Spread Btp Bund in calo a 190 punti
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Borsa Italiana Oggi Spread In Tempo Reale Spread 4 Marzo
Economia
4 Marzo Mar 2019 0700 04 marzo 2019

La Borsa italiana del 4 marzo 2019 in tempo reale

Milano a +0,11%. Differenziale Btp-Bund a 258 punti. Bancari contrastati. Giù Brembo e Moncler, bene Amplifon e Saipem. Listini europei in positivo. I mercati in diretta.

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Nuova settimana cominciata con nervosismo alla Borsa di Milano: nella seduta di lunedì 4 marzo 2019, l'indice Ftse Mib ha aperto in positivo (+0,61%), poi nel corso della mattinata ha girato in negativo (-0,13%), per tornare sopra la parità e nel pomeriggio crescere a +0,29% fino a chiudere a +0,11%, limando il rialzo in scia alla virata in negativo di Wall Street. A Piazza Affari corrono Amplifon (+3,5%), Saipem (+2,2) e Cnh (+1,2%). In decisa retromarcia Brembo (-2,9%) per le stime sul 2019 deludenti. Seduta in ordine sparso per le altre Borse europee: Parigi ha guadagnato lo 0,41% e Londra lo 0,39%. Segno meno invece per Francoforte (-0,08%) e Madrid (-0,09%). Wall Street ha aperto in rialzo con Dow Jones a +0,47%, Nasdaq a +0,57%, S&P 500 a +0,46%, per poi girare in negativo: a circa metà giornata il Dow Jones perde l'1,17% a 25.722,63 punti, il Nasdaq cede l'1,00% a 7.519,23 punti mentre lo S&P 500 lascia sul terreno lo 0,94% a 2.777,55 punti.

LO SPREAD BTP-BUND IN ALTALENA

Dopo la chiusura della scorsa settimana a 252 punti, è sotto pressione lo spread Btp Bund: in mattinata segnava 255 punti,, per poi salire ulteriormente a 262 e stabilizzarsi nel pomeriggio a 258 punti con il decennale italiano che sopra i 2,73%.

BORSE ASIATICHE POSITIVE

Volano le piazze asiatiche sulle previsioni di una chiusura positiva degli accordi commerciali tra Cina e Usa. L'ultima seduta, quella di venerdì primo marzo, è terminata per Milano con un guadagno dello 0,17%, con uno spread Btp-Bund in flessione a 252 punti base. Martedì 5 marzo l'Istat comunicherà la stima definitiva del Pil italiano nel quarto trimestre 2018, che aveva decretato la recessione (-0,3% sul trimestre precedente, dopo il -0,1% del terzo trimestre). Non si prevedono sorprese positive. Giovedì si riunisce la Bce, non sono attesi movimenti sui tassi, ma potrebbero esserci novità sul piano Ltro. Venerdì 8 marzo, invece, toccherà alla produzione industriale di febbraio, che a gennaio è stata negativa (-0,8%) e che è stata preceduta dal crollo del fatturato, sceso a dicembre del 7,3% su base annua.

GLI AGGIORNAMENTI DI AZIONI E MERCATI IN TEMPO REALE

18.06 - LE BORSE EUROPEE CHIUDONO IN CRESCITA

Le Borse europee terminano nel complesso in crescita: Parigi ha guadagnato lo 0,41% e Londra lo 0,39%. Segno meno invece per Francoforte (-0,08%)

17.58 - IL DOW JONES PERDE L'1,17%, IL NASDAQ L'1%

Wall Street accentua le perdite. Il Dow Jones perde l'1,17% a 25.722,63 punti, il Nasdaq cede l'1,00% a 7.519,23 punti mentre lo S&P 500 lascia sul terreno lo 0,94% a 2.777,55 punti.

17.45 - CHIUSURA DELLA BORSA DI MILANO A +0,11%

Piazza Affari ha chiuso la giornata limando il rialzo a +0,11%, dopo la virata in negativo di Wall Street.

17.21 - WALL STREET GIRA IN NEGATIVO: DOW JONES A -0,19%

Wall Street gira in territorio negativo. Il Dow Jones perde lo 0,19% a 25.977,05 punti, il Nasdaq cede lo 0,12% a 7.585,99 punti mentre lo S&P 500 lascia sul terreno lo 0,06% a 2.802,90 punti.

16.26 - BENE I LISTINI EUROPEI, MILANO RIPARTE

Le Borse europee confermano il rialzo in scia a Wall Street mentre prevale l'ottimismo su un accordo vicino tra Usa e Cina sui dazi. Le speranze sulla possibilità del governo May di evitare una hard Brexit sostengono anche Londra (+0,48%) e la sterlina mentre Parigi continua a brillare (+0,71%) seguita dalle più caute Francoforte (+0,20%) e Milano (+0,29%).

15.36 - APERTURA WALL STREET IN RIALZO

Apertura in territorio positivo per Wall Street. Il Dow Jones sale dello 0,47% a 26.148,79 punti, il Nasdaq avanza dello 0,57% a 7.639,52 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,46% a 2.816,56 punti.

14.52 - IL NASDAQ ALZA L'OFFERTA PER LA BORSA DI OSLO

Il Nasdaq rivede al rialzo del 3,9% la sua offerta per la Borsa di Oslo, mettendo sul piatto 158 corone per azione rispetto alle 152 inizialmente offerte. La revisione e' stata decisa per eguagliare quanto messo sul piatto da Euronext. L'operatore che gestisce le Borse di Parigi, Bruxelles, Dublino, Amsterdam e Lisbona e' determinato ad acquistare Oslo Bors.

14.21 - LA BORSA DI MILANO IN PARITÀ

Piazza Affari si riporta sopra la parità a +0,19% con lo spread in calo a 258 punti. A Piazza Affari bene Intesa Sanpaolo (+0,25%) e Ubi Banca (+0,2%), mentre restano deboli Banco Bpm (-0,17%) e Unicredit (-1%), che però riduce il calo. Scivola Brembo (-1,75%) dopo i conti e un congelamento al ribasso, mentre Italgas lascia lo 0,94%. Acquisti su Amplifon (+3,61%) e Saipem (+1,72%), sull'onda lunga dei conti e delle stime per il 2019. Bene anche la Juventus (+1,97%), vittoriosa sul Napoli e con lo scudetto ormai in tasca, mentre fa il botto la Lazio (+8%). Fiacca Fca (-0,37%) con lo sciopero della Fiom, positiva invece Cnh (+1,33%) da ipotesi di stampa di un'offerta di Geely e di un interesse di Tata per la divisione. Invariata Tim, mentre Moncler (-1,82%) è oggetto di prese di benefico. Tra i titoli a minor capitalizzazione sale Ovs (+12%) dopo che Tip (+0,16%) ha ufficializzato l'interesse per il 17,84% in mano a Coin.

13.15 - L'EUROPA SALE CON I FUTURE, MILANO AL PALO

Borse europee positive a metà seduta, con i futures Usa in rialzo e dopo il dato sulla fiducia degli investitori (Sentix) migliore delle stime. Londra sale dello 0,6%, Parigi dello 0,5% e Francoforte dello 0,17%, mentre Milano (-0,1%) resta al palo con lo spread tra Btp e Bund oltre quota 260 punti. Sotto pressione a Francoforte Linde (-1,7%), che ha ribassato le stime sulla crescita per il 2019, mentre salgono in campo automobilistico Pirelli (+1,45%) e Peugeot (+1,4%), pronta a ritornare negli Usa dopo 25 anni. Rimbalzo di Metro Bank (+4%) a Londra, dove salgono Standard Chartered (+1,5%) e Barclays (+1,4%), su ipotesi di schiarite sul fronte della Brexit. Sprint di Daily Mail (+4,7%), pronta a scorporare la quota in Euromoney ai soci, giù Novartis a Zurigo (-2,28%).

12.15 - LO SPREAD TORNA SOPRA I 260 PUNTI

Lo spread tra Btp e Bund torna sopra i 260 punti base, a 262, dai 255 punti segnati in avvio di giornata. Il rendimento del titolo decennale del Tesoro è al 2,78%.

12.00 - MILANO GIRA IN CALO

Piazza Affari annulla i guadagni e passa in negativo (-0,13%).

Lo spread Btp-Bund, inizialmente stabile a 255 punti base, è salito a 262. In territorio negativo i big bancari Unicredit (-0,98%) e Intesa Sanpaolo (-0,19%). A Milano si è portata in testa nel paniere principale Amplifon, mentre Cnh, spinta in avvio da qualche appeal speculativo legato a ipotesi di stampa di un'offerta di Geely e di un interesse di Tata per Iveco, ha ridotto il rialzo (+1%) e Fca perde lo 0,23%. Giù Brembo (-3,68%) dopo i conti. Al palo Tim (-0,11%), sempre al centro delle riflessioni sulla rete. Nella moda, prese di profitto su Moncler (-2,22%) mentre fuori dal Ftse Mib continua la corsa di Ovs (+14,4%) dopo che Tip (+0,16%) ha ufficializzato l'acquisto del quota da Coin.

10.30 - EUROPA IN POSITIVO SULLA SCIA DI PARIGI

Il rinnovato ottimismo verso un accordo Usa-Cina sui dazi, che darebbe nuovo impulso ai mercati, aiuta, dopo quelle asiatiche, le Borse europee. Parigi (+0,57%) guida i rialzi seguita da Milano (+0,36%), dove resta forte dopo un balzo in avvio Cnh (+1,7%) sulle ipotesi di stampa un interesse di Geely e Tata per Iveco. A ruota Londra (+0,30%) sulle speranze di un apertura del falchi del governo inglese sull'accordo per la Brexit che Theresa May tornerà a proporre al voto del Parlamento, e Francoforte (+0,28%).

9.30 - MILANO SALE CON L'OTTIMISMO SUI DAZI

Piazza Affari è ben intonata (+0,35%) insieme alle altre Borse europee sull'onda lunga dei rialzi in Asia in un clima di ottimismo su un possibile accordo sui dazi tra Cina e Usa. A dare il passo di marcia è Cnh (+1,7%) con Saipem (+2,26%) e le banche Bper e Bpm (+1,6 e +1,7% rispettivamente) mentre in coda al paniere principale arretrano i marchi della moda Moncler, reduce da un rally dopo i conti, e Ferragamo (-0,16%) e la pattuglia di titoli difensivi Snam (-0,53%), Terna (0,29%) e Italgas (-0,59%) con Enel (-0,15%). Fuori dal Ftse Mib il Sole 24 Ore, che ha smentito un aumento di capitale, lascia sul terreno l'1,43% mentre nel calcio la Lazio (+5,33%) brinda alla vittoria nel derby sulla Roma (-1,12%). Bene la Juve (+1,39%).

09.11 - APERTURA DELLE EUROPEE IN RIALZO

Apertura positiva per le principali Borse europee. Francoforte sale dello 0,38%, Parigi è la migliore e segna un guadagno dello 0,49% e Londra, ai primi scambi, guadagna lo 0,35%.

09.04 - APERTURA DI MILANO IN CRESCITA

Apertura in crescita per Piazza Affari. Il Ftse Mib è partito in rialzo dello 0,61% a 20.820 punti.

07.20 - LA CHIUSURA DI TOKYO IN POSITIVO

La Borsa di Tokyo termina gli scambi ai massimi livelli in 3 mesi, seguendo la progressione dello scorso venerdì degli indici azionari statunitensi, e l'ottimismo degli investitori sulla firma a breve termine di un accordo sul commercio internazionale tra Cina e Stati Uniti. Il Nikkei guadagna l'1,02% a quota 21.822,04, aggiungendo 219 punti. Sul mercato valutario lo yen si indebolisce sul dollaro, a un livello di 111,90, e a 127,20 sull'euro.

05.40 - IL RALLY DELLE BORSE CINESI PER L'ACCORDO CINA-USA

Le Borse cinesi volano sulle ipotesi di un accordo commerciale vicino tra Cina e Usa: l'indice Composite di Shanghai arriva alla pausa degli scambi della prima mattinata in rialzo del 2,64%, a 3.073,03 punti, mentre quello di Shenzhen vola del 3,52%, a quota 1.619,87. Donald Trump e Xi Jimping potrebbero raggiungere l'accordo formale nel summit che potrebbe cadere intorno al 27 marzo, dopo un viaggio del presidente cinese in Italia e Francia, secondo quanto ha scritto il Wall Street Journal.

03.00 - APERTURA CON IL SEGNO PIÙ ANCHE A SHANGHAI

Le Borse cinesi aprono la seduta in territorio positivo: l'indice Composite di Shanghai segna nelle prime battute un rialzo dello 0,48%, a 3.008,46 punti, mentre quello di Shenzhen sale dell'1,18%, a quota 1.583,30.

01.14 - APERTURA IN POSITIVO PER LA BORSA DI TOKYO

La Borsa di Tokyo apre la prima seduta della settimana col segno più, seguendo i rialzi dello scorso venerdì fatti segnare a Wall Street, e le aspettative di un accordo a breve termine sul commercio internazionale tra Cina e Stati Uniti. Il Nikkei avanza dello 0,95% a quota 21.807,52, con un guadagno di 204 punti. Sul mercato valutario lo yen prosegue la fase di indebolimento sul dollaro, a quota 111,90 sul dollaro, e a 127,20 sull'euro.

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