Spread Btp Bund in calo a 190 punti
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Borsa Italiana Oggi In Tempo Reale Spread 6 Marzo
Economia
6 Marzo Mar 2019 0700 06 marzo 2019

La Borsa italiana del 6 marzo 2019 in diretta

Piazza Affari in rialzo a +0,66%. Il differenziale tra i titoli di Stato italiani e tedeschi in calo a 246 punti sulla scia delle indiscrezioni su nuovi prestiti alle banche targati Bce. Europa contrastata. 

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La Borsa di Milano ha aperto poco mossa la seduta di mercoledì 6 marzo 2019, a +0,08%, per poi crescere fino a chiudere a +0,66%, con lo spread calato sotto quota 250, a 246 punti base. La chiusura del 5 marzo era stata piatta (-0,01%). A Piazza Affari a corre Fca (+3,7%) il cui ad Mike Manley ha confermato gli investimenti in Italia e ha escluso la cessione di Maserati. Bene i bancari Ubi (+3%) e Banco Bpm (+2,3%), più caute invece Unicredit (+0,51%) e Intesa (+0,81%), il cui amministratore delegato Carlo Messina ha definito "molto probabile" un rinnovo del Tltro della Bce. In luce Tim (+2,11%), seguita da Saipem (+1,4%) dopo la raccomandazione d'acquisto di Kepler Chevreux, negativa invece su Prysmian (-4,23%) dopo i conti diffusi insieme ad Amplifon (-3,3%) e Campari (-0,9%). Pesante Stm (-3,2%), mentre proseguono gli acquisti su Illimity (+2,6%), al secondo giorno di contrattazioni. Congelata al rialzo Cerved (+10,18% teorico) dopo l'interesse del fondo Advent ipotizzato dal Ft. Le Borse europee hanno chiuso in ordine sparso con Francoforte checede lo 0,28% Parigi in perdita dello 0,16%, Londra a +0,17% e Madrid a +0,42%. Mentre a Wall Street il Dow Jones perde lo 0,30% a 25.728,81 punti, il Nasdaq cede lo 0,58%.

SPREAD BTP BUND A 250 PUNTI

Lo spread tra Btp e Bund tedesco a 10 anni ha aperto stabile a 257 punti con un rendimento al 2,7%, per poi ridursi fino a 250 punti base sulla scia delle indiscrezioni su possibili nuovi finanziamenti alle banche della Bce, che hanno fatto brillare a Piazza Affari il settore del credito. Nella seduta del 5 marzo il differenziale tra i titoli di Stato italiani e tedeschi aveva chiuso a 254 punti.

BORSE ASIATICHE CONTRASTATE

Un mercoledì 'misto' sui mercati asiatici che non trovano spunti. Scivolano Tokyo (-0,6%) e Seoul (-0,17%), cauto rialzo per l'Sydney (+0,75%) e Hong Kong (+0,13%). Più deciso il rialzo in Cina (Shanghai +1,57% e Shenzhen +1,49%). I mercati, commentano i gestori, vogliono vedere una reale stabilizzazione della crescita economica e dei profitti aziendali. In attesa di dettagli sicuri su un possibile accordo commerciale tra Cina e Stati Uniti resta alta la volatilità.

GLI AGGIORNAMENTI DI BORSA E MERCATI IN DIRETTA

18.20 - LO SPREAD TRA BTP E BUND CHIUDE IN CALO A 246 PUNTI

Lo spread tra Btp e Bund chiude in deciso calo sotto i 250 punti base, ai minimi da fine gennaio. Il differenziale è a 246 punti base da 254 di ieri, con un rendimento del decennale italiano al 2,59%.

17.59 - BORSE EUROPEE DEBOLI: FRANCOFORTE CHIUDE A -0,28%, PARIGI A - 0,16%

Chiusura delle Borse europee debole. Francoforte cede lo 0,28% con l'indice Dax a 11.587 punti. Parigi flette dello 0,16% con il Cac 40 a 5.288 punti. Controcorrente Londra che segna un +0,17% con il Ftse 100 a 7.196 punti.

17.42 - CHIUSURA DELLA BORSA DI MILANO A +0,66%

Piazza Affari chiude in rialzo. Il Ftse Mib guadagna lo 0,66% a 20.851 punti.

16.35 - IL DOW JONES IN CALO DELLO 0,30%, IL NASDAQ A -0,58%

Wall Street procede in territorio negativo. Il Dow Jones perde lo 0,30% a 25.728,81 punti, il Nasdaq cede lo 0,58% a 7.531,89 punti mentre lo S&P 500 lascia sul terreno dello 0,46% a 2.776,63 punti.

16.18 - SPREAD SOTTO I 251 PUNTI, PIAZZA AFFARI ACCELERA

Piazza Affari accelera (Ftse Mib +0,65%) con il calo dello spread sotto quota 251 punti e dopo le indiscrezioni di Bloomberg su un possibile taglio delle stime della Bce, tali da giustificare nuovi prestiti per le banche (Tltro). Sugli scudi Fca (+3,7%) il cui ad Mike Manley ha confermato gli investimenti in Italia e ha escluso la cessione di Maserati. Bene i bancari Ubi (+3%) e Banco Bpm (+2,3%), più caute invece Unicredit (+0,51%) e Intesa (+0,81%), il cui amministratore delegato Carlo Messina ha definito "molto probabile" un rinnovo del Tltro della Bce. In luce Tim (+2,11%), seguita da Saipem (+1,4%) dopo la raccomandazione d'acquisto di Kepler Chevreux, negativa invece su Prysmian (-4,23%) dopo i conti diffusi insieme ad Amplifon (-3,3%) e Campari (-0,9%). Pesante Stm (-3,2%), mentre proseguono gli acquisti su Illimity (+2,6%), al secondo giorno di contrattazioni. Congelata al rialzo Cerved (+10,18% teorico) dopo l'interesse del fondo Advent ipotizzato dal Ft.

15.33 - APERTURA DI WALL STREET DEBOLE CON IL DOW JONES A +0,04%

Apertura debole per Wall Street. Il Dow Jones sale dello 0,04% a 25.819,43 punti, il Nasdaq avanza dello 0,01% a 7.576,71 punti mentre lo S&P 500 perde lo 0,02% a 2.789,20 punti.

15.20 - SPRINT DELLE BANCHE, BRILLANO UBI E BPM

Accelerano le banche in Piazza Affari dopo il calo dello spread tra Btp e Bund tedeschi a 250,4 punti. Sprint di Ubi Banca (+4,5%) dopo un congelamento al rialzo, mentre Banco Bpm sale del 4%, Mps del 2,3% e Unicredit gira al rialzo con un progresso dell'1,5%. Bene anche Intesa (+1,4%), più caute Bper (+0,73%) e Poste (+0,25%).

14.56 - LONDRA E MADRID IN POSITIVO, IN CALO PARIGI E FRANCOFORTE

Borse europee a doppia velocità in attesa dell'avvio degli scambi Usa. Futures in rosso dopo il calo delle richieste di mutui e l'aumento inferiore alle stime dei nuovi occupati. Attesa prima dell'apertura la bilancia commerciale di dicembre, mentre in serata arriva il Beige Book della Fed. Milano (+0,4%) è la migliore con lo spread tra Btp e Bund che si assesta a 254 punti, nonostante il calo dello "indicatore anticipatore" dell'economia. Seguono Londra e Madrid (+0,2% entrambe), mentre Parigi (-0,17%) e Francoforte (-0,35%) procedono sotto la parità. Il taglio alle stime sul 2020 del produttore di componenti per auto Schaeffler (-9,15%) frena anche i rivali Valeo (-2,8%) e Dometic (-2,43%). Segno meno anche per Peugeot (-2,24%), alla ricerca di alleanze ed eventuali fusioni secondo Automotive News, con gli occhi puntati, secondo il sito Usa, anche su Fca (+4,38%), il cui amministratore delegato Mike Manley da Ginevra ha confermato gli investimenti sull'Italia, smentendo voci di cessione di Maserati.

13.30 - MILANO AMPLIA IL RIALZO

Piazza Affari si conferma in rialzo al traguardo di metà seduta (Ftse Mib +0,4%) spinta da Fca (+4,9%) all'indomani della conferma degli investimenti in Italia da parte dell'amministratore delegato Mike Manley che, dal Salone di Ginevra, ha categoricamente escluso la cessione di Maserati. Acquisti anche su Exor (+2%) e Ferrari (+0,39%). Bene Saipem (+2,43%), spinta dalla raccomandazione d'acquisto di Kepler Chevreux dopo i conti diffusi giovedì scorso. Analisti severi invece con Prysmian (-5,13%), retrocessa a 'hold' da Kepler dopo i conti diffusi ieri insieme ad Amplifon (-3,27%) e Campari (-1,9%). L'ulteriore calo a 253 punti dello spread tra Btp e Bund non ha particolari effetti sui bancari, che si muovono a due velocità, con Unicredit (-0,51%) in calo a differenza di Intesa (+0,16%), Banco Bpm (+0,32%) e Ubi Banca (+0,4%). Proseguono gli acquisti su Illimity (+2,82%), al secondo giorno di contrattazioni, bene Tim (+1,96%) e Stefanel (+6,31%).

11.30 - BORSE EUROPEE IN ORDINE SPARSO

Borse europee in ordine sparso con i futures su Wall Street in rosso. In arrivo le richieste di mutui, l'occupazione in febbraio, la bilancia commerciale di dicembre e, a mercati europei chiusi, il Beige Book della Fed. Dall'Istat invece hanno comunicato una "ulteriore diminuzione" dell'indicatore anticipatore italiano. Milano (+0,2%), con lo spread tra Btp e Bund in calo a 254 punti, è la migliore seguita da Londra (+0,11%) e Madrid (+0,09%), mentre Parigi (-0,15%) e Francoforte (-0,21%) procedono sotto la parità. Il taglio alle stime sul 2020 del produttore di componenti per auto Schaffler (-7,72%) contagia i rivali Valeo (-2,33%), Faurecia (-2,29%) e Continental (-1,34%). A Piazza Affari scivola Prysmian (-6,13%) all'indomani dei conti e del taglio della raccomandazione di Kepler Chevreux. Effetto conti anche su Amplifon (-2,85%) e Campari (-2,15%). Sprint di Fca (+3,94%) che ha confermato gli investimenti sull'Italia e la presa su Maserati. Caute Pirelli (-0,53%) e Brembo (-0,29%).

10.26 - MILANO PROSEGUE POCO VARIATA

La Borsa di Milano si muove con cautela. L'indice Ftse Mib resta piatto (+0,1%). Listino principale diviso tra Saipem in rialzo del 2,15% e Prysmian, dopo i conti, in calo del 5 per cento. Bene anche Atlantia (+1,07%), contribuiscono poi Enel con il suo +1,13%, Fca con l'1,48% e Tim con un rialzo dello 0,6 per cento. Illimity, che ieri ha debuttato e oggi ha confermato i target del piano al 2023, sale dell'1,8 per cento.

9.30 - EUROPA CONTRASTATA, BENE LONDRA

Le principali Piazze in Europa aprono la seduta di contrattazioni con diverse direzioni. L'indice della Borsa di Londra si posiziona a quota 7.183 e poi inverte rotta in cauto rialzo (+0,15% a 7.193). In apertura Francoforte cede lo 0,24% a quota 11.593 punti e Parigi lo 0,17% a quota 5.288 punti. Tiene Milano (+0,18%).

9.00 - MILANO APRE POCO VARIATA

La Borsa di Milano apre poco variata, con l'indice Ftse Mib appena sopra la parità (+0,08%) a 20.733 punti.

7.23 - CHIUSURA TOKYO IN LEGGERO CALO

La Borsa di Tokyo termina le contrattazioni col segno meno, dopo le ultime indicazioni che provengono dal congresso del partito a Pechino sul rallentamento dell'economia cinese, mentre sono ancora in stallo le trattative sul commercio con gli Usa. Il Nikkei cede lo 0,60% a quota 21.596,81, con una perdita di 129 punti. Sul mercato dei cambi lo yen si mantiene stabile sul dollaro, a un livello di 111,70, e a 126.20 sulla monta unica.

3.24 - APERTURA SHANGHAI IN POSITIVO

Le Borse cinesi sono contrastate a poco più di mezz'ora dall'avvio degli scambi: l'indice Composite di Shanghai sale dello 0,48%, a 3.068,84 punti, mentre quello di Shenzhen cede lo 0,59%, a quota 1.626,24.

1.33 - APERTURA TOKYO POCO VARIATA

La Borsa di Tokyo inizia gli scambi in marginale ribasso, con gli investitori che guardano alle ultime dichiarazioni che provengono dalle trattative sul commercio internazionale tra le delegazioni di Cina e Stati Uniti. L'indice Nikkei segna una variazione appena negativa dello 0,19% a quota 21.684,11, con una perdita di 42 punti. Sul mercato dei cambi lo yen è stabile sul dollaro a un livello di 111,80 e a 126,40 sull'euro.

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