASIATICHE "DISORIENTATE" DAI DATI AMERICANI E DAI DAZI

Borse asiatiche in ordine sparso nell'ultima seduta della settimana, con Tokyo che ha perso lo 0,18%, mentre le Piazze cinesi sono salite: Shanghai ha guadagnato l'1,9% e Shenzhen il 2,3%. Bene anche Hong Kong, che è cresciuta dello 0,3%. Oltre al costante tira e molla sui dazi fra Stati Uniti e Cina, a disorientare i mercati mondiali sono stati i dati contrastanti arrivati dall'America, positivi sul lavoro (con il calo delle richieste di disoccupazione), ma sotto le attese riguardo ai consumi. Dopo la chiusura del 21 febbraio in rosso, i future hanno indicato una crescita per l'apertura di Wall Street, mentre le aspettative per le Borse europee sono di generale debolezza. Fra le altre piazze, Seul ha chiuso poco sopra la parità. Piatta anche Mumbai. In crescita Sydney (+0,44%). Tra i dati macroeconomici attesi in giornata, la revisione del rating di Fitch sull'Italia, l'inflazione in Europa a gennaio. Nel pomeriggio a Bologna è atteso l'intervento del presidente della Banca centrale europea Mario Draghi.

LE QUOTAZIONI DI BORSA E SPREAD DEL 22 FEBBRAIO IN DIRETTA

22.04 - ANCHE WALL STREET CHIUDE IN POSITIVO

Chiusura in rialzo per Wall Street, col Dow Jones che guadagna lo 0,70% a 26.031,30 punti, il Nasdaq lo 0,91% a 7.527,54 punti e l'indice S&P500 lo 0,64% a 2.792,65 punti.

17.30 - CHIUSURA BORSA DI MILANO IN RIALZO

Piazza Affari chiude in rialzo. Il Ftse Mib guadagna lo 0,26% a 20.262 punti.

17.15 - WALL STREET ACCENTUA IL RIALZO

A fine mattinata Wall Street accentua il rialzo con il Dow Jones che sale dello 0,64%, il Nasdaq dello 0,71% e l'indice S&P500 dello 0,52%.(ANSA).

15.50 - L'EUROPA RESTA POSITIVA

Si conferma positiva la seduta delle Borse europee con l'avvio di Wall Street mentre avanzano i colloqui Stati Uniti e Cina a Washington sul commercio. Le Piazze del Vecchio Continente avanzano nonostante l'ulteriore peggioramento a febbraio dell'indice Ifo, che misura la fiducia delle imprese in Germania. Francoforte guadagna lo 0,45% così come Londra sempre sotto la lente per la Brexit. Nel fine settimana peraltro Il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk vedrà la premier britannica Theresa May a margine del vertice dei leader dell'Ue e della Lega araba, a Sharm el Sheikh. Parigi guadagna lo 0,3% e lo stesso Milano (Ftse Mib a 20.275 punti) in attesa del giudizio di Fitch sul rating dell'Italia. In Piazza Affari l'alleanza di Tim (+3%) con Vodafone (+0,8%) per aggregare in Inwit (+14%) le torri si conferma protagonista della giornata. Maglia nera Astaldi (-3,6%), alle prese con il salvataggio. Sul fronte dei cambi l'euro resta a quota 1,13 sul dollaro. I

15.44 - KRAFT HEINZ SPROFONDA A NEW YORK (-26%)

Kraft Heinz sprofonda a Wall Street col titolo che in apertura arriva a perdere oltre il 26%. A pesare il taglio del dividendo di un terzo e l'avvio di una indagine della Sec sulle sue pratiche contabili. Gia' ieri il colosso di Chicago famoso tra l'altro per la produzione di ketchup, era crollato del 20%.

15.35 - APERTURA WALL STREET IN RIALZO

Apertura in rialzo per Wall Street sulla scia dell'ottimismo per un accordo tra Usa e Cina sui dazi. Il Dow Jones guadagna lo 0,32%, il Nasdaq lo 0,29% e l'indice S&P500 lo 0,24%.

13.30 - TIMMI CORRE IN BORSA

L'alleanza di Tim (+2,6%) con Vodafone (+1,3%) per aggregare in Inwit (+13%) le torri piace alla Borsa mentre il resto del piano, in particolare i target finanziari, lasciano freddi gli analisti che fra poco avranno modo di approfondirli con l'ad Luigi Gubitosi in conference call. "Target di piano credibili ma non brillanti - commenta Equita - Ottima operazione con Vodafone per il 5G". Gli obiettivi del piano sono allineati al consensus, con proiezioni per il 2019 non brillanti.(ANSA).

13.07 - LISTINI DEL VECCHIO CONTINENTE POSITIVI

Seduta positiva per le Borse europee, che sembrano rassicurate dei colloqui sui dazi, in corso a Washington, fra rappresentanti di Stati Uniti e Cina. Londra guadagna lo 0,4%, Francoforte lo 0,6%, Parigi lo 0,3%, Madrid lo 0,2%. In attesa della decisione di Fitch sul rating italiano, Milano sale dello 0,24%. Lo spread è a 277 punti, in rialzo rispetto ai 270 della chiusura di ieri. L'euro vale 1,13 dollari. In Piazza Affari, il nuovo Piano di Tim spinge il titolo della compagnia telefonica (+2,6%) e fa volare la controllata Inwit (+13%), che potrebbe 'accogliere' Vodafone nel capitale. Giornata di recupero per Juventus (+1,8%), dopo il crollo post sconfitta in Champions. Sotto pressione Astaldi (-1,94%) alle prese con il salvataggio, e Atlantia (-1,5%). Contrastate le banche: salgono Bper (+1,9%) e Unicredit (+0,4%), sono piatte Intesa, Ubi e Mps, scende Banco Bpm (-0,4%).

10.55 - BORSE EUROPEE POSITIVE, MILANO A +0,22%

Borse europee positive nell'ultima seduta della settimana. Londra e Parigi guadagnano lo 0,3%, Francoforte e Madrid lo 0,25%, Milano lo 0,22%. I mercati guardano con fiducia al secondo giorno di confronto sui dazi in corso a Washington fra rappresentanti dei governi americano e cinese. Al momento non ha prodotto particolari riflessi il dato in calo dell'indice Ifo, che misura la fiducia delle imprese in Germania, mentre i mercati sono in attesa della decisione di Fitch sul rating italiano.

10.06 - MILANO INVERTE LA ROTTA E SALE CON TIM E JUVE

Dopo un'apertura debole, Piazza Affari ha imboccato la strada della crescita (+0,3%), insieme alle altre Borse europee. A Milano spingono i titoli della Juventus (+2,7%), che rimbalza dopo il crollo di ieri post sconfitta in Champions, e Tim (+2,6%), spinta dal nuovo piano. I progetti della compagnia telefonica riguardano anche Inwit, che vola (+10%). Sotto pressione invece Astaldi (-1,2%), in attesa che si definiscano i dettagli del salvataggio, e Atlantia (-1%). Gli investitori sono intanto in in attesa della decisione di Fitch sul rating italiano. Risalgono anche le principali Borse europee. Londra, Parigi guadagnano lo 0,3%, Francofortee Madrid lo 0,25%.

9.07 - APERTURA BORSA DI MILANO IN LIEVE CALO

Apertura in lieve perdita per Piazza Affari. L'indice Ftse Mib ha avviato le contrattazioni con un ribasso dello 0,07% a quota 20.195 punti.

8.45 - SHANGHAI CHIUDE A +1,91%, FOCUS SU USA E CINA

Le Borse cinesi, dopo un avvio contrastato, hanno virato in positivo e allungando nel finale sulle attese di sviluppi sul commercio dei colloqui a Washington tra Usa e Cina, venerdì 22 febbraio nel secondo e ultimo giorno. L'indice Composite di Shanghai, sulla aspettative di una proroga della tregua di 30 giorni sui dazi che scade il primo marzo, è balzato dell'1,91%, a 2.804,23 punti, mentre quello di Shenzhen è volato del 2,28%, ai massimi intrady a quota 1.477,25.

7.18 - LA BORSA DI TOKYO CHIUDE POCO VARIATA

La Borsa di Tokyo ha terminato l'ultima seduta della settimana in marginale ribasso, appesantita dalla contrazione registrata a Wall Street, che ha seguito le indicazioni deludenti sui consumi e gli investimenti aziendali negli Stati Uniti. L'indice Nikkei ha fatto segnare una variazione leggermente negativa dello 0,18% a quota 21.425,51, con una perdita di 38 punti. Sul mercato dei cambi lo yen ha proseguito la manovra di apprezzamento sul dollaro a un valore di 110,70, e a 125,50 sulla moneta unica.

22 Febbraio Feb 2019 0700 22 febbraio 2019
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